• Staff
  • Perché FotoNerd
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • Privacy e cookie
  • Contatti
  • Collabora con noi
lunedì 12 Ottobre 2026
FotoNerd - Fotografia e Cinema raccontati con passione
  • Fotografia
    • News Fotografia
      • Crowdfunding
      • Leak
      • Offerte
      • Rumors
    • Guide
      • Come fotografare
    • Recensioni Fotografiche
    • Editoriali
    • Prodotti
      • Accessori fotografici
      • Action Cam
      • Applicazioni per smartphone
      • Droni
      • Fotocamere Analogiche
      • Fotocamere Bridge
      • Fotocamere compatte
      • Fotocamere Instant
      • Fotocamere Medio Formato
      • Fotocamere Mirrorless
      • Fotocamere Reflex
      • Fotocamere Smartphone
      • Obiettivi
      • Software
      • Videocamere
    • Produttori
      • Adobe
      • Altri produttori
      • Apple
      • Blackmagic
      • Canon
      • DJI
      • Elinchrom
      • Fujifilm
      • GoPro
      • Hasselblad
      • Kodak
      • Leica
      • Lomography
      • Nikon
      • OM-System
      • Panasonic Lumix
      • Phase One
      • Ricoh
      • Samyang
      • Sigma
      • Sony
      • Tamron
      • Tokina
      • Microsoft
  • Guide all’acquisto
    • Quale Action Cam acquistare
    • Quale fotocamera acquistare
    • Quale obiettivo acquistare
  • Eventi
    • Concorsi
    • Mostre
    • Tutti gli eventi
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Fotografia
    • News Fotografia
      • Crowdfunding
      • Leak
      • Offerte
      • Rumors
    • Guide
      • Come fotografare
    • Recensioni Fotografiche
    • Editoriali
    • Prodotti
      • Accessori fotografici
      • Action Cam
      • Applicazioni per smartphone
      • Droni
      • Fotocamere Analogiche
      • Fotocamere Bridge
      • Fotocamere compatte
      • Fotocamere Instant
      • Fotocamere Medio Formato
      • Fotocamere Mirrorless
      • Fotocamere Reflex
      • Fotocamere Smartphone
      • Obiettivi
      • Software
      • Videocamere
    • Produttori
      • Adobe
      • Altri produttori
      • Apple
      • Blackmagic
      • Canon
      • DJI
      • Elinchrom
      • Fujifilm
      • GoPro
      • Hasselblad
      • Kodak
      • Leica
      • Lomography
      • Nikon
      • OM-System
      • Panasonic Lumix
      • Phase One
      • Ricoh
      • Samyang
      • Sigma
      • Sony
      • Tamron
      • Tokina
      • Microsoft
  • Guide all’acquisto
    • Quale Action Cam acquistare
    • Quale fotocamera acquistare
    • Quale obiettivo acquistare
  • Eventi
    • Concorsi
    • Mostre
    • Tutti gli eventi
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
FotoNerd
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Incastrati: la nostra recensione in anteprima della serie debutto di Ficarra e Picone

Il duo comico sarà disponibile su Netflix dall'1 gennaio, ma noi possiamo già fornirvi i nostri pareri a caldo!

Alberto Mettuno di Alberto Mettuno
20 Dicembre 2021
10 minuti di lettura
Home Cinema
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su TelegramCondividi su WhatsappOttieni un codice QR

Ho avuto un grande onore che condivido con i lettori: quello di aver ricevuto l’accredito, tramite FotoNerd, per poter guardare la serie Incastrati di Ficarra e Picone, in anteprima su Netflix. I requisiti per accedervi erano abbastanza duri e, in particolare uno, prevedeva che le origini geografiche non potessero essere più a nord di Messina. Forse perché per comprendere più a fondo questa serie, la Sicilia la devi avere dentro. Dopo anni, in cui ho corso il rischio di sostituire l’esclamazione minchia con figa, ho potuto rispolverare tutti i luoghi e i personaggi che mi hanno accompagnato fino alla fine della mia adolescenza. Ho riabbracciato, tramite la visione, la dolcezza del sole e l’amaro dell’essere incastrati.

Netflix Incastrati recensione: la Sicilia di Ficarra e Picone


Ficarra e Picone non hanno bisogno di presentazioni, quindi penso sia più utile spiegare perché sono così importanti per noi siciliani. Credo di essere una persona adatta a farlo, seppur non sia un compito semplice. Siamo una terra complicata in cui dolce e amaro si scontrano ogni giorno fino ad annullarsi. Questo annullamento ci porta ad uno stato di stasi, in cui è normale sentirsi prigionieri di un sistema. Il duo comico, su questo dato di fatto, ci gioca da sempre con grande maestria e lo abbiamo visto al cinema come al teatro.

