Google Pixel 6 Pro e Google Pixel 6 sono arrivati finalmente in Italia (e in Spagna, ndr) dopo ben tre mesi dalla presentazione ufficiale e la distribuzione in altri paesi, tra cui gli Stati Uniti. I rivoluzionari dispositivi made by Google sono tuttavia disponibili in quantità limitata, i fortunati che però riusciranno ad accaparrarseli potranno accedere ad una serie di novità davvero interessanti. Vediamo cosa cambia.
Google Pixel 6 : novità dei due modelli
I nuovi smartphone di fascia media e medio alta del produttore di Mountain View hanno in comune alcune caratteristiche e novità, tra cui un grande focus sulla parte fotografica e un design decisamente minimale (come spesso visto nei dispositivi di Google del resto).
C’è un chip tutto nuovo all’interno di questi Pixel: si chiama Google Tensor e offre interessanti funzionalità legate al machine learning, quindi all’apprendimento automatizzato basato sulle vostre abitudini, cosa che vale sia per l’utilizzo di tutti i giorni, sia per la parte fotografica. Google parla inoltre di un 80% in più di prestazioni superiori rispetto alla generazione precedente dei Pixel, un nuovo chip Titan M2 dedicato alla sicurezza e un processore d’immagine pensato apposta per garantire grandi prestazioni dal punto di vista fotografico.
Cambiano i comparti fotografici nei due modelli chiaramente, pertanto troverete una grandangolare da 50 megapixel e una ultra grandangolare da 12 megapixel su Google Pixel 6 e una terza fotocamera aggiuntiva (oltre alle due appena scritte) da 48 megapixel con teleobiettivo ottico 4X e funzionalità Super Res Zoom 20X su Pixel 6 Pro, oltre ad una fotocamera anteriore Ultrawide anche per video in 4K in entrambi i modelli.
Ci sono nuovi strumenti interessanti ed intelligenti per quanto concerne la parte fotografica, come ad esempio la funzione “Magic Eraser” (Gomma Magica) che permette di rimuovere oggetti e persone indesiderate dalle foto presenti nello smartphone, oppure “Face Unblur” che corregge la messa a fuoco sui volti in maniera analoga a quanto fatto da Photoshop nelle ultime versioni e “Motion Mode” che riesce ad enfatizzare l’effetto di movimento del soggetto inquadrato negli scatti dinamici.
Le differenze principali tra i due smartphone riguardano il display (oltre alle fotocamere), che misura 6,4″ per il modello “”””base”””” e 6,7″ per il modello Pro, il quale ha però anche la tecnologia LTPO, refresh rate fino a 120Hz e una batteria più grande, cioè 5003 mAh contro i 4614mAh del modello più piccolo. Grazie alle novità in merito al machine learning, ci sono comunque grandi possibilità di risparmiare batteria in entrambi i dispositivi.
Google Pixel 6: caratteristiche, specifiche tecniche e prezzo
La versione più piccola dei due smartphone integra un display Smooth OLED da 6,4″ 20:9 FHD+ da 441ppi con refresh rate da 90Hz, Always-con con funzioni “At a Glance” e “Now Playing” e un contrasto pari a 1.000.000:1 con supporto HDR. È costruito in Corning Gorilla Class Victus sul fronte e Corning Gorilla Glass 6 sul retro, integra un processore Google Tensor con Titan M2 per la sicurezza, 8GB di Ram, 128 GB di memoria interna non espandibile, connettività 5G, USB-C, WiFi6, Bluetooth 5.2, NFC, GPS, QZSS e BeiDou. Troviamo poi un sistema Dual SIM (sim + esim), audio stereo, ARCore, sensore delle impronte integrato nel display, protezione IP68, batteria da 4.614mAh con ricarica 30W, certificazione Qi e Battery Share. A bordo poi Android 12 con Material You.
Lato fotografia, come già scritto poco sopra, sono presenti due fotocamere posteriori: una da 50 megapixel octa PD Quad Bayer 1,2um f/1.8 con FOV da 82° e Super Res Zoom fino a 7X e una da 12 megapixel ultra grandangolare da 1,25um f/2.2 con FOV da 114°. Presente poi una fotocamera frontale da 8 megapixel f/2 con FOV da 84°.
Il dispositivo misura 158,6×74,8×8,9mm e pesa 207 grammi. Google Pixel 6 è acquistabile a partire da oggi al prezzo di 649,00€ sul sito ufficiale del produttore.
https://www.youtube.com/watch?v=HpONp44F8E0
Google Pixel 6 Pro: caratteristiche, specifiche tecniche e prezzo
Come già scritto, Google Pixel 6 Pro ha una “base” presa dal Pixel 6 ma, ovviamente, offre importanti migliorie lato display e per quanto concerne alcune precise funzionalità. Ad esempio, troviamo un display più grande, più precisamente uno Smooth Display OLED LTPO da 6,7″ QHD+ con aspect ratio 19,5:9, 512ppi, HDR10+, refresh rate da 120Hz, contrasto 1.000.000:1 e rapporto schermo-scocca dell’89%, quindi, già da queste caratteristiche, capiamo bene che si tratta di un dispositivo ben diverso.
Presenti poi Corning Gorilla Glass Victus per entrambi i lati, processore Google Tensor con co-processore Titan M2, 12GB di RAm, 128/256GB di memoria interna non espandibile, 5G, WiFI 6, Bluetooth 5.2, NFC, GPS, QZSS, dual SIM, sensore delle impronte digitali integrato nel display, protezione IP68, audio stereo, ARCore, batteria da 5.003mAh, certificazione Qi e ovviamente Android 12 con Material You.
Per quanto concerne il comparto fotografico, ci sono tre fotocamere posteriori anziché due, ma le prime due sono le medesime di Pixel 6, quindi una da 50 megapixel octa PD Quad Bayer 1,2um f/1.8 con FOV da 82° e Super Res Zoom fino a 7X e una da 12 megapixel ultra grandangolare da 1,25um f/2.2 con FOV da 114°. La terza fotocamera invece è un teleobiettivo da 48 megapixel f/3.5 con FOV 23.5°, sensore ½”, OIS, zoom ottico 4x e Super Res Zoom fino a 20x. C’è poi un flash dual LED, il Pixel Shift, l’Auto HDR e video in 4K fino a 60fps.
https://www.youtube.com/watch?v=WA6TrAwHQug
Google Pixel 6 Pro misura 163,9×75,9×8,9mm e pesa 210 grammi. Il dispositivo è disponibile in tre diverse colorazioni, cioè Stormy Black, Cloudy White e Sorta Sunny, e può essere acquistato a partire da 899,00€ nello store online ufficiale del produttore.
Per entrambi i dispositivi, Google specifica attualmente che la disponibilità è limitata e ulteriori dispositivi saranno disponibili a partire da Maggio 2022.
Cosa ne pensate dei nuovi Google Pixel? Li acquisterete?
















