Vivere, Immaginare, Vedere, Amare. Quattro verbi che si fanno acronimo e manifestano con forza la vocazione della nuova grande mostra fotografica inaugurata ad Agrigento, nell’ambito delle iniziative per Capitale Italiana della Cultura 2025. “VIVA! Sguardi sensibili sull’universo femminile” è il titolo dell’esposizione collettiva ospitata nella rinnovata sede dell’ex Chiesa di Santa Sofia, all’interno del Chiostro di San Domenico, uno dei cuori pulsanti della città. Scopriamo di più sull’evento.
Mostra VIVA! Agrigento 2025: quale scegliere e per quale motivo
Promossa dal Rotary Club di Agrigento con il supporto di FUJIFILM Healthcare Italia, VIVA! rappresenta un manifesto visivo e sociale: 25 fotografi – 15 donne e 10 uomini – raccontano la donna da prospettive trasversali, inclusive, empatiche.

La curatela è firmata da Benedetta Donato, che ha selezionato autrici e autori le cui opere riflettono le trasformazioni del ruolo femminile nel nostro tempo. Come spiega la stessa curatrice, il progetto nasce dal bisogno di “sovvertire immagini asfittiche, dove la figura della donna è stata spesso associata ad una sola categoria”.

Ogni autore ha donato una propria opera che confluirà in un’ in un’asta benefica a favore della campagna internazionale End Polio Now, uno dei progetti più longevi e concreti della Rotary Foundation.
L’esposizione sarà visitabile fino all’8 dicembre 2025, con ingresso gratuito.

Mostra VIVA! Agrigento 2025: maggiori dettagli
Le immagini selezionate coprono una varietà di tematiche e sensibilità, accomunate da un intento preciso: esplorare l’identità femminile senza confini rigidi. Si parla di maternità, salute mentale, migrazione, memoria, appartenenza, spiritualità, relazioni, bellezza e resilienza.
Tra i progetti più significativi troviamo:
- “Borders” di Alberto Alicata, che de-costruisce i canoni estetici attraverso collage fotografici realizzati con immagini di riviste di moda;
- “Under Pressure” di Guia Besana, potente riflessione sul conflitto tra aspettative sociali e realtà materna;
- “In the Room” di Francesca Cesari, che documenta con dolcezza e verità l’allattamento come momento intimo e simbolico;
- “Fata Morgana” di Alessia Rollo, che decostruisce le immagini stereotipate dei migranti proponendo metafore visive sospese;
- “Ho visto Nina volare” di Sara Grimaldi, che affronta i disturbi psicologici attraverso il linguaggio autobiografico e visionario.
Ogni opera è accompagnata da una scheda esplicativa ed è possibile approfondire la poetica di ciascun autore sfogliando l’elegante catalogo della mostra, disponibile in sede.
Tra gli artisti coinvolti troviamo anche nomi affermati come Yvonne De Rosa, Mattia Marzorati, Valentina Tamborra, Carla Sutera Sardo e Filippo Venturi.
FUJIFILM Healthcare Italia, attraverso il suo Managing Director Davide Campari, ha sottolineato come sostenere VIVA! significhi “dare valore a un concetto più ampio di benessere, che non si limita alla dimensione clinica, ma abbraccia anche quella culturale e sociale“.

Mostra VIVA! Agrigento 2025: prezzo, orari e accesso
La mostra è visitabile gratuitamente fino all’8 dicembre 2025 presso l’ex Chiesa di Santa Sofia, nel cuore del Chiostro di San Domenico, accanto al Palazzo di Città e al Teatro Pirandello.
Gli orari di apertura al pubblico seguiranno quelli degli eventi ufficiali di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025, con aggiornamenti disponibili sul sito del Comune e della Fondazione Agrigento 2025.
Tutte le opere in mostra saranno messe all’asta a sostegno di End Polio Now: un motivo in più per lasciarsi toccare da uno sguardo fotografico consapevole, sociale e solidale.
La Mostra VIVA! Agrigento 2025 è molto più di una raccolta di fotografie: è un progetto culturale e umanitario che ci invita a ripensare il ruolo della donna nella società contemporanea, a partire dagli sguardi sensibili di chi ha scelto la fotografia come strumento di consapevolezza.
Un viaggio tra immagini che curano, emozionano, raccontano. Un’iniziativa che celebra la fotografia come voce del presente e che rende omaggio a una città viva, pronta a farsi portavoce di valori universali.


