In Sicilia c’è sempre quella voglia e quell’energia di arrivare alla fine, ma gli atteggiamenti, gli inutili botta e risposta e lo girare in cerchio cercando una retta, portano a una fine per inerzia. È proprio questo il siciliano: colui che gira in tondo cercando un rettilineo. Lo fa così tanto che alla fine, stanco, si fa travolgere dagli eventi e, a quel punto, che problema c’è? Lo vedi il sole? Il mare? Si sta così bene qui. Ah… Sicilia bedda!

Pubblicità

Ficarra e Picone sono questo: dei burattini del sistema che, in qualche modo, il sistema lo evadono e riescono a cadere in piedi. Il siciliano ride con loro e ride di loro, ma la sua risata è totalmente diversa da una persona che ama il duo da un’altra parte d’Italia. La nostra risata è piena d’amarezza, perché noi viviamo tutto sulla nostra pelle. La serie Incastrati, infatti, è l’ennesima trasposizione di questo stato d’animo, che fa male tanto quanto fa sorridere.

Netflix Incastrati recensione: aspettando Godot

Questa riflessione è molto importante, perché il mio obbiettivo è accompagnare alla visione della serie con un approccio differente: non è solo una “commediuccia”. Incastrati, già dallo stesso titolo, porta a un certo tipo di teatro: quello dell’assurdo. Da studente, ricordo che ebbi un dibattito molto coinvolgente con il professore di drammaturgia, che mi chiese: «Come mai ti piace così tanto Beckett?». Io gli risposi che sicuramente, in qualche modo, Samuel Beckett era siciliano.

Soprattutto nel suo dramma più famoso, Aspettando Godot, abbiamo due personaggi che davanti a un albero, aspettano un certo signor Godot, per l’appunto. Non fanno nulla, ci sono solo dialoghi sterili non accompagnati da azioni. Restano lì, in una passiva attesa, in cui non è chiaro neanche il tempo che passa, in quanto scandito soltanto dallo spogliarsi dell’albero dalle sue foglie. Nulla sappiamo sulla figura che aspettano ed essa non appare mai in scena. Appare solo un ragazzo, il quale informa i due personaggi che «Godot non verrà oggi, ma domani».

Aspettando Godot
FotoNerd Radar
Aspettando Godot
11,40 €
Acquista su Amazon

Allo stesso modo, questa è la dinamica della serie Netflix curata dalla regia di Salvatore Ficarra e Valentino Picone. Godot non è un personaggio che aspettano, ma è un evento in grado di portare le loro vite fuori dalla stasi. Come succede in molti altri lavori, Godot arriva per loro e non è mai piacevole, seppur sia sempre fondamentale.

Nella serie, Salvo e Valentino stanno andando avanti con le loro vite mediocri, per via dell’incapacità di reagire alle situazioni che li “incastrano”. Nel classico stile della commedia degli equivoci, si ritroveranno nel bel mezzo di un omicidio e decideranno di scappare dalla scena del crimine. Questo li spingerà in un crescendo di eventi, che troverà il suo apice in uno scontro con la mafia.

netflix incastrati recensione - scene2

Netflix Incastrati recensione: «la dolcezza del sole e l’amaro della criminalità»

Il bianco e il nero, la contrapposizione, è quello che viene ricercato con maggiore enfasi in questa serie e viene subito messo in chiaro dai due ideatori con l’utilizzo del giornalista (Sergio Friscia): ex compagno di scuola di Salvo e Valentino, amante degli ossimori della vita, che cerca di fare una cronaca dettagliata dei luoghi in cui è ambientata la vicenda. La sua professione non è semplice, perché vorrebbe essere un giornalista d’assalto, ma è difficile riuscirci in un posto in cui non succede mai nulla. Mai un avvenimento che spezza la routine. Infatti, l’aggettivo che dà il nome alla serie, non è solo relativo ai due protagonisti, ma si estende a macchia d’olio anche nelle vite dei personaggi secondari (perfino dei mafiosi), che hanno fame di novità, ma invece che cercarla, aspettano che arrivi dal cielo.

