Fujifilm ha ufficialmente presentato GFX Eterna 55, la prima vera cinema camera medio formato della casa giapponese. Dopo mesi di teaser e indiscrezioni, il modello diventa finalmente realtà con un prezzo fissato a 13.450,00€ e una disponibilità prevista da ottobre 2025. Si tratta di un prodotto che mira a ridefinire lo standard del filmmaking professionale con un sensore di grandi dimensioni, un ampio ventaglio di formati video e il supporto a codec di livello cinematografico. Vediamola da vicino.
Fujifilm GFX Eterna 55: introduzione alle novità
Il nome Eterna richiama la storica pellicola cinematografica Fujifilm, amatissima per la sua resa cromatica, mentre il numero 55 fa riferimento alla diagonale del sensore (54,8 mm). Il formato del sensore, infatti, è 43,8 x 32,9 mm: un’area ampia che permette di catturare immagini con una resa unica per profondità e gamma dinamica.
Questa scelta colloca la GFX Eterna 55 in una categoria molto particolare: una camera in grado di affiancarsi sia ai sistemi Super35 sia ai workflow in full-frame e addirittura in ambito DCI 8K Open Gate. È quindi un dispositivo che vuole inserirsi in produzioni di alto livello, adattandosi alle esigenze di registi, direttori della fotografia e case di produzione.
Oltre al sensore, grande attenzione è stata posta alla versatilità operativa: Fujifilm ha dotato la nuova Eterna 55 di una gamma ampissima di formati, aspect ratio e framerate, così da poterla integrare facilmente con altri sistemi e adattarla a set cinematografici complessi.
Fujifilm GFX Eterna 55: caratteristiche e specifiche tecniche
Parlare delle caratteristiche tecniche della Fujifilm GFX Eterna 55 significa entrare in un terreno in cui tecnologia, innovazione e tradizione si fondono. Questa camera non si limita infatti ad essere una semplice evoluzione del sistema GFX già conosciuto in ambito fotografico: è stata progettata da zero per inserirsi in contesti cinematografici di fascia alta, dove ogni dettaglio – dalla gestione del colore alla compatibilità con i flussi di lavoro esistenti – può fare la differenza. Il cuore del progetto è naturalmente il sensore medio formato da 43,8 x 32,9 mm, la cui diagonale di quasi 55 mm rappresenta una scelta inedita per una camera pensata per il cinema digitale. Un sensore così ampio garantisce una resa estetica peculiare, con una profondità di campo ridotta e una gamma dinamica estesa, caratteristiche che possono arricchire la narrazione visiva in produzioni di alto livello.
Ma non si tratta solo di dimensioni: GFX Eterna 55 si distingue anche per la straordinaria flessibilità nei formati di registrazione, permettendo di coprire esigenze diverse, dal Super35 fino all’8K Open Gate. Questo rende la macchina uno strumento versatile, capace di dialogare con produzioni miste in cui vengono utilizzate camere differenti, senza compromettere la coerenza visiva. La scelta di includere internamente codec di livello professionale come Apple ProRes in varie declinazioni, oltre a HEVC e H.264, testimonia la volontà di Fujifilm di offrire una soluzione completa, riducendo la necessità di registratori esterni e semplificando il workflow. Per chi invece desidera spingersi oltre, è disponibile l’uscita HDMI con supporto al 12-bit RAW, pensata per sfruttare al massimo la qualità del sensore in contesti di post-produzione avanzata.
Fujifilm ha ribadito la vastissima gamma di formati, risoluzioni di output, aspect ratio e frame rate disponibili sulla GFX Eterna 55, sottolineando come questo sia uno dei motivi principali per cui la nuova cinema camera risulta appetibile. Grazie al suo grande sensore, infatti, è in grado di integrarsi senza problemi nei workflow esistenti, affiancandosi a camere e sistemi ottici diversi, dal Super35 fino al DCI 8K Open Gate.
