Canon Tsuzuri Project è il progetto in collaborazione tra la nota azienda giapponese e Kyoto Culture Association (NPO), per ricreare opere d’arte inestimabili da ben 4,2 gigapixel. L’obiettivo è quello di proteggere queste opere senza togliere la possibilità al grande pubblico di godersele appieno, vediamo insieme tutti i dettagli.
Canon Tsuzuri Project: il progetto
Il progetto Japanese Cultural Heritage Inheritance, noto come Tsuzuri Project, è un impegno congiunto di Canon e Kyoto Culture Association (NPO) che ha come obiettivo la creazione di un fac-simile ad alta risoluzione di “The Wind and Thunder Gods” di Tawaraya Sotatsu. Quest’opera simbolo della cultura giapponese risale al XVIII secolo ed è conservata attualmente al Museo Nazionale di Kyoto.
«Grazie agli sforzi del progetto Tsuzuri, le opere originali possono essere conservate in ambienti più ideali, mentre i loro facsimili ad alta risoluzione possono essere ampiamente utilizzati per l’esposizione pubblica, consentendo a più persone l’opportunità di sperimentare le opere di persona».
Queste parole di Canon ci fanno ben intendere la volontà di poter conservare al meglio un’opera inestimabile, ma allo stesso tempo non privare i visitatori dell’esperienza in prima persona. La prima riproduzione dell’opera risale alla fase 4 del progetto, è stata creata nel 2011 e da allora è esposta nel tempio di Kenniji. Nell’attuale fase 14 di Tsuzuri Project, Canon sta sfruttando a pieno i progressi nella tecnologia di imaging per creare un fac-simile ad una risoluzione ancora più elevata che potrebbe addirittura essere più accurato dell’originale.
Per questa nuova fase è stata utilizzata una Canon R5 con cui sono state scattate diverse foto delle sezioni dell’opera che successivamente sono state unite in un unico file finito di ben 4,2 gigapixel. Quest’immagine di certo non batte il record della foto interattiva da 717 gigapixel dell’opera Ronda di Notte di Rembrandt pubblicata dal Rijksmuseum di Amsterdam, però il suo obiettivo è quello di essere il più fedele possibile all’originale andando addirittura ad aggiungere alcuni dettagli come la foglia oro finemente applicata.
Canon Tsuzuri Project: la tecnologia utilizzata
Una volta acquisita l’immagine ad alta risoluzione, il processo di stampa avviene con una stampante Canon a 12 inchiostri su carta di seta, un processo che normalmente crea diversi problemi. Inoltre, per replicare l’aspetto originale del dipinto, gli artigiani Nishijin hanno accuratamente dimensionato ed applicato una foglia oro alla stampa che, una volta montata su un’autentica porta scorrevole giapponese, è indistinguibile dall’originale per un occhio non allenato.
Tsuzuri Porject, grazie all’esperienza tecnica nell’imaging di Canon unita alla maestria degli artigiani giapponesi, è riuscito a dare vita ad una replica praticamente perfetta dell’opera d’arte originale, compresa di pennellate e fini pigmenti di colore.
Canon Tsuzuri Project: conclusioni
La copia ad alta risoluzione è stata donata al Tempio di Kenniji ed è attualmente esposta al pubblico, aiutando la continua diffusione della storia dell’arte giapponese senza mettere in pericolo l’opera originale. Sicuramente un progetto davvero importante che, se adottato su larga scala, potrebbe cambiare il modo in cui le opere d’arte vengono fruite nel mondo proteggendo il valore inestimabile delle stesse.
Alla fine se la replica è davvero identica all’originale come in questo caso, i visitatori potranno continuare a godersela pienamente.



