Pubblicità

Il dolce e l’amaro di cui scrivevo in precedenza, quindi, è presente nelle vite di tutti e le annulla, finché non sono costretti ad agire, avendo trovato finalmente un rettilineo. Esso, però, è ancora fatto di opposti, che mandano in cortocircuito i personaggi. Soprattutto quelli di Salvo e Valentino. Allora quale strada prendere? Sarà giusta o sbagliata? E se avessimo preso l’altra? Una serie di domande in rapida successione, che li portano ad una situazione surreale nella quale sembra impossibile sciogliere la matassa. La tipica confusione siciliana e gli schemi di pensiero paradossale, sono quello che viene trasposto in scena con l’ironia tipica del duo, che non sembra neanche maturare nel corso degli eventi. Ancora una volta, quindi, rimandare a domani e cercare di sopravvivere alla tempesta di oggi.

L’inconcludenza è mostrata con maestria ai fini del racconto, come quando farsi annullare una multa di 20 euro, va a costarne 500 in mazzette: un’aspra critica che, come altre, fornirà dei sorrisi amari durante la visione. L’aspetto più importante dell’opera è, però, lo scontro con l’antagonista: l’organizzazione mafiosa. In questo scontro, Ficarra e Picone, sembrano dare fondo al loro estro, per spiegarci, fra le righe, come avere la meglio.

Netflix Incastrati recensione: come combattere la mafia?

Ci hanno provato in tanti e, in Sicilia, portano i loro nomi le strade, le scuole e il modo più saggio di pensare che abbiamo: la presa per il culo. Non me ne si voglia, ma è quello il modo più abile che abbiamo trovato per combattere quegli atteggiamenti nel quotidiano. Noi li ridicolizziamo, li parodiamo e facendo ciò, non li dimentichiamo. Qual è il modo peggiore di distruggere una cosa o persona se non quello di deriderla? Ficarra e Picone prendono sonoramente in giro la mafia sia nella mimesi che nella diegesi, senza lasciarle via di scampo o di redenzione. La criminalità organizzata, in fin dei conti, è una cosa inutile, come il nomignolo affibbiato al personaggio dell’ottimo Tony Sperandeo.

Insomma, ci indicano la strada giusta: bisogna ridere della mafia. Esorcizzarla a tal punto che anche due protagonisti “stupidi” come Salvo e Valentino, possano, nella realtà, renderla innocua. Questo è l’aspetto che durante la visione mi ha fatto più gioire: la rivalsa dell’uomo comune nei confronti del più forte. Davide contro Golia. La Sicilia buona che avanza davanti al pregiudizio dell’ennesimo luogo comune.

Netflix Incastrati recensione: un’ottima squadra di caratteristi

Passando ad aspetti più tecnici della vicenda, quello di cui più ci lamentiamo come spettatori di produzioni italiane, è il problema dei personaggi di contorno: tutti quegli interpreti secondari che, lo dico senza giri di parole, non sanno recitare e fanno perdere la credibilità di un’opera. Qui, invece, abbiamo tutti gli attori che sono dei caratteristi davvero bravi. Troviamo perlopiù dei semi-sconosciuti al Grande Stivale, ma molto importanti per chi abita oltre lo Stretto.

Le menzioni speciali vanno sicuramente al duo palermitano Toti e Totino (presenti nel primo episodio come operai del palazzo di Gambino), che rappresentano quasi una copia speculare di Ficarra e Picone e che hanno spesso combattuto con questi ultimi – almeno per il pubblico siciliano- per l’eredità ingombrante di nuovi Franco e Ciccio.
Insieme a loro troviamo Sasà Selvaggio, il duo comico de I tre e un quarto e i bravissimi Tony Sperandeo e Leo Gullotta, che aumentano il livello di recitazione – e di godibilità dell’opera – di due o tre punti.

Non si può dire lo stesso per quanto riguarda Marianna di Martino (Agata), la quale offre una recitazione talmente scolastica da risultare fastidiosa in più di qualche battuta. Interpretazione da accomunare a quella fornita da un figurante poliziotto, che spesso l’affianca nell’ultimo episodio della serie. Purtroppo in un livello così alto si nota parecchio e ci dispiace. Senza infamia e senza lode, invece, l’interpretazione dell’altra figura femminile, Anna Favella (Ester) che risulta a tratti gradevole, esattamente come fa Valentino Picone nelle parti di sceneggiatura che richiedono un minimo di recitazione drammatica. In sintesi: tutto molto bello, ma si poteva fare di più.