Ecco una tabella riepilogativa:
Un altro punto chiave riguarda la gestione del colore: Fujifilm ha trasferito nel mondo del cinema tutta l’esperienza maturata con le sue celebri simulazioni pellicola, proponendo ben 20 film simulation che riprendono l’eredità delle emulsioni analogiche più iconiche. Accanto a queste, sono state sviluppate LUT dedicate per i profili log F-Log2 e F-Log2 C, con la possibilità di importare fino a 16 LUT personalizzate. Questo significa che i filmmaker potranno avere un controllo totale sulla resa estetica delle immagini, già in fase di ripresa. Anche la gestione dell’inquadratura è stata studiata con cura: GFX Eterna 55 mette a disposizione guide di framing personalizzabili in diversi formati, scalabili e con possibilità di scelta tra vari colori e spessori, pensate per agevolare le produzioni che devono adattarsi a diversi standard di distribuzione.
Dal punto di vista operativo, la camera offre soluzioni moderne come il controllo remoto tramite applicazione browser-based, il supporto a connessioni wireless e BLE, e l’integrazione con sistemi di timecode professionali, elementi che facilitano l’utilizzo sul set. Non mancano infine attenzioni pratiche, come un monitor LCD da 5 pollici ad alta luminosità, uno schermo di servizio da 3 pollici per le impostazioni rapide, e un corpo compatto ma robusto, progettato per resistere alle condizioni operative tipiche delle produzioni cinematografiche.
Vediamo un riepilogo delle principali specifiche e caratteristiche tecniche di Fujifilm GFX Eterna 55:
- Sensore medio formato da 43,8 x 32,9 mm (diagonale 54,8 mm)
- Registrazione interna in Apple ProRes 422 HQ, 422, 422 LT, Proxy; HEVC/H.265 (4:2:2 10-bit); H.264 proxy
- Uscita via HDMI in 4:2:2 10-bit non compresso e 12-bit RAW
- Supporto a 20 film simulation: PROVIA, Velvia, ASTIA, Classic Chrome, REALA ACE, PRO Neg, Classic Neg, Nostalgic Neg, Eterna, Eterna Bleach Bypass, ACROS (con filtri), Bianco e Nero, Sepia
- LUT dedicate per F-Log2 e F-Log2 C, con possibilità di importare fino a 16 LUT personalizzate
- Guide di framing personalizzabili (2.39:1, 17:9, 16:9, 5:4, 4:3, 3:2, 1:1) con scaling da 1 a 100%
- Controllo remoto via app browser-based su rete cablata o wireless
- Compatibilità con BLE e Atomos AirGlu, supporto a timecode via BNC e USB-C
- Monitor LCD da 5” touchscreen, 6.22M punti, 2000 nit
- Schermo di servizio da 3”, 1.04M punti, 700 nit
- Corpo da 110,8 x 138,2 x 176,8 mm per un peso di circa 2 kg
- Range operativo da -10° a 40°C, umidità 10–80%
Il kit in confezione include batteria, alimentatore, maniglia superiore, monitor LCD con hood e adattatore per lenti PL.
Fujifilm GFX Eterna 55: prezzo e disponibilità
Fujifilm ha fissato il prezzo di GFX Eterna 55 a circa 13.450,00€ con spedizioni a partire da ottobre 2025.
Fujifilm GFX Eterna 55 rappresenta un passo decisivo per l’azienda giapponese nel mondo del cinema digitale. Un modello che punta a un pubblico professionale esigente, pronto a sfruttare un sensore medio formato in contesti fino a oggi dominati da sistemi Super35 e full-frame. In attesa di conoscere i prezzi europei, resta una delle novità più importanti e ambiziose del 2025 per l’industria del filmmaking.
Certo, bisogna dire che questa è ufficialmente “la settimana del videomaking”, perché anche Canon e Nikon hanno presentato due modelli dedicati proprio alla produzione video professionale, tuttavia, questa GFX Eterna 55 è decisamente dedicata ad un pubblico completamente diverso rispetto alle C50 e Zr di Canon e Nikon.





















