Getty Images accordo OpenAI: la partnership che cambia le carte in tavola
Secondo quanto comunicato dalle due società, i contenuti licenziati di Getty Images appariranno all’interno di ChatGPT, con l’obiettivo di migliorare significativamente la “ricchezza delle risposte visive” sulla popolare piattaforma di intelligenza artificiale.
Craig Peters, CEO di Getty Images, ha commentato l’accordo sottolineando come “contenuti visivi di alta qualità e licenziati rendano la ricerca e la scoperta basate su AI più utili e affidabili. Questa partnership con OpenAI riflette un riconoscimento condiviso di questo aspetto e insieme offriremo esperienze visive più ricche agli utenti di ChatGPT”.
La reazione degli investitori è stata immediata e clamorosa. Come riporta Forbes, durante le contrattazioni pre-mercato il titolo Getty è arrivato a segnare un incremento di oltre il 200% rispetto alla chiusura di venerdì. Poco prima dell’apertura della Borsa di New York lunedì mattina, le azioni erano ancora scambiate a 1,35 dollari per azione, in rialzo del 123% rispetto alla chiusura della settimana precedente a 0,64 dollari.
Quando il New York Stock Exchange ha aperto alle 9:30 EDT, il titolo Getty ha aperto a 1,40 dollari. In meno di dieci minuti è sceso a 1,22 dollari, un valore comunque significativamente superiore alla chiusura precedente. Una situazione in rapida evoluzione mentre il mercato cerca di interpretare cosa possa significare concretamente questo nuovo accordo.
Getty Images accordo OpenAI: i dettagli (scarsi) dell’intesa
Nonostante l’entusiasmo del mercato, l’annuncio ufficiale di Getty Images è stato estremamente sintetico e avaro di dettagli concreti. L’unica cosa chiara al momento è che una porzione dei contenuti licenziati della biblioteca di Getty sarà visibile in qualche modo nelle esperienze di ricerca di OpenAI e di scoperta di ChatGPT.
Restano invece aperti numerosi interrogativi fondamentali:
- Cosa significa esattamente “accordo pluriennale” in termini di durata
- Quali sono i termini economici dell’intesa e quanti soldi sono coinvolti
- Come OpenAI utilizzerà concretamente i contenuti licenziati di Getty
- Se OpenAI o ChatGPT potranno modificare le immagini in qualche modo
- Quali informazioni appariranno insieme alle immagini
- Che livello di controllo mantiene Getty Images sull’esperienza utente
- Se è disponibile l’intera biblioteca di immagini Getty o solo una selezione
L’assenza di questi dettagli rende difficile valutare l’impatto reale dell’accordo, sia dal punto di vista tecnologico che commerciale. Non è chiaro se si tratti principalmente di un accordo di licensing tradizionale adattato al contesto AI, o se preveda forme più innovative di integrazione e utilizzo dei contenuti.
Getty Images accordo OpenAI: un voltafaccia dopo le battaglie legali?
Ciò che rende questa partnership particolarmente interessante è il contesto storico. Getty Images ha avuto finora un rapporto piuttosto conflittuale con le società di intelligenza artificiale, posizionandosi spesso come una delle voci più critiche del settore.
Nel 2023 Getty Images ha intentato una causa contro Stability AI, accusando la società creatrice di Stable Diffusion di aver rubato oltre 12 milioni di foto protette da copyright di Getty per addestrare il proprio modello di generazione immagini AI. La battaglia legale si è conclusa in gran parte a sfavore di Getty alla fine dello scorso anno nel Regno Unito.
Inoltre, Getty Images è stata una sostenitrice vocale di legislazioni volte a restringere l’uso delle immagini deepfake generate dall’AI, segnalando un approccio piuttosto cauto, se non scettico, nei confronti delle tecnologie di intelligenza artificiale.
Questa nuova partnership con OpenAI, una delle più grandi e influenti società AI sul mercato, rappresenta quindi un apparente cambio di rotta, o quantomeno un riconoscimento pragmatico che combattere l’AI potrebbe essere meno produttivo che trovare modi per lavorarci insieme.
L’accordo potrebbe segnare un punto di svolta più ampio nel settore della fotografia stock e dei contenuti visivi licenziati, dove le società tradizionali devono trovare un equilibrio tra proteggere i propri asset e modelli di business e adattarsi a un panorama tecnologico in rapidissima evoluzione.
Per i fotografi e i creatori di contenuti che forniscono materiale a Getty Images, l’accordo solleva domande su come i loro lavori verranno utilizzati, visualizzati e compensati all’interno dell’ecosistema AI di OpenAI. Dettagli che, al momento, rimangono ancora da chiarire.
L’accordo tra Getty Images e OpenAI rappresenta un momento significativo per l’industria della fotografia stock e più in generale per il rapporto tra contenuti creativi protetti da copyright e intelligenza artificiale. La reazione entusiasta del mercato azionario suggerisce che gli investitori vedono questa partnership come un’opportunità importante per Getty, anche se la sostenibilità a lungo termine dipenderà dai dettagli concreti dell’implementazione e dalla capacità di bilanciare innovazione tecnologica e tutela dei diritti dei creatori di contenuti.


















