Apple Mac Studio M5 2026 Rumors: il lancio slitta a ottobre per colpa della RAM
Per mesi si era dato per scontato un annuncio al WWDC 2026. Mark Gurman di Bloomberg aveva indicato la prima metà dell’anno come finestra di lancio, e la conferenza per sviluppatori sembrava la sede naturale per presentare una workstation professionale. Invece al keynote di giugno non si è visto nulla.
Il motivo è presto detto: la carenza di DRAM ad alta capacità sta paralizzando la produzione. La domanda di memoria per server AI da parte dei grandi data center ha fatto schizzare i prezzi e prosciugato le scorte. Apple non fa eccezione: secondo le fonti di Gurman, i “problemi nella supply chain” stanno ritardando i Mac professionali di nuova generazione, con il Mac Studio M5 che potrebbe arrivare solo a ottobre 2026.
Non è solo una questione di tempistiche. A marzo 2026 Apple ha dovuto rimuovere l’opzione da 512 GB di memoria unificata dal Mac Studio M3 Ultra e aumentare di 400 dollari il prezzo della configurazione da 256 GB. A maggio le opzioni disponibili si sono ridotte a 36 GB, 64 GB e 96 GB, con i tagli da 128 GB e 256 GB completamente spariti dal listino.
Chi ordina oggi un Mac Studio deve mettere in conto tempi di consegna tra le 6 e le 10 settimane, a seconda della configurazione. Un segnale inequivocabile che la disponibilità è al limite.
Apple Mac Studio M5 2026 Rumors: M5 Max e M5 Ultra, finalmente insieme
Il Mac Studio 2025 aveva lasciato l’amaro in bocca a molti professionisti: mentre il modello base montava il nuovo M4 Max, la configurazione top di gamma si doveva accontentare di un M3 Ultra, chip della generazione precedente. Una scelta insolita per Apple, mai spiegata ufficialmente.
La ragione più accreditata è di natura architetturale. I chip Ultra precedenti (M1 Ultra e M2 Ultra) nascevano dall’unione di due die Max tramite la tecnologia UltraFusion, che li faceva funzionare come un singolo processore. L’M4 Max, a quanto pare, non aveva l’interconnessione ad alta banda necessaria per questo approccio, impedendo ad Apple di creare un M4 Ultra.
Con l’M5 la situazione cambia. Il nuovo chip, realizzato con processo produttivo a 3 nm avanzato, introduce una “Fusion Architecture” ripensata che permette di scalare più facilmente verso configurazioni multi-die. In altre parole, l’M5 Max è stato progettato fin dall’inizio per poter essere accoppiato in versione Ultra.
Il Mac Studio M5 dovrebbe quindi arrivare in due varianti:
M5 Max
- CPU fino a 18 core ottimizzata per carichi multithreading professionali
- GPU fino a 40 core con accelerazione AI e grafica migliorata
- Hardware dedicato per machine learning integrato in GPU e media engine
- Banda di memoria significativamente superiore rispetto alla generazione M4
- Prestazioni sostenute superiori rispetto al MacBook Pro grazie al sistema di raffreddamento più generoso
M5 Ultra
- CPU fino a 36 core (il doppio dell’M5 Max)
- GPU fino a 80 core
- Supporto per pool di memoria unificata molto più ampi e banda passante nettamente superiore
- Prestazioni da workstation desktop di fascia altissima per rendering 3D, sviluppo modelli AI, calcolo scientifico e produzione video avanzata
Quest’architettura scalabile è ancora più importante ora che Apple ha discontinuato il Mac Pro all’inizio del 2026. Il Mac Studio è diventato di fatto la workstation desktop di punta dell’azienda, l’unica piattaforma su cui Apple concentrerà i chip Ultra delle prossime generazioni.
Apple Mac Studio M5 2026 Rumors: caratteristiche e specifiche tecniche
Oltre ai processori, il nuovo Mac Studio dovrebbe portare aggiornamenti significativi su memoria, storage e connettività. L’esperienza con il modello attuale e l’introduzione dell’M5 Max nei MacBook Pro forniscono indizi su cosa aspettarsi.
Memoria unificata
La configurazione di memoria sarà probabilmente il punto più delicato, considerati i vincoli di fornitura. Le aspettative sono:
- M5 Max: partenza da 36 GB di memoria unificata
- M5 Ultra: partenza da 96 GB di memoria unificata
- Massimo probabilmente ancora 256 GB sulle configurazioni Ultra, ma con disponibilità limitata
- Banda passante superiore a 600 GB/s sulle configurazioni più spinte, con benefici enormi per dataset complessi, simulazioni e inferenza AI
I recenti tagli alle opzioni di memoria sul modello attuale suggeriscono che Apple potrebbe semplificare ulteriormente le configurazioni disponibili per gestire meglio i costi e la disponibilità.
