DJI Osmo Mobile 8P: il telecomando FrameTap che cambia le regole
Il cuore della proposta è l’Osmo FrameTap, un piccolo telecomando magnetico con schermo touchscreen da 1,4 pollici (risoluzione 240×240 pixel) che si aggancia alla maniglia del gimbal per l’uso ravvicinato e si sgancia per il controllo remoto. Lo schermo raggiunge una luminosità di 800 cd/m² con refresh a 60 Hz, garantendo visibilità anche in condizioni di luce intensa.
La connessione avviene tramite Bluetooth fino a 10 metri di distanza, ma attivando il mirroring completo dello schermo via Wi-Fi si arriva fino a 25 metri. Il FrameTap replica esattamente ciò che vede la fotocamera dello smartphone, consentendo un controllo visivo completo anche quando l’operatore è lontano dal gimbal. Su dispositivi Android e HarmonyOS il mirroring funziona nativamente attraverso la funzione screen-cast, mentre su iOS passa dall’app DJI Mimo.
Il telecomando integra un joystick virtuale per muovere il gimbal e controllare lo zoom, pulsanti dedicati per lo scatto e il cambio modalità, oltre al supporto GNSS con ricezione GPS L1, Beidou B1, Galileo E1, QZSS L1 e GLONASS G1. Dal FrameTap è possibile avviare e fermare la registrazione, passare da orizzontale a verticale, regolare i parametri del gimbal e modificare luminosità e temperatura colore della luce di riempimento integrata.
Dal punto di vista pratico, l’Osmo FrameTap apre scenari d’uso completamente nuovi. I creator solitari possono posizionare il gimbal su treppiede, entrare nell’inquadratura e controllare ripresa, framing e registrazione a distanza. Per coppie, famiglie o content creator in movimento, diventa possibile usare la fotocamera posteriore dello smartphone per selfie di gruppo senza inquadrare alla cieca. Una funzionalità che fino ad oggi mancava in questa categoria di prodotti.
DJI Osmo Mobile 8P: ActiveTrack 8.0 e tre sistemi di tracking
Il DJI Osmo Mobile 8P introduce ActiveTrack 8.0, l’ottava generazione dell’algoritmo di inseguimento soggetti sviluppato da DJI. Secondo l’azienda, il nuovo sistema riconosce e riaggancia i soggetti più velocemente dopo che escono e rientrano nell’inquadratura, gestendo meglio anche situazioni complesse con più persone in movimento come concerti, partite di basket o coreografie.
Su iPhone compatibili, la funzione Dual Lens Boost combina le riprese delle fotocamere grandangolare e teleobiettivo per mantenere il soggetto nel frame anche quando si muove rapidamente su un’area più ampia.
Il gimbal supporta tre distinti sistemi di tracking, ma solo uno può essere attivo per volta. La priorità va ad ActiveTrack 8.0 (disponibile tramite l’app DJI Mimo), seguito dal tracking integrato nel Modulo Multifunzione 2, e infine Apple DockKit. Quest’ultimo è il più semplice da usare: basta avvicinare un iPhone 12 o successivo (con iOS 18.5 o superiore) all’area NFC del gimbal, e l’app Fotocamera nativa, app di terze parti come Blackmagic Camera e persino app di live streaming ereditano automaticamente il tracking intelligente delle persone, senza bisogno dell’app DJI.
Il Modulo Multifunzione di seconda generazione, venduto separatamente con la configurazione Standard Combo e incluso nei kit superiori, rappresenta l’aggiornamento più interessante sul fronte tracking. Come la versione precedente si aggancia magneticamente alla testa del gimbal, include una luce di riempimento bicolore a otto livelli (da 2500 a 6500 K, intensità 40 lux), supporta il controllo tramite gesti e funziona come ricevitore per i microfoni dell’ecosistema DJI Mic.
La novità sostanziale è la capacità di tracciare praticamente qualsiasi oggetto, non solo persone, animali e veicoli, durante le riprese con l’app nativa o app di terze parti popolari. Ci sono però limitazioni: per oggetti inanimati è necessario selezionarli manualmente tramite un riquadro sullo schermo del FrameTap o dello smartphone, l’oggetto deve avere contorni netti e alto contrasto rispetto allo sfondo, e deve occupare almeno il 10% dell’inquadratura. Dentro questi limiti, si aprono possibilità come seguire un modellino su una piattaforma rotante per unboxing in diretta o un veicolo in movimento.
