IMAX Keighley: l’interfaccia digitale su una fotocamera analogica
Ciò che rende la IMAX Keighley davvero particolare non è solo la capacità di girare in 15-perf 70mm, formato già utilizzato in passato dalle fotocamere IMAX, ma l’implementazione di un’interfaccia utente digitale completa. Come evidenziato da Y.M. Cinema reports, questa potrebbe essere l’innovazione più significativa visibile nel filmato pubblicato da IMAX.
Mentre contatori meccanici sono presenti nelle cineprese a pellicola da decenni, vederli presentati chiaramente su uno schermo LCD rappresenta una novità assoluta per il formato IMAX. Nel video si vede distintamente l’indicazione “42 secondi rimanenti” nell’angolo in basso a destra dello schermo, una quantità di tempo davvero ridotta per girare una scena di un film hollywoodiano, ma perfettamente comprensibile considerando la velocità con cui la pellicola scorre.
Visualizza questo post su Instagram
La pellicola IMAX si muove infatti a una velocità impressionante di 1,7 metri al secondo: ogni fotogramma ha 15 perforazioni, il che significa 360 perforazioni al secondo quando la macchina da presa gira a 24 fotogrammi al secondo. Questa velocità estrema richiede un monitoraggio preciso e in tempo reale, ed è qui che l’interfaccia digitale diventa fondamentale.
Secondo Y.M. Cinema, “questa potrebbe essere l’interfaccia più avanzata mai vista su una fotocamera a pellicola IMAX”. La Keighley rispetta la meccanica analogica della cattura IMAX, offrendo al tempo stesso al team di ripresa la visibilità del sistema in tempo reale che ci si aspetta dalla tecnologia cinematografica contemporanea.
IMAX Keighley: silenziosità migliorata per il dialogo
L’altra grande innovazione della IMAX Keighley riguarda il livello di rumore. Le camere IMAX sono storicamente note per essere estremamente rumorose a causa della quantità e della velocità della pellicola che deve scorrere attraverso il meccanismo. Questo ha sempre rappresentato una sfida enorme per le riprese di scene dialogate o intimate.
Anne Hathaway, protagonista di The Odyssey, ha commentato quanto la fotocamera sia ancora rumorosa nonostante i miglioramenti. Tuttavia, il collega Tom Holland ha rivelato che quando la troupe ha utilizzato il blimp, un involucro personalizzato costruito specificamente per affrontare il problema del rumore delle fotocamere IMAX, la situazione è migliorata enormemente.

Christopher Nolan stesso ha confermato l’impatto di questa innovazione: “Puoi girare a pochi centimetri dal volto di un attore mentre sussurra e ottenere audio utilizzabile. Questo apre la possibilità di momenti intimi di performance sul formato più bello del mondo”.
Questa capacità di catturare audio sincronizzato utilizzabile direttamente sul set rappresenta un cambio di paradigma per le produzioni IMAX. In passato, molte scene girate con fotocamere IMAX richiedevano il doppiaggio in post-produzione proprio a causa del rumore della macchina da presa. La Keighley, combinata con il blimp dedicato, ha reso possibile per la prima volta nella storia girare un intero film IMAX con dialoghi registrati in presa diretta.
IMAX Keighley: il futuro della pellicola grande formato
IMAX Keighley rappresenta un approccio interessante all’evoluzione della tecnologia cinematografica analogica. Invece di abbandonare la pellicola in favore del digitale, IMAX ha scelto di integrare i vantaggi dell’elettronica moderna in un sistema che rimane fondamentalmente analogico.
Nonostante Kodak abbia rilasciato qualche anno fa una fotocamera Super 8 con LCD digitale, le camere a pellicola con telemetria digitale rimangono rare. Ancora più rare per i formati di grande dimensione, e l’IMAX è il più grande di tutti. Ogni singolo fotogramma occupa un’area enorme sulla pellicola, garantendo una risoluzione e una qualità d’immagine che molti registi, Nolan in testa, considerano ancora insuperabile.
L’interfaccia digitale della Keighley fornisce informazioni ricche di dati presentate in modo moderno e chiaro, permettendo agli operatori di monitorare lo stato della fotocamera con la stessa facilità con cui lo farebbero su un sistema digitale contemporaneo. Questo matrimonio tra meccanica analogica e interfaccia digitale potrebbe rappresentare un modello per il futuro delle fotocamere a pellicola professionali.
The Odyssey, il film epico storico di Nolan girato interamente con la IMAX Keighley, ha fatto la storia del cinema proprio grazie a questa nuova generazione di fotocamere. Il fatto che sia stato possibile girare un intero lungometraggio in IMAX, comprese scene intime e dialogate, dimostra quanto sia stato significativo il salto tecnologico rispetto alle generazioni precedenti di fotocamere IMAX.
Per i professionisti del settore e gli appassionati di cinema, la IMAX Keighley dimostra che la pellicola non è un formato relegato al passato, ma può continuare a evolversi integrando selettivamente le innovazioni digitali dove queste apportano vantaggi concreti, senza compromettere le qualità uniche che rendono la pellicola grande formato ancora insostituibile per certi tipi di produzioni cinematografiche.
- Foto da 50MP e video a 1080P: Questa fotocamera digitale compatta scatta foto con una risoluzio
- Zoom digitale 16x e messa a fuoco automatica: Regola facilmente l’inquadratura con il pulsante
