Netflix Incastrati recensione: The Touch of The Killer e la parodia stilistica

Dalla sigla alle inquadrature presenti, soprattutto nei primi episodi, è palese il voler scimmiottare lo stile tipico di quelle serie crime americane di seconda e terza fascia. Ciò rende divertente la visione, soprattutto per chi (come il personaggio di Salvo) è amante dell’ozio mentre guarda titoli che hanno una certa forza evocativa, come quello fittizio utilizzato in Incastrati: The Touch of The Killer. Già solo la bassa lega del titolo, ne porta alla mente tanti altri e i riferimenti ai cliché del genere sono divertenti da cogliere e ben ponderati.

netflix incastrati recensione - scene

Lontano dagli stilemi tipici della parodia crime, la serie offre un comparto tecnico di regia, fotografia e montaggio che resta nei canoni della commedia e identificandosi in questo genere, supera tranquillamente la sufficienza. Non ci salta all’occhio nessun errore tecnico particolare, perché il tutto è molto scolastico e senza orpelli: campo, controcampo, dettagli e totale. Semplice e ben fatto. Le colonne sonore, invece, fanno sentire una certa mancanza degli strumenti tipici siciliani e si limitano a rievocare (complici alcune ambientazioni) gli stili che sono stati del western.

Questo un po’ stride, perché l’opera non si pone mai l’obbiettivo di andare in quella direzione, quindi risulta un’evocazione forzata e fine a sé stessa. Sarebbero state migliori le musiche dei Tinturia, già utilizzate nel primo film Nati Stanchi (2002), perché le sonorità allegre e molto ritmate del gruppo originario di Agrigento, si sarebbero sposate bene col vortice di eventi tipico di questa serie. C’erano, quindi, i presupposti per cui quella collaborazione andasse riproposta. È un parere prettamente personale, ma sono certo che avrebbero funzionato di più.

-85% Nati Stanchi
FotoNerd Radar
In offerta
Nati Stanchi
min 5,05 € Minimo storico max 47,01 €
5,05 € 33,02 €
−85% · risparmi 27,97 €
Acquista su Amazon

Netflix Incastrati recensione: Salvatore, Valentino e il legame sempre più ingombrante con «Ficarra e Picone»

In una carriera iniziata come duo comico nel ’98, compieranno, nel 2022, il 24esimo anno di attività e quello che ho avvertito da fan è un loro declino che mi preoccupa. Se Incastrati è una serie sull’inconcludenza, tale sensazione si avverte anche in una tangibile idea di “già visto” e gli stessi artisti sembrano girare intorno alle stesse dinamiche e tempi comici da fin troppo tempo.

I loro “botta e risposta” sempre scoppiettanti, iniziano a sembrare lenti e prevedibili, ricordando solo la gloria passata, arrivata all’apice cinematografico con il riuscitissimo film Il 7 e l’8 (2007). Da allora in poi, ho avvertito un lento e inesorabile declino, che portano con sé in questa nuova serie Netflix, seppur condita da gradite novità. Forse il problema sono io, incapace di ridere spensierato come un tempo, per questo cerco supporto nel parere altrui che, spero, possa arrivare in tanti vostri commenti. Magari cambio idea.

Tuttavia, anche la loro idea di mettersi alla prova con la serialità, lascia intuire una nuova linfa creativa che non si è esattamente concretizzata. Se vogliamo pensarci bene, più che una serie, sembra un film diviso in sei parti e questa è forse la critica più atroce che si possa fare. Skippate l’intro e guardate un episodio dopo l’altro: sono circa 160 minuti. Meno di tre ore… un film, semplicemente un po’ più lunghetto.

Ti potrebbe interessareanche

Blackmagic URSA Cine 12K Netflix

Netflix inserisce Blackmagic URSA Cine 12K LF nella lista di videocamere approvate

23 Gennaio 2025
264
Disney Plus agosto 2024

Disney+: disponibile l’elenco delle novità per il mese di agosto

31 Luglio 2024
874
Lucca Comics 2024 conferenza stampa

Lucca Comics & Games: la conferenza stampa per l’edizione del 2024

26 Giugno 2024
393
Donald Sutherland morto

Ci ha lasciato Donald Sutherland, l’indimenticabile Presidente Snow della saga di Hunger Games

20 Giugno 2024
461
Carica altro

Non so decidere se sia abbastanza da considerarlo un esperimento perfettamente riuscito, nonostante gli innegabili pregi. Le serie hanno un racconto diverso da quello filmico e credo sia barare, presentare la sceneggiatura di un film, allungando sapientemente il brodo e poi spezzettandola. Questo si è fatto e su questo, invece, non sono propenso a trattare.

