Dodici light box per rievocare il profondo legame tra il Museo Fortuny di Venezia e la fotografia: Cultura di polvere è la mostra di Joan Fontcuberta, aperta al pubblico da oggi 24 gennaio al 10 marzo 2024. Ecco tutti i dettagli per visitare al meglio l’esposizione.
Joan Fontcuberta Cultura di polvere: la mostra sperimentale
Curata da Francesca Fabiani in collaborazione con ICCD – Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione di Roma, “Cultura di polvere” è la mostra di Joan Fontcuberta aperta da oggi 24 gennaio presso Museo Fortuny di Venezia. Dodici light box realizzate dall’autore catalano che risultano essere la somma del dialogo tra lui e le incredibili collezioni storiche dell’ICCD di Roma, nonché la rievocazione della comune nazionalità tra l’artista e il padrone di casa e il profondo legame del museo con la fotografia.

Joan Fontcuberta, per questo progetto, ha deciso di operare su alcune lastre fotografiche deteriorate provenienti dal Fondo Chigi, arrivando a dare sfogo alla creatività e libertà di espressione in sperimentazioni visive e linguistiche. Un processo avvenuto con passi di stampo surrealista, prendendo elementi già dati (i frammenti delle lastre) arrivando a creare immagini quasi astratte ma pur sempre reali e paesaggi poco plausibili che appaiono all’interno delle light box presenti al museo.
“Questo lavoro analizza l’agonia materiale della fotografia. La fotografia è un dispositivo di memoria legato alla materia. Il suo deterioramento materiale genera una fotografia paradossalmente amnesica, senza più memoria“, ha dichiarato Joan Fontcuberta.
Joan Fontcuberta Cultura di polvere: conclusioni
Perché vedere questa interessante mostra? La risposta, in realtà, è molto semplice: perché risulta essere diversa da tutte le altre, qualcosa di “distinto” e capace di accompagnare il visitatore dentro un universo creativo unico e stratificato, ricco di significati. Per questo il nostro consiglio è quello di non farvi scappare una visita al Museo Fortuny di Venezia, da qui al 10 marzo 2024.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare direttamente la pagina della mostra sul sito ufficiale del museo.
















