La mostra Hungry Roots, aperta presso la Sala della Gran Guardia in Piazza dei Signori a Padova fino al 3 dicembre 2023, esplora i Mangyan, vera radice del popolo filippino. Ecco tutti i dettagli sull’esposizione.
Hungry Roots: tutti i dettagli della mostra
Alla scoperta dei Mangyan, la vera radice del popolo filippino. La mostra Hungry Roots, aperta a Padova presso Sala della Gran Guardia in Piazza dei Signori fino al 3 dicembre 2023, esplora questa radice fondamentale della cultura locale, una popolazione composta da 280.000 persone che inizialmente abitavano le coste e la pianura dell’Isola di Mindoro, ma che poi nel corso dei secoli si sono trasferite nell’entroterra e sulle montagne per evitare il più possibile l’influenza e il contatto con i coloni stranieri. Questa è una decisione che se da un lato li protegge, dall’altro gli fa subire discriminazioni e soffrire per via delle poche risorse, con conseguenti malattie, problemi sanitari e un tasso di mortalità molto elevato.

Paola Vecchiato, autrice delle 22 fotografie che esplorano il mondo Mangyan e presidente dell’associazione Kito Onlus, ha voluto raccontare tutto questo, sviscerarne i segreti dalle scene di vita quotidiana nei villaggi e nelle scuole, fino alle missioni umanitarie dell’Associazione con i progetti kids feeding e la costruzione di strutture igieniche a norma. Un progetto importantissimo che vuole non solo mostrare la situazione attuale di questo popolo cosi radicato nelle sue tradizioni, ma anche rivelare le stesse tradizioni che fanno da base storica al popolo filippino.

L’esposizione è realizzata in collaborazione con il Comune di Padova, Assessorato Pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale e grazie al contributo di Banca Sparkasse.
Hungry Roots: conclusioni
Un viaggio indietro verso le origini di un popolo, rimanendo attuali e mostrando ciò che il tempo cambia e la situazione che ora vivono queste 280.000 persone. Un progetto importante, che merita di essere visto.
Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito del Comune di Padova.
















