La nuova Hasselblad X2D II 100C segna un passo fondamentale per la storica casa svedese: la medio formato da 100 megapixel porta finalmente l’autofocus continuo, un inedito flusso di lavoro HDR end-to-end e una stabilizzazione d’immagine interna a 10 stop, la più potente mai vista su una fotocamera di questa categoria. Dopo il successo della X2D 100C (che avevamo recensito qui) del 2022, Hasselblad ha deciso di rispondere direttamente alle richieste dei fotografi professionisti che chiedevano maggiore versatilità e velocità operativa. Vediamo tutte le specifiche
Hasselblad X2D II 100C: caratteristiche e specifiche tecniche
Il cuore della Hasselblad X2D II 100C è sempre un sensore BSI CMOS medio formato da 100MP, ora ulteriormente migliorato per offrire file RAW a 16 bit e fino a 15,3 stop di gamma dinamica (contro i 15 del modello precedente). La sensibilità base scende a ISO 50, consentendo una gestione ancora più pulita delle alte luci.
Il vero salto qualitativo, però, arriva sul fronte dell’autofocus: per la prima volta su una mirrorless medio formato Hasselblad troviamo l’AF-C (autofocus continuo), supportato da un sistema ibrido che combina rilevamento di fase e tecnologia LiDAR. Non tutte le ottiche sono compatibili, ma diversi obiettivi XCD – incluso il nuovo 35-100mm f/2.8-4 E – funzionano perfettamente con questa modalità. A supporto, c’è anche un illuminatore AF integrato per migliorare le prestazioni in condizioni di scarsa luce.
La fotocamera introduce anche il riconoscimento intelligente dei soggetti tramite deep learning, con tracking dedicato per persone, animali e veicoli. Dal punto di vista ergonomico, la X2D II 100C integra finalmente un joystick di controllo accanto al touchscreen da 3,6”, più luminoso (1.400 nit), compatibile con lo standard P3 e con bilanciamento D65, ideale per la visione di contenuti HDR. A completare il pacchetto, un EVF con ingrandimento 1.00x e copertura del 100%.
Il corpo macchina, rifinito in un nuovo grigio opaco più resistente e alleggerito del 7,5% rispetto al modello precedente, ospita ora otto pulsanti personalizzabili e mantiene sia la memoria interna SSD da 1TB sia lo slot CFexpress Type B.
Specifiche tecniche principali
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Sensore: BSI CMOS medio formato da 100MP (43,8×32,9mm)
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Dimensione pixel: 3,76 µm
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Filtro IR davanti al sensore
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Formati supportati: RAW 16 bit, Ultra HDR JPEG, HDR HEIF
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Lenti compatibili: XCD, HC/HCD, V System e XPan tramite adattatore
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Fattore di moltiplicazione focale: 0,78x (equivalente full-frame)
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Gamma ISO: 50 – 25.600
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Autofocus: PDAF, CDAF e LiDAR, con 425 zone coperte
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Riconoscimento soggetti (persone, animali, veicoli) via deep learning
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Stabilizzazione: IBIS a 5 assi fino a 10 stop
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Display posteriore: OLED touch 3,6”, 1.400 nit, contrasto 2.000.000:1, inclinabile (90° su, 43° giù), gamut P3, HDR
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Top display: TFT 1,08” a colori
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Mirino elettronico: micro OLED, 1.00x, copertura 100%
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Controlli: joystick 5D e 8 pulsanti personalizzabili
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Memoria: SSD interno da 1TB + slot CFexpress Type B
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Memory card consigliate: Sony CEB-G, SanDisk Extreme Pro, Lexar Professional Diamond (vari tagli da 128 a 512GB)
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Connettività: USB-C 3.1 Gen 2
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Batteria: 3.400 mAh, ricarica in 2 ore via USB-C 30W, autonomia fino a 327 scatti
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Dimensioni: 148,5 × 106 × 75 mm
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Peso: 840 g
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Colore: grigio grafite opaco con logo nero
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Software compatibili: Phocus Mobile 2, Phocus per Mac/PC, Adobe Lightroom
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Aggiornamenti software garantiti fino al 31 dicembre 2028
Hasselblad X2D II 100C: prezzo e data di uscita
La Hasselblad X2D II 100C è già disponibile in diverse configurazioni. Il solo corpo macchina ha un prezzo di 7.200€, mentre i kit con obiettivo partono da 11.399€, sia con l’XCD 25/55V sia con l’XCD 25/38V. La versione in bundle con l’XCD 25/90V raggiunge invece i 11.999€. Una gamma di opzioni pensata per fotografi professionisti che desiderano un pacchetto completo già pronto all’uso.
Con questa release, Hasselblad punta a consolidare la propria leadership nel settore professionale: autofocus continuo, HDR nativo e stabilizzazione a 10 stop portano la X2D II 100C in un territorio mai esplorato prima dalle medio formato digitali.




















