Final Cut Camera 2.4: apertura variabile e nuovi controlli di ripresa
La novità più rilevante di Final Cut Camera 2.4 è il supporto all’apertura variabile introdotta con iPhone 18 Pro. La nuova fotocamera Fusion Main di Apple consente di regolare l’apertura da f/1.48 a f/4, e Final Cut Camera permette ora di sfruttare questa capacità con tre modalità di esposizione: priorità di diaframma, priorità di tempo e completamente manuale.
Si tratta di un livello di controllo che avvicina iPhone alle videocamere professionali, consentendo di gestire la profondità di campo direttamente in ripresa. Il controllo dell’apertura diventa particolarmente utile in combinazione con la registrazione in ProRes e Apple Log, formati che preservano la massima latitudine di post-produzione.
L’aggiornamento introduce anche il supporto agli effetti di Cinematic mode su filmati esistenti, inclusi quelli ripresi in ProRes e Apple Log. Questo significa che è possibile applicare la sfocatura dello sfondo e regolare i punti di messa a fuoco in post-produzione, anche su materiale girato con profili colore piatti.

Tra le altre novità dell’interfaccia: messa a fuoco con doppio tocco, overlay personalizzabili, accesso semplificato alle impostazioni e una tally lamp che indica quando la registrazione è attiva.
Final Cut Camera 2.4: strumenti di monitoraggio e codec ProRes espansi
Final Cut Camera 2.4 introduce strumenti di monitoraggio professionale che finora mancavano nell’ecosistema video di iPhone. L’app offre ora istogramma, RGB parade (waveform diviso), false color e indicatori di clipping, tutti elementi essenziali per chi lavora con profili log e necessita di un controllo preciso sull’esposizione.

Il bilanciamento del bianco può ora essere impostato manualmente in gradi Kelvin, un upgrade rispetto all’app Fotocamera nativa di iPhone che si limita a preset predefiniti come nuvoloso o tungsteno. Questo consente una calibrazione cromatica precisa, fondamentale per il color grading in post-produzione.
Sul fronte dei codec, l’app supporta ora una gamma ampliata di formati ProRes, oltre al ProRes HQ già disponibile:
- ProRes 422 HQ: qualità massima per produzioni broadcast
- ProRes 422: compromesso ideale tra qualità e dimensione file
- ProRes 422 LT: versione più leggera che mantiene alta qualità d’immagine
La possibilità di scegliere tra questi codec consente di gestire meglio lo spazio di archiviazione senza sacrificare inutilmente la qualità quando non è necessaria la massima risoluzione di bit.

Final Cut Camera può ora anche disabilitare lo zoom digitale, garantendo che ogni ripresa venga registrata alla piena risoluzione ottica ed evitando crop accidentali durante la registrazione.
Final Cut Camera 2.4: uscita HDMI pulita e workflow di importazione migliorato
Una delle funzionalità più richieste dai professionisti è l’uscita HDMI pulita, ora disponibile su iPhone 17 Pro e modelli successivi. Questo significa che il segnale HDMI inviato a monitor o registratori esterni non include sovrapposizioni grafiche, consentendo sia un monitoraggio più accurato sia la registrazione esterna del flusso video.
L’uscita pulita è particolarmente utile per chi utilizza iPhone come camera A o B in produzioni multi-camera, dove serve un’anteprima fedele su monitor esterni o la possibilità di registrare contemporaneamente su dispositivi esterni per backup o workflow specifici.
Apple ha anche migliorato il workflow di importazione dei file da Final Cut Camera a Final Cut Pro su Mac. Invece di affidarsi esclusivamente ad AirDrop o a SSD esterni, è ora possibile collegare iPhone al Mac tramite cavo USB-C e importare direttamente i file nell’applicazione di montaggio. Il trasferimento wireless verso Final Cut Pro per iPad rimane comunque disponibile.
Un’assenza sorprendente è il supporto al nuovo autofocus con tracking introdotto su iPhone 18 Pro. Si tratta di una funzionalità particolarmente apprezzata per il video, e la sua mancanza in questa versione di Final Cut Camera risulta inaspettata.
Final Cut Camera 2.4: disponibilità e requisiti
Final Cut Camera 2.4 è disponibile gratuitamente su App Store a partire da oggi, 30 settembre 2026. L’app richiede però un abbonamento ad Apple Creator Studio, il cui costo è di 12,99 € al mese o 129 € all’anno.
Le funzionalità di apertura variabile e Cinematic mode su ProRes richiedono iPhone 18 Pro. L’uscita HDMI pulita è disponibile a partire da iPhone 17 Pro. Le altre funzionalità, come i codec ProRes espansi e gli strumenti di monitoraggio, sono compatibili con modelli precedenti supportati dall’app.
Final Cut Camera 2.4 rappresenta un passo avanti significativo per chi utilizza iPhone in contesti di produzione video professionale. L’integrazione con l’apertura variabile di iPhone 18 Pro, unita all’espansione dei codec ProRes e agli strumenti di monitoraggio, rende l’app uno strumento più maturo e versatile. L’assenza del tracking autofocus resta un punto interrogativo, ma l’insieme delle funzionalità introdotte conferma la volontà di Apple di posizionare iPhone come strumento credibile anche per produzioni di livello broadcast.
















