Panasonic ha annunciato ufficialmente il Lumix 40mm f2, un obiettivo a focale fissa per il sistema L-Mount che pesa 144 grammi e misura poco più di 40 millimetri in lunghezza. Non è solo compatto: è progettato con funzioni video di primo livello che di solito si trovano su ottiche di categoria superiore. La disponibilità è fissata per inizio giugno 2026 al prezzo consigliato di 399,99€. Abbiamo già avuto modo di provarlo, e nel video qui sopra (e nell’articolo) trovate la prova completa sul campo. Ecco tutto quello che c’è da sapere.
Lumix 40mm f2: la focale giusta, nel formato giusto, per chi usa la S9
La scelta di 40 mm come lunghezza focale non è casuale. Si tratta di un valore spesso indicato come il più vicino alla percezione visiva naturale dell’occhio umano, leggermente più stretto rispetto al classico 35 mm ma meno “intimo” del 50 mm. In pratica è una focale che sparisce: non impone uno stile, non distorce, non accentua. Funziona per la Street Photography, dove serve una prospettiva pulita e discreta, ma si adatta con la stessa naturalezza ai ritratti ambientati, ai paesaggi e a qualsiasi scena di viaggio. È la lunghezza focale che si tiene montata senza pensarci.
L’apertura massima f/2 aggiunge una dimensione importante. Non parliamo di un’ottica record sul fronte della luminosità, ma f/2 su full frame è più che sufficiente per isolare i soggetti con un bokeh morbido e gestire situazioni di luce difficile senza dover alzare eccessivamente gli ISO. In interno, di sera, in spazi con illuminazione mista, la differenza rispetto a un f/2.8 si sente: un terzo di stop in meno di luce, nella pratica, equivale spesso alla differenza tra ISO 1600 e ISO 3200.

Il punto però non è solo l’apertura. Il punto è l’insieme. La S9 è una fotocamera full-frame che pesa circa 486 grammi con batteria e scheda: un sistema già compatto per gli standard del formato. Con il Lumix 40mm f2 montato, si arriva a circa 630 grammi totali per un pacchetto da tasca, o quasi. Un vantaggio concreto per chi viaggia leggero, chi fa street senza voler attirare l’attenzione, chi usa la S9 per il vlog e non vuole portarsi dietro una borsa ogni volta.
Molto utile anche la compatibilità di filtri uguale al Lumix S 18-40mm F4.5-6.3: entrambi condividono il diametro da 62 mm. Chi possiede già quello zoom non ha bisogno di acquistare nuovi polarizzatori o filtri ND per passare da uno all’altro.
Sul fronte video, l’obiettivo include due funzioni che in questa fascia di prezzo e dimensioni non sono affatto scontate. La prima è l’eliminazione del focus breathing: quando si regola la messa a fuoco, il campo visivo non si allarga né si stringe, un difetto visibile e fastidioso in quasi tutti gli obiettivi fotografici usati per girare video. La seconda è il controllo dell’apertura a micro-step, che rende i passaggi di esposizione graduali e invisibili invece di scatti bruschi. Se avete già visto questi effetti in azione, sapete quanto cambino la qualità percepita di un video. Se non li avete mai visti dal vivo, nel video qui sopra mostriamo esattamente la differenza.
Per chi fa fotografia ibrida con la S9, o per chi usa la fotocamera principalmente per i video, queste due caratteristiche da sole giustificano una parte significativa del prezzo rispetto a soluzioni di terze parti che operano nella stessa fascia di focale e apertura.
Lumix 40mm f2: caratteristiche e specifiche tecniche
La costruzione ottica si basa su 7 elementi in 6 gruppi, con 3 lenti asferiche che contribuiscono al contenimento delle aberrazioni e alla nitidezza fino ai bordi dell’inquadratura. Il diaframma è composto da 7 lamelle con apertura circolare, una scelta che favorisce un bokeh rotondo e uniforme anche fuori dall’asse centrale.
Il primo elemento frontale è trattato con un rivestimento al fluoro, che riduce l’adesione di polvere, olio e impronte digitali e semplifica la pulizia in campo. Un dettaglio pratico che chi lavora molto in esterno impara ad apprezzare rapidamente. La struttura è dichiarata resistente alla polvere e agli schizzi, con una temperatura operativa consigliata compresa tra -10°C e 40°C: condizioni che coprono scenari dalla montagna in inverno al lavoro estivo all’aperto.