Un anello di LED sulla testa del gimbal segnala lo stato del tracking: respiro verde quando sta inseguendo, verde fisso quando è inattivo, spento quando il modulo è in standby.
DJI Osmo Mobile 8P: caratteristiche e specifiche tecniche
Meccanicamente il DJI Osmo Mobile 8P rappresenta un’evoluzione piuttosto che una rivoluzione. Il gimbal a tre assi utilizza ora la stabilizzazione di ottava generazione di DJI, che secondo l’azienda garantisce risultati senza perdita di qualità anche durante movimenti più bruschi come la corsa. La rotazione panoramica rimane illimitata a 360°, con velocità massima controllabile di 90°/s. Tornano le modalità di follow PTF, FPV, PF e SpinShot.
Un’asta di estensione da 215 mm è integrata nella maniglia, insieme a un treppiede aggiornato con base più larga per maggiore stabilità su superfici irregolari. Da chiuso, il gimbal misura 196 × 105 × 38 mm, mentre montato completo di Magnetic Phone Clamp 5, Modulo Multifunzione 2 e FrameTap pesa circa 386 grammi. Gli smartphone compatibili vanno da 170 a 300 grammi di peso, 6,9 a 11 mm di spessore e 67 a 84 mm di larghezza. Alla base è presente un attacco filettato da 1/4 di pollice.
L’autonomia resta un punto di forza: DJI dichiara fino a 10 ore di utilizzo con la batteria interna da 3350 mAh (12,06 Wh). Attivando il tracking intelligente con luce di riempimento spenta, la durata scende a circa cinque ore, mentre con la luce al massimo si arriva a quattro ore circa. Una porta USB-C vicino al morsetto per telefono e un’altra sul Modulo 2 consentono al gimbal di funzionare come power bank, e il sistema è compatibile con la maggior parte dei power bank USB-C per ricariche in campo.
Lato software, l’app DJI Mimo introduce diverse modalità creative:
- Mimo Slow Shutter: ottimizzato per scene notturne con movimento, come strade urbane sotto la pioggia, catturando scie luminose e movimento ambientale
- Mimo Action Shot: calibrato per soggetti in rapido movimento come skater, runner o saltatori, privilegiando fluidità del framing rispetto alla nitidezza assoluta
- Mimo Widescreen: registrazione nativa in formato 2.35:1 per inquadrature cinematografiche senza crop in post-produzione
- Mimo Dynamic Zoom: effetto dolly-zoom classico con modalità push-in e pull-out
- ShotGuides: liste di riprese guidate per scenari quotidiani come caffè, parchi e incontri
- Editing AI one-tap: template di montaggio automatico
- Assistenza composizione: overlay con proporzioni auree
- Filtri e LUT: oltre 20 stili cinematografici integrati con supporto per importazione LUT personalizzati
Gli utenti Apple Watch con watchOS 9.0 o superiore possono accoppiare Watch Series 7, 8, 9, SE 2a gen o Ultra 1/2 come telecomando con anteprima live, utile per riprese a mezzobusto quando il FrameTap non è a portata di mano.
DJI Osmo Mobile 8P: prezzo e disponibilità
Il DJI Osmo Mobile 8P viene lanciato in tre configurazioni, tutte disponibili per la spedizione da oggi:
- Osmo Mobile 8P Standard Combo: 159,00€ include gimbal, OM Magnetic Phone Clamp 5, Osmo FrameTap, cavo di alimentazione USB-C da 50 cm, cavo di ricarica telefono da 15 cm e custodia)
- Osmo Mobile 8P Advanced Tracking Combo: 189,00€ (aggiunge il Modulo Multifunzione di seconda generazione)
- Osmo Mobile 8P Creator Combo: 219,00€ (kit completo con tutto quanto sopra più ricevitore DJI Mic Series mobile, trasmettitore DJI Mic Mini 2, protezioni antivento, clip magnetici, cover magnetiche frontali in Glaze White e Obsidian Black, e custodia da trasporto, per un setup audio-video completo)
DJI Care Refresh è disponibile come piano di protezione contro danni accidentali, con opzioni a uno o due anni che coprono rispettivamente fino a due o quattro sostituzioni.

