Storage
Le capacità di partenza dovrebbero aumentare:

- M5 Max: 1 TB invece di 512 GB
- M5 Ultra: 2 TB invece di 1 TB
- Massimi invariati: 8 TB per M5 Max, 16 TB per M5 Ultra
- Prestazioni SSD migliorate, specialmente nei trasferimenti di file di grandi dimensioni
Connettività
Il Mac Studio M5 dovrebbe integrare gli standard più recenti:
- Thunderbolt 5 con banda fino a 120 Gbps in modalità boost
- Wi-Fi 7
- Bluetooth 6
- Hardware di rete aggiornato per efficienza wireless e latenza ridotta
Porte
Il layout dovrebbe rimanere invariato, uno dei punti di forza del Mac Studio rispetto alla maggior parte dei prodotti Apple moderni:
- Frontali M5 Max: 2 porte USB-C (USB 3 a 10 Gbps)
- Frontali M5 Ultra: 2 porte Thunderbolt 5
- Slot SDXC frontale
- Jack audio 3,5 mm posteriore
- 4 porte Thunderbolt 5 posteriori
- 2 porte USB-A posteriori
- Porta HDMI
- Ethernet 10 Gb
- Supporto fino a 8 display esterni
Design
Nessun cambiamento esteriore previsto. Lo chassis in alluminio introdotto nel 2022 ha dimostrato di funzionare bene: footprint compatto, sistema di raffreddamento generoso che mantiene le prestazioni sotto carico senza rumore eccessivo, ideale per ambienti studio e rack. Le porte frontali restano un vantaggio pratico per fotografi e videomaker che collegano frequentemente storage e periferiche.
Apple Mac Studio M5 2026 Rumors: prezzo e disponibilità
Il Mac Studio parte attualmente da 2.099 € per la configurazione M4 Max con 36 GB di memoria unificata e 512 GB di SSD. Il modello M3 Ultra con 96 GB e 1 TB costa 4.199 €.
Questi prezzi sono destinati ad aumentare. Diversi segnali lo indicano chiaramente:
Aumento dei costi base
A marzo 2026 Apple ha alzato il prezzo d’ingresso del MacBook Pro M5 Max a 3.599 dollari, eliminando i tagli di storage più piccoli e rendendo i 2 TB lo standard. Se la stessa strategia venisse applicata al Mac Studio, con il passaggio da 512 GB a 1 TB come base, il prezzo potrebbe salire di circa 200 € (anche se in Europa l’incremento potrebbe essere inferiore per mantenere un certo allineamento regionale).
Carenza di RAM e costi dei componenti
La domanda di memoria per hardware AI ha fatto schizzare i prezzi DRAM in tutto il settore. Durante una conference call del 2026, Tim Cook ha ammesso che Apple sta riscontrando “meno flessibilità del normale nella supply chain” e che i prezzi all’ingrosso della memoria stanno “aumentando significativamente”.
Possibile eliminazione del modello base
Invece di aumentare direttamente i prezzi, Apple potrebbe semplicemente ritirare la configurazione entry-level, come ha fatto con il Mac mini. In questo scenario il Mac Studio partirebbe direttamente dalla fascia intermedia, con più RAM e storage di serie.
Storicamente Apple ha mantenuto il Mac Studio a 1.999 dollari / 2.099 € come punto d’ingresso accessibile nel segmento workstation professionale, creando un gap netto con i MacBook Pro da oltre 3.199 €. Ma le condizioni attuali della supply chain sono eccezionali, e la discontinuazione del Mac Pro lascia al Mac Studio il ruolo di unica workstation desktop Apple, il che potrebbe giustificare un riposizionamento verso l’alto.
Vale la pena aspettare?
Se avete bisogno di una workstation subito, il Mac Studio attuale resta il desktop più potente di Apple. Ma i tempi di consegna arrivano a 10 settimane per alcune configurazioni, il che significa che un ordine fatto ora arriverebbe tra un bel po’.
Con un aggiornamento M5 probabile a ottobre, chi può permettersi di aspettare qualche mese potrebbe trovarsi tra le mani una macchina significativamente più performante, soprattutto con l’arrivo dell’M5 Ultra che promette un salto generazionale rispetto all’attuale M3 Ultra.
Un’alternativa è puntare sui modelli ricondizionati, che potrebbero offrire un miglior rapporto qualità-prezzo nell’immediato.
Il nuovo Mac Studio M5 si conferma una delle macchine più attese del 2026 per chi lavora con editing video, rendering 3D, sviluppo di modelli AI e altre applicazioni professionali intensive. La combinazione di chip M5 Max e M5 Ultra, memoria unificata ad alta banda, connettività Thunderbolt 5 e design compatto ma potente lo rende ideale per studi di produzione, laboratori AI e infrastrutture di build.
Tuttavia, la carenza globale di RAM sta complicando i piani di Apple, ritardando il lancio e creando pressioni sui prezzi che potrebbero rendere questa generazione sensibilmente più costosa della precedente.




