- Schema ottico: 7 elementi in 6 gruppi (3 lenti asferiche)
- Mount: L-Mount
- Lunghezza focale: 40 mm
- Apertura massima: f/2
- Apertura minima: f/22
- Lamelle diaframma: 7 (apertura circolare)
- Distanza minima di messa a fuoco: 0,30 m
- Ingrandimento massimo: 0,17x
- Angolo di campo diagonale: 57°
- Stabilizzazione ottica: assente
- Diametro filtro: 62 mm
- Diametro massimo: 69,4 mm
- Lunghezza: circa 40,9 mm
- Peso: circa 144 g (senza tappi)
- Resistenza: polvere e schizzi
- Temperatura operativa consigliata: da -10°C a 40°C
- Rivestimento frontale al fluoro: sì
- Eliminazione focus breathing: sì
- Controllo apertura a micro-step: sì
- Ghiera di controllo integrata: sì
- Pulsante di messa a fuoco: sì
- Accessori inclusi: tappo anteriore e posteriore
Lumix 40mm f2: la prova
Ho ricevuto il Lumix 40mm f2 qualche giorno prima dell’embargo e ho cercato di usarlo nel modo più normale possibile, quello in cui lo userebbe chi lo compra davvero: montato sulla S9, fuori casa, senza un set controllato e senza troppe aspettative da confermare.
La prima cosa che si nota tenendolo in mano è quanto sia difficile capire che sia un full frame. Non per la qualità costruttiva, che è solida e trasmette fiducia, ma per le dimensioni. Quaranta millimetri di lunghezza sono pochi: l’obiettivo è più corto della maggior parte dei cellulari. Sulla S9 il bilanciamento è quasi perfetto, il sistema si porta senza pensarci e, soprattutto, non chiama attenzione. In strada questo conta più di qualsiasi altra specifica tecnica.
La focale da 40 mm mi ha convinto già nelle prime uscite. È una lunghezza focale onesta, che non mente sulla distanza tra voi e il soggetto e non introduce quella leggera compressione teatrale del 50 mm. Il risultato è che le foto sembrano scattate da dove eravate, non da dove volevate sembrare. Per la fotografia di strada e per i ritratti ambientati è esattamente quello che serve.
A tutta apertura, f/2 su full frame produce uno sfocato morbido e gestibile, non aggressivo. La separazione dal soggetto c’è, si vede, funziona bene in ritratto. La nitidezza centrale a f/2 è buona, e migliora visibilmente già a f/2.8. Gli angoli a tutta apertura mostrano una leggera cedenza che sparisce chiudendo di un paio di stop: nulla di anomalo per questa fascia, e nulla che si veda nelle situazioni d’uso reali. In condizioni di scarsa illuminazione, la combinazione f/2 e full frame regge bene fino a ISO 3200 senza che il file diventi difficile da lavorare.
Sul fronte video la differenza rispetto agli obiettivi di terze parti è netta, e lo si vede subito. Il focus breathing è davvero eliminato: ho fatto rack focus prolungati e lenti su soggetti fissi e il campo visivo non si muove di un millimetro. Il micro-step sull’apertura trasforma quello che sugli obiettivi normali è un salto visibile in esposizione in una transizione completamente invisibile. Non è un dettaglio che si apprezza nelle specifiche tecniche: è qualcosa che si capisce la prima volta che si guarda il filmato sul monitor e non si vede più quella schioppettata di luce a metà scena. Nel video che trovate in questo articolo ho analizzato vari aspetti e messo qualche clip video oltre alle varie foto che già trovate qui.
Lumix 40mm f2: scarica i file RAW
Sebbene non si tratti di una fotocamera e sebbene i file raw di Lumix S9, che è la camera con cui sono state fatte queste foto, li abbiate già visti, trattandosi di una recensione ho incluso qualche file RAW che potete scaricare liberamente e provare, nella post, sui vostri computer, al fine di valutare tutto ciò che ho scritto qui nel testo. Vi specifico che le foto che avete trovato sia nel video sia in questo articolo, sono tutti JPEG usciti così dalla fotocamera, con LUT applicate (scaricate gratuitamente da Lumix LAB per iOS), preset che non ritroverete nei file RAW in quanto “puri”. Potete cliccare qui per scaricare i file RAW di Lumix S40 F2 oppure sul tasto qui sotto:
SCARICA I FILE RAW DI LUMIX S40 F2
Lumix 40mm f2: prezzo, disponibilità e come si colloca sul mercato
Il Lumix 40mm f2 sarà disponibile da inizio giugno 2026 al prezzo consigliato di 399,99€.
