Capture One Mobile 4.0: le quattro funzioni più richieste
Le nuove funzioni rispondono direttamente alle segnalazioni della community. Enhanced Denoise consente di eliminare il rumore digitale dalle immagini scattate ad alti ISO direttamente su iPhone e iPad, una necessità comune per chi lavora in condizioni di luce scarsa o durante eventi.

Color Balance offre controllo granulare sui toni colore nelle alte luci, nei mezzitoni e nelle ombre, replicando su mobile uno strumento già apprezzato sulla versione desktop. Alexander Flemming, Senior Product Manager di Capture One, ha spiegato che questa è stata la funzione più complessa da portare su mobile: l’interfaccia non seguiva il layout standard degli strumenti touch e il team ha dovuto riprogettare completamente l’UI per adattarla all’uso tattile.

Heal/Clone era la funzione più richiesta in assoluto per la versione mobile. Permette di rimuovere o clonare aree dell’immagine, per esempio eliminare elementi di disturbo da una scena. Subito dopo, nella lista delle richieste, è arrivata Enhanced Denoise, che ha visto crescere rapidamente la domanda dopo il lancio sulla versione desktop.
Infine, Keywords introduce la possibilità di creare tag e organizzare le immagini, semplificando la gestione degli archivi direttamente da dispositivo mobile.

Flemming ha precisato che per gli strumenti più recenti il team lavora per renderli platform agnostic fin dalla progettazione, facilitando il porting su mobile. Per strumenti più datati, come Color Balance, il processo è più articolato e richiede ripensamenti sostanziali.

Capture One Mobile 4.0: filosofia di sviluppo e integrazione
Kostas Kastrinogiannis, VP Product & Technology di Capture One, ha chiarito l’approccio dell’azienda: non si tratta di raggiungere la parità funzionale tra desktop e mobile fine a sé stessa, ma di costruire un ecosistema coerente che risponda ai flussi di lavoro concreti dei fotografi professionisti.
Capture One Mobile viene usato dove serve un setup leggero: in location, in movimento, ovunque lo spazio sia ridotto. Grazie alla condivisione di componenti tra le architetture Apple, fotografi e team ottengono la stessa qualità d’immagine e colore su qualsiasi dispositivo, insieme a connettività veloce e affidabile. Questo include il tethering wireless di seconda generazione con Canon e la piattaforma di collaborazione Capture One Live.
L’idea è portare su mobile le capacità che hanno senso su quel tipo di dispositivo, valorizzando i punti di forza di ciascuna piattaforma senza forzature. Il risultato è un’app che consente di lavorare seriamente anche lontano dalla scrivania, senza dover scendere a compromessi sulla qualità finale.

Capture One Mobile 4.0: prezzo e disponibilità
Capture One Mobile 4.0 è disponibile da ora su iPhone e iPad. L’applicazione richiede un abbonamento a pagamento a Capture One per l’utilizzo oltre il periodo di prova gratuito di sette giorni.

I prezzi degli abbonamenti Capture One in Europa partono da 14 € al mese per il piano mensile base, con opzioni annuali che riducono il costo mensile effettivo. Gli abbonamenti includono l’accesso a tutte le versioni dell’ecosistema: desktop (Mac e Windows), iPad e iPhone.

Chi utilizza già Capture One su desktop può quindi sfruttare immediatamente le nuove funzioni mobili senza costi aggiuntivi, continuando a lavorare sullo stesso catalogo e con la stessa qualità d’immagine su tutti i dispositivi.
Capture One Mobile 4.0 rappresenta un ulteriore passo verso un workflow davvero fluido tra studio e campo, dove il dispositivo mobile non è più solo un visualizzatore ma uno strumento di editing professionale a tutti gli effetti. Per chi lavora sul campo o ha bisogno di consegnare rapidamente anteprime curate ai clienti, l’aggiunta di strumenti come Heal/Clone e Enhanced Denoise può fare la differenza concreta tra chiudere il lavoro in location o doverlo rimandare al rientro in studio.

















