Mirino SmallRig: il caso d’uso più evidente è la serie Ricoh GR
Il mirino SmallRig da 28mm rappresenta la soluzione più interessante dei due, con un campo visivo equivalente 28mm full-frame e linee di inquadratura integrate in formato 3:2. Il candidato ideale per questo accessorio è senza dubbio la serie Ricoh GR, in particolare i modelli GR III e GR IV, fotocamere compatte premium dotate di obiettivo fisso 28mm equivalente ma prive di mirino elettronico.

Ricoh ha deliberatamente omesso l’EVF per mantenere le GR il più compatte e leggere possibile, ma molti fotografi preferiscono comporre attraverso un mirino piuttosto che usando solo lo schermo LCD. SmallRig dichiara la compatibilità con una vasta gamma di fotocamere di produttori come Fujifilm, Sony, Nikon, Canon, Ricoh e Leica, ma trattandosi di un mirino ottico passivo senza comunicazione elettronica, dovrebbe funzionare con qualsiasi fotocamera dotata di slitta universale.

L’alternativa attuale per i possessori di Ricoh GR sono i mirini proprietari del produttore, come il GV-1 con linee di inquadratura duali 21mm/28mm e il GV-2, ma questi hanno prezzi significativamente più alti: il GV-2, ad esempio, costa 246,95 dollari, oltre cinque volte il prezzo della soluzione SmallRig.
Mirino SmallRig da 35mm: un caso d’uso più ristretto
Il mirino da 35mm presenta uno scenario di utilizzo più limitato. Attualmente non esistono fotocamere digitali mainstream con obiettivo integrato da 35mm equivalente che manchino di mirino incorporato. Tuttavia, esistono diverse fotocamere a ottiche intercambiabili prive di EVF, come la recente Nikon Z5 IIC, che potrebbero beneficiare di questa soluzione quando abbinate a un obiettivo 35mm.

Secondo SmallRig, alcuni fotografi desiderano un’esperienza di ripresa più analogica anche quando la loro fotocamera digitale è già dotata di mirino elettronico integrato. L’azienda mostra il mirino da 35mm montato su una Fujifilm X-E5, che però dispone già di un EVF incorporato. In questo caso, l’appeal sembra rivolgersi a una nicchia molto specifica di utenti.

Un altro possibile utilizzo riguarda fotocamere analogiche molto vecchie prive di mirino o con mirini danneggiati o appannati, dove l’accessorio SmallRig potrebbe rappresentare un’alternativa economica alla riparazione.
Mirino SmallRig: caratteristiche e specifiche tecniche
Entrambi i mirini ottici esterni condividono un design compatto e leggero, pensato per non appesantire fotocamere già compatte. Le specifiche includono:
- Campo visivo: 28mm equivalente full-frame (modello 28mm) o 35mm equivalente full-frame (modello 35mm)
- Linee di inquadratura: integrate in formato 3:2 per facilitare la composizione
- Montaggio: slitta universale standard, compatibile con la maggior parte delle fotocamere
- Tipo: mirino ottico passivo, senza comunicazione elettronica
- Ottica: progettata specificamente per replicare il campo visivo delle lunghezze focali dichiarate
- Compatibilità dichiarata: fotocamere Fujifilm, Sony, Nikon, Canon, Ricoh, Leica e altre con slitta standard
La costruzione dovrebbe garantire robustezza adeguata per l’uso quotidiano, mantenendo al contempo un peso contenuto per non alterare il bilanciamento delle fotocamere compatte.
Mirino SmallRig: prezzo e disponibilità
Entrambi i mirini SmallRig sono già disponibili sul mercato americano al prezzo di 46,99 dollari ciascuno, sia il modello da 28mm che quello da 35mm.
Per il mercato europeo e italiano non sono ancora stati comunicati prezzi ufficiali. Considerando il cambio attuale e l’aggiunta dell’IVA, è ragionevole aspettarsi un prezzo di listino intorno ai 50-55 €, ma attendiamo conferme ufficiali dai distributori locali.
Il fattore “economico” rappresenta indubbiamente uno dei punti di forza principali di questi accessori, posizionandosi come alternative molto più accessibili rispetto ai mirini proprietari dei singoli produttori, che possono costare anche cinque o sei volte tanto.
La proposta di SmallRig si inserisce in un segmento interessante del mercato fotografico, dove fotocamere sempre più compatte rinunciano al mirino per questioni di spazio, ma una parte consistente di fotografi continua a preferire la composizione attraverso un oculare piuttosto che lo schermo posteriore. Il mirino da 28mm appare come la soluzione più sensata, particolarmente per i possessori delle fotocamere Ricoh GR, mentre il modello da 35mm sembra rivolgersi a un pubblico più di nicchia. L’accessibilità economica rimane comunque il principale argomento di vendita per entrambi i mirini SmallRig.
