È una cifra che si porta dietro alcune domande legittime, e vale la pena risponderci direttamente. Sul mercato L-Mount esistono già alternative nella stessa area focale. Il TTArtisan AF 40mm f/2 offre la stessa lunghezza focale e la stessa apertura massima a circa 179,00€, con una struttura in metallo e persino una ghiera dell’apertura. Il divario di prezzo è reale. Quello che manca al TTArtisan è altrettanto reale: nessuna resistenza agli agenti atmosferici, nessuna eliminazione del focus breathing, nessun micro-step sull’apertura, una resa agli angoli più debole a tutta apertura e un autofocus meno integrato con le funzioni della S9. Per chi usa il 40mm prevalentemente per fotografia, la differenza si valuta diversamente rispetto a chi lo usa in video. Nel video allegato in questo articolo potete vedere le due situazioni a confronto (foto e video).
Spostandosi su focali vicine, il Sigma 45mm f/2.8 DG DN Contemporary della Serie I si trova attualmente attorno ai 540€: costa più del Lumix e perde uno stop abbondante di luminosità (f/2.8 contro f/2), pesa 215 grammi contro i 144 del Panasonic e non include le funzioni video specifiche. Ha però una distanza minima di messa a fuoco di 24 cm contro i 30 cm del Lumix, costruzione interamente in metallo e ghiera dell’apertura.
Il Lumix S 50mm f/1.8 dello stesso brand è oggi reperibile a circa 470,00€: pesa 300 grammi, è lungo 82 mm, ma offre un diaframma più aperto (f/1.8) e le stesse funzioni video del 40mm. Per chi non ha vincoli di ingombro e usa una fotocamera più grande come la S5 II, il 50mm è una scelta razionale allo stesso prezzo.
Il senso del Lumix 40mm f2, allora, è preciso: è l’obiettivo per chi vuole il sistema più compatto possibile senza scendere a compromessi sulle funzioni video native. Non esiste, oggi sul mercato L-Mount, un’alternativa autofocus full-frame che combini focale standard luminosa, peso inferiore ai 150 grammi, tropicalizzazione e anti-focus breathing in un unico corpo da 41 millimetri di lunghezza.
Contestualmente all’annuncio, Panasonic ha diffuso una roadmap che include un grandangolare a focale fissa pensato anch’esso per la S9 e un teleobiettivo zoom ad ampia apertura. Nessuna data né specifica per questi modelli di obiettivi, ma la direzione è chiara: costruire una lineup di ottiche compatte e luminose pensate per chi ha scelto la S9 come sistema principale.
Per chi è già nel sistema L-Mount, o sta valutando la S9 come prima fotocamera ibrida, il Lumix 40mm f2 risolve un problema che esisteva dall’uscita di quella fotocamera: finalmente un’ottica autofocus progettata per stare in tasca insieme al corpo, senza obbligare a scegliere tra qualità video e portabilità.
Recensione in breve
S40 F2
Si tratta di un obiettivo adatto a usa la Lumix S9 e vuole un fisso luminoso senza compromessi di ingombro, oppura a chi fa video e vuole funzioni pro in un corpo "tascabile". A 400 euro non è economico, ma è probabilmente l'unico fisso autofocus full frame per L-Mount che pesa meno di uno smartphone e non scende a compromessi sul video. Se usate la S9 e cercate qualcosa da tenere in tasca, difficile trovare di meglio ora sul mercato.
PRO
- 144 g, il più leggero dell'intero L-Mount in questa fascia
- 40,9 mm di lunghezza: quasi un pancake
- f/2 su full frame con tropicalizzazione
- Anti-focus breathing nativo
- Apertura micro-step per il video
- ø 62 mm: stessi filtri del S 18-40mm
- Rivestimento fluoruro sul frontale
- Integrazione nativa con AF e profili S9
CONTRO
- Schema ottico semplice (7/6) rispetto alla Serie I Sigma
- Ingrandimento max 0,17x — modesto
- Schema ottico semplice (7/6) rispetto alla Serie I Sigma







































































