Foto aerea parto megattera: come è avvenuta la scoperta
Forrest si trovava su un punto costiero nel nord del Nuovo Galles del Sud per documentare la migrazione annuale delle megattere quando ha notato qualcosa di insolito: una femmina adulta si muoveva molto più lentamente del previsto in acque poco profonde.

Quando ha fatto alzare il drone per avvicinarsi, il video ha mostrato una grande nube di sangue rosso brillante che si diffondeva nell’acqua. La prima reazione del fotografo è stata di preoccupazione, temendo che un predatore avesse attaccato la balena.

Pochi istanti dopo, però, è apparso un cucciolo grigio accanto alla balena adulta, rivelando che il sangue era legato a un parto e non a un attacco. “La mia adrenalina era alle stelle”, ha dichiarato Forrest. “Dopo migliaia di ore passate a filmare balene dall’alto, non avevo mai assistito a nulla di paragonabile”.
Le riprese del drone mostrano la nube rossa nell’acqua sopra la balena adulta, poi improvvisamente emerge il cucciolo grigio chiaro che muove la coda mentre sale. Il neonato solleva quindi la testa sopra la superficie, sembra fare il suo primo respiro e poi nuota accanto alla madre attraverso l’acqua limpida.

Foto aerea parto megattera: il valore scientifico della documentazione
Dopo aver assistito al parto, Forrest ha contattato l’Organisation for the Rescue and Research of Cetaceans in Australia (ORRCA) per segnalare quanto aveva visto e chiedere all’organizzazione di tenere traccia della madre e del suo cucciolo.

Successivamente è stato raggiunto dagli operatori drone dell’ORRCA Tanya Snowden e Dominic Cotter-Dephoff, che hanno trascorso diverse ore a filmare insieme a lui. I droni hanno catturato le prime ore di vita del cucciolo, documentando:
- Le cure della madre verso il neonato
- Le prime immersioni del cucciolo
- Gli incontri con diverse altre megattere che si sono avvicinate alla coppia

Annie Post, responsabile della ricerca per ORRCA, ha confermato in un comunicato che esistono solo tre osservazioni precedentemente pubblicate di parti di megattere. La ripresa aerea di Forrest è ritenuta la prima volta in assoluto che un evento simile viene registrato dall’alto.
“È un contributo straordinario alla nostra comprensione della riproduzione delle megattere e del comportamento materno”, ha dichiarato Post.
Foto aerea parto megattera: l’importanza della migrazione lungo l’humpback highway
La costa del Nuovo Galles del Sud è attraversata ogni anno da migliaia di megattere durante la loro migrazione stagionale. Questo tratto di oceano, soprannominato “humpback highway”, rappresenta una rotta fondamentale per questi cetacei che si spostano tra le zone di alimentazione antartiche e le acque più calde dove si riproducono.
Le acque poco profonde vicino alla costa offrono alle femmine gravide un ambiente relativamente protetto per partorire, anche se gli eventi di nascita sono raramente osservati direttamente. La maggior parte delle conoscenze scientifiche sul parto delle megattere si basa su osservazioni indirette o sul ritrovamento di femmine già accompagnate da cuccioli neonati.
La documentazione visiva diretta, soprattutto da una prospettiva aerea che permette di vedere l’intera scena senza disturbare gli animali, fornisce informazioni preziose sul comportamento riproduttivo di questi mammiferi marini. Il materiale raccolto da Forrest e dagli operatori ORRCA potrà essere analizzato dai biologi marini per studiare aspetti fino a oggi poco documentati della biologia riproduttiva delle megattere.
















