Kodak Ektapan: il ritorno di un marchio storico nella strategia di consolidamento
La scelta di Eastman Kodak di recuperare il nome Ektapan invece di utilizzare il marchio T-Max è significativa e si inserisce in una strategia più ampia che l’azienda di Rochester sta portando avanti da settembre scorso. In questi mesi abbiamo visto il rilascio di Kodacolor 100 e 200 a settembre, Gold e Ultramax a novembre, Ektar e Tri-X a gennaio, e Ektachrome il mese scorso.
La stessa operazione di rebranding è stata applicata anche all’altra pellicola presentata oggi, l’Ektacolor Pro, che ricorda molto da vicino la Portra. Si tratta di un’operazione di riconsolidamento del catalogo sotto l’ombrello di Eastman Kodak, che vende direttamente ai rivenditori attraverso una rete di distribuzione rivista.

L’azienda ha ripetutamente sottolineato che questo modello diretto dovrebbe rendere le pellicole più accessibili ai fotografi, sia in termini di costo che di disponibilità. Al momento, però, i prezzi delle Kodak Ektapan sono identici a quelli delle T-Max, almeno presso i rivenditori come B&H (quindi in America, dato che in Italia non abbiamo informazioni in merito, almeno per ora)
Non ci sono indicazioni che le nuove pellicole siano fondamentalmente “nuove” dal punto di vista della chimica o dell’emulsione, ma vedere Eastman Kodak riportare sotto il proprio marchio pellicole professionali consolidate rappresenta comunque una notizia positiva per il mercato analogico.
Kodak Ektapan: caratteristiche e specifiche tecniche
Le tre varianti della linea Kodak Ektapan utilizzano un’emulsione T-Grain basata su cristalli piatti e tabulari di alogenuro d’argento, progettata per mantenere un aspetto a grana ridotta. Secondo Kodak, questa struttura offre risoluzione più elevata e immagini più nitide rispetto alle pellicole tradizionali a grana cubica.
L’azienda descrive l’aspetto delle Ektapan come “pulito”, con alto contrasto, bordi distinti e texture ridotta. La famiglia è pensata per soggetti ricchi di dettaglio e offre un’ampia latitudine di posa per operazioni di push e pull processing con buoni risultati.
Ecco le specifiche tecniche delle tre pellicole:
- Kodak Ektapan 100: sensibilità ISO 100, pellicola pancomatica in bianco e nero a tono continuo, emulsione T-Grain, disponibile in formato 135 (35mm) e 120 (medio formato)
- Kodak Ektapan 400: sensibilità ISO 400, pellicola pancomatica in bianco e nero a tono continuo, emulsione T-Grain, disponibile in formato 135 (35mm) e 120 (medio formato)
- Kodak Ektapan P3200: sensibilità nominale ISO 3200 (push processabile), pellicola pancomatica in bianco e nero a tono continuo, emulsione T-Grain, disponibile solo in formato 135 (35mm)
- Grana ridotta grazie ai cristalli piatti e tabulari di alogenuro d’argento
- Alta risoluzione e nitidezza dichiarate superiori alle pellicole a grana cubica tradizionali
- Alto contrasto con bordi distinti e texture contenuta
- Ampia latitudine per push e pull processing
Le immagini di esempio fornite da Kodak mostrano l’Ektapan 100 applicata a ritratti e street photography con buona gamma tonale, l’Ektapan 400 in situazioni di reportage e documentazione con grana controllata anche in condizioni di luce variabile, e la P3200 in ambienti a bassa illuminazione con la caratteristica grana pronunciata tipica delle pellicole ad alta sensibilità.
Kodak Ektapan: prezzo e disponibilità
Le pellicole Kodak Ektapan sono già disponibili presso rivenditori americani come B&H. I prezzi statunitensi sono i seguenti:
- Kodak Ektapan 100 formato 135 (36 pose): 10,99 dollari a rullino
- Kodak Ektapan 400 formato 135 (36 pose): 10,99 dollari a rullino
- Kodak Ektapan P3200 formato 135 (36 pose): 13,95 dollari a rullino
- Kodak Ektapan 100 formato 120 (confezione da 5 rullini): 44,99 dollari
- Kodak Ektapan 400 formato 120 (confezione da 5 rullini): 48,95 dollari
Al momento della pubblicazione non sono ancora disponibili informazioni ufficiali sui prezzi per il mercato europeo e italiano. Come già accennato, i listini americani sono perfettamente allineati con quelli delle pellicole T-Max di Kodak Alaris, il che suggerisce che Eastman Kodak non sta (per ora) utilizzando la distribuzione diretta per abbassare i prezzi al pubblico, ma probabilmente per migliorare i margini lungo la filiera distributiva.
La disponibilità della P3200 solo in formato 35mm segue la tradizione delle pellicole ad altissima sensibilità, storicamente poco richieste in medio formato per ragioni legate alla gestione della grana e alle modalità d’uso tipiche dei fotografi che lavorano con il 120.
Il rilancio della linea Kodak Ektapan si rivolge principalmente ai fotografi professionisti e agli appassionati di analogico che cercano pellicole in bianco e nero con emulsioni moderne e prestazioni prevedibili. La scelta di riproporre un marchio storico invece di continuare con T-Max potrebbe confondere chi già utilizza quest’ultima, ma inserisce queste pellicole in una narrativa di continuità con il passato che Eastman Kodak sta costruendo da mesi. Resta da vedere se questa operazione porterà effettivamente a una maggiore accessibilità o se si tratterà principalmente di un esercizio di branding.






















