Lenovo Yoga Pro 9n RTX Spark: una workstation da 15 pollici in formato portatile
Il Lenovo Yoga Pro 9n RTX Spark è il modello di punta della nuova lineup e si posiziona come una vera workstation mobile. Lenovo ha scelto un display OLED da 15 pollici con risoluzione 2560×1600 pixel, abbinato a configurazioni hardware decisamente fuori dal comune per un laptop di questo formato.
La dotazione di porte è particolarmente generosa e ben distribuita: due USB-C con velocità di 40 Gbps (Thunderbolt 4), due porte USB-A per la compatibilità con periferiche legacy, una porta HDMI per il collegamento a monitor esterni e uno slot SD full-size, dettaglio che i fotografi e videomaker apprezzeranno particolarmente. Lenovo ha distribuito le porte su entrambi i lati del laptop, facilitando la gestione dei cavi.

Nonostante le specifiche da workstation, il produttore dichiara uno spessore contenuto in 16,7 mm e un peso di 3,64 libbre (circa 1,65 kg). Il trackpad è di tipo aptico e supporta l’input tramite penna, una soluzione che potrebbe interessare chi lavora con software di editing foto e video.
La batteria da 92,5 Wh supporta la ricarica rapida a 140 W, con una modalità “Rapid Charge Express” che secondo Lenovo garantisce tre ore di autonomia con soli 15 minuti di ricarica.

Lenovo Yoga Pro 9n RTX Spark: caratteristiche e specifiche tecniche
Le specifiche tecniche del Lenovo Yoga Pro 9n confermano l’ambizione di Lenovo di creare una macchina destinata ai professionisti del video e del rendering:
- Display: OLED da 15 pollici, risoluzione 2560×1600 pixel
- Processore grafico: Nvidia RTX Spark
- RAM: fino a 128 GB
- Storage: doppio slot SSD, fino a 4 TB totali
- Porte: 2× USB-C (40 Gbps), 2× USB-A, 1× HDMI, 1× slot SD full-size
- Batteria: 92,5 Wh con ricarica rapida 140 W e modalità Rapid Charge Express
- Trackpad: aptico con supporto per penna
- Spessore: 16,7 mm
- Peso: 1,65 kg (3,64 lbs)

Lenovo Yoga 9n 2-in-1 RTX Spark: il convertibile da 16 pollici
Accanto al modello Pro, Lenovo ha presentato anche lo Yoga 9n 2-in-1, un convertibile da 16 pollici che condivide il chip RTX Spark ma con una configurazione leggermente più contenuta negli altri comparti.
Il display OLED sale a 16 pollici con risoluzione 2880×1800 pixel, mantenendo l’eccellente qualità del pannello. La RAM massima scende a 64 GB, mentre lo storage si ferma a 2 TB. La dotazione di porte rimane identica al modello Pro, garantendo la stessa versatilità di connessione.

La batteria cresce a 99,9 Wh, il massimo consentito dalle normative per il trasporto aereo, e mantiene lo stesso sistema di ricarica rapida del fratello minore. Il formato convertibile comporta però un aumento di spessore (17,5 mm) e peso (4,28 libbre, circa 1,94 kg), valori comunque contenuti considerando il formato da 16 pollici e la cerniera a 360 gradi.
Lenovo Yoga Pro 9n RTX Spark: prezzo e disponibilità
Lenovo non ha ancora comunicato i prezzi ufficiali per i mercati europei né una finestra di lancio precisa per entrambi i modelli. Considerando le specifiche tecniche, in particolare le configurazioni di RAM fino a 128 GB, ci si può attendere listini di fascia premium, probabilmente superiori ai 3.000 € per le configurazioni top di gamma.

L’assenza di informazioni su prezzi e disponibilità non sorprende: il mercato dei componenti ad alta capacità sta attraversando una fase di forte volatilità, tanto che online si parla da mesi di “RAMageddon” per indicare la difficoltà di reperimento e i costi elevati dei moduli di memoria di fascia alta.
La scelta di Lenovo di posizionare questi laptop direttamente nel segmento professionale, con focus specifico su video editing, rendering 3D e applicazioni AI in locale, suggerisce che l’azienda punti a competere con le workstation mobili di Dell, HP e Apple, proponendo un’alternativa Windows con specifiche particolarmente aggressive sul fronte RAM e storage. Per chi lavora con timeline video complesse, progetti 3D articolati o dataset per machine learning, la possibilità di avere 128 GB di RAM in un laptop da meno di 1,7 kg rappresenta un punto di svolta significativo.
