Netflix Incastrati recensione: conclusioni

Alla fine della nostra recensione di Incastrati, possiamo dire che questo è un prodotto che si presta alla visione e che sicuramente riscuoterà un certo successo in Italia, anche se credo sia molto difficile acquisire una fetta di pubblico straniero, nei Paesi in cui il prodotto sarà disponibile. Possiamo apprezzarlo noi italiani, perché fa parte del nostro modo di essere e di una nostra particolare ironia che potrebbe essere travisata e/o risultare inutile per posti all’infuori del nostro.

Incastrati ha tanti punti di pregio, grazie ai quali incoraggiamo alla visione: stiamo parlando dell’importanza dei temi trattati, della bravura degli attori e di una regia accompagnata da un montaggio fluido nel pieno stile della commedia. Oltretutto, la denuncia sociale e l’aspetto sociologico del sud del nostro paese, sono mostrati con una buona ironia, seppur alcuni cliché abbondanti, possano far storcere il naso ai più esigenti.

Gli aspetti negativi, presenti eccome, non riescono questa volta ad azzerare quello di buono fatto e ci lasciano la speranza in quello che di migliore si può costruire. Partendo da quanto visto, si nutre la speranza di una seconda stagione più positiva, in quanto solide basi sono state già gettate. Non è giusto ignorarle, ma esserne consci e ripartire dalle fondamenta per portare questo prodotto a quello che merita essere: una produzione italiana di cui andar fieri, ma alla quale manca ancora qualche punto.

E voi? Cosa vi aspettate? E se l’avete già vista, cosa ne pensate?
Incastrati sarà disponibile su Netflix l’1 gennaio del 2022. Quando sarà possibile, correte a guardarla, su!

Recensione in breve

Incastrati

6.8 Voto

I punti di pregio superano nella nostra conta quelli negativi che, seppur presenti, non riescono a farci dare un voto tanto basso all'atteso debutto seriale del duo comico. Un ottimo cast, unito a delle ottime intenzioni, gettano le basi per un prodotto che, speriamo, continui per colmare le sue debolezze e diventare un vanto del catalogo italiano di Netflix.

PRO

  • Ottimi commedianti siciliani
  • Registro visivo scorrevole e adatto al genere
  • Storia
  • Induce alla riflessione
  • Scorrevolezza del racconto

CONTRO

  • Colonna sonora
  • Interpretazione Marianna di Martino
  • Un film "spezzettato" più che una serie

Punteggio singoli aspetti

  • Trama 0
  • Fotografia 0
  • Tecnica 0
  • Colonna sonora 0
  • Coinvolgimento 0
  • Recitazione 0
Aggiungi FotoNerd alle fonti preferite su Google
Pubblicità

Ti è piaciuto?

Ogni domenica, la FotoNerd Weekly

Le notizie della settimana in una mail sola, con le offerte del Radar ancora attive. Si legge col caffè, si disdice con un clic.

Riceverai una mail per confermare. Niente spam, giurin giurello. Privacy

Alberto Mettuno

Alberto Mettuno

Freelance per scelta e disoccupato per vocazione. Nasco a Messina nel luglio del 1991 ed essendo l'ultimo di quattro figli, porto sin da subito sconforto ad amici e parenti. Sono sempre stato un grande appassionato di cinema, serie tv e videogame. La mia vocazione alla disoccupazione mi ha permesso di laurearmi al DAMS di Bologna e terminare gli Studi allo IULM di Milano. Perseverante. FotoNerd mi ha trovato negli anfratti della rete e mi ha offerto asilo.

Articoli correlati

Blackmagic URSA Cine 12K Netflix
Blackmagic

Netflix inserisce Blackmagic URSA Cine 12K LF nella lista di videocamere approvate

23 Gennaio 2025
250
Disney Plus agosto 2024
Cinema

Disney+: disponibile l’elenco delle novità per il mese di agosto

31 Luglio 2024
477
Lucca Comics 2024 conferenza stampa
Lucca Comics and Games

Lucca Comics & Games: la conferenza stampa per l’edizione del 2024

26 Giugno 2024
362
Donald Sutherland morto
Cinema

Ci ha lasciato Donald Sutherland, l’indimenticabile Presidente Snow della saga di Hunger Games

20 Giugno 2024
289
0 0 voti
Valutazione articolo
Iscriviti
Login
Notificami
guest
guest
2 Commenti
Meno recente
Più recente Più votato
Carlo Rivetti
Carlo Rivetti
4 anni fa

Gran bella recensione, complimenti!

1
Rispondi
Alberto Mettuno
Author
Alberto Mettuno
4 anni fa
Rispondi  Carlo Rivetti

Ti ringrazio, Carlo.
Il tuo commento mi rende molto felice. Continua a segurici! 😀

0
Rispondi

Seguici sui nostri social

Notizie recenti

Kit fotografico completo usato

Kit fotografico completo con meno di 800 euro: le migliori combo corpo+obiettivo usate

9 Ottobre 2026

World Press Photo torna a Bologna con Fujifilm Italia

9 Ottobre 2026
  Seguici su Telegram   Seguici su Feedly   Seguici su Google News
telegram fotonerd

Consigliati.

Ennio-Morricone

Ennio Morricone: addio ad uno dei più grandi Maestri di sempre

6 Luglio 2020
577
Nikkor 120-300 ritardo

Nikkor 120-300mm f/2.8: ritardato dal coronavirus

4 Marzo 2020
939

FotoNerd® è un marchio registrato di proprietà di YouStart, tutti i diritti sono riservati.

Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta, memorizzata in sistemi informatici o trasmessa in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo, elettronico, meccanico, registrazioni o altro mezzo, senza il consenso scritto di FotoNerd. Si declina qualsiasi responsabilità verso brevetti in relazione all’uso delle informazioni qui contenute. Si declina altresì qualsiasi responsabilità per danni derivanti dall’uso delle informazioni qui contenute.

Link Utili

  • Staff
  • Perchè FotoNerd
  • Sostieni il nostro progetto
  • Contattaci
  • Segnalaci una notizia
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Licenza Creative Commons
L’utilizzo dei testi contenuti in questo sito sono soggetti a licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale. Tutti i diritti sono riservati.

Produttori principali

  • Canon
  • Nikon
  • Sony
  • Fujifilm
  • Leica
  • Hasselblad
  • Panasonic
  • Olympus

Il nostro network

  • FotoNerd
  • Sconti Migliori
  • Fotografiamo Group
  • Fotografiamo Channel
  • Lightroom Italia Group
  • Ricky Delli Paoli YouTube
  • YouStart

 

 

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Stock Images

  • Staff
  • Perché FotoNerd
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • Privacy e cookie
  • Contatti
  • Collabora con noi

© 2020-2024 FotoNerd - Fotografia raccontata con passione. FotoNerd è un progetto di YouStart - P.Iva: 03515080129. FotoNerd® è un marchio registrato, tutti i diritti sono riservati.

Bentornato nerd!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Fotografia
    • News Fotografia
    • Crowdfunding
    • Offerte
    • Rumors
    • Guide
      • Come fotografare
    • Recensioni Fotografiche
    • Editoriali
    • Prodotti
      • Accessori fotografici
      • Action Cam
      • Applicazioni per smartphone
      • Droni
      • Fotocamere Analogiche
      • Fotocamere Bridge
      • Fotocamere compatte
      • Fotocamere Instant
      • Fotocamere Medio Formato
      • Fotocamere Mirrorless
      • Fotocamere Reflex
      • Fotocamere Smartphone
      • Obiettivi
      • Software
      • Videocamere
    • Produttori
      • Adobe
      • Altri produttori
      • Apple
      • Blackmagic
      • Canon
      • DJI
      • Elinchrom
      • Fujifilm
      • GoPro
      • Hasselblad
      • Kodak
      • Leica
      • Lomography
      • Nikon
      • OM-System
      • Panasonic Lumix
      • Phase One
      • Ricoh
      • Samyang
      • Sigma
      • Sony
      • Tamron
      • Tokina
      • Microsoft
  • Guide all’acquisto
    • Quale Action Cam acquistare
    • Quale fotocamera acquistare
    • Quale obiettivo acquistare
  • Eventi
    • Concorsi
    • Mostre
    • Tutti gli eventi
  • Podcast
  • Staff
  • Collabora con noi
  • Segnalaci una notizia
  • Sostieni il nostro progetto
  • Contatti
  • Perché FotoNerd

© 2020-2024 FotoNerd - Fotografia raccontata con passione. FotoNerd è un progetto di YouStart - P.Iva: 03515080129. FotoNerd® è un marchio registrato, tutti i diritti sono riservati.

wpDiscuz
2
0
Lascia un commento a questo articolox
()
x
| Rispondi