In un mondo dove la corsa ai megapixel, alla nitidezza e alla qualità d’immagine a tutti i costi è diventata la parola d’ordine, Pixless, un progetto di Carlo Andreini, da la possibilità a fotografi ed artisti di scattare direttamente in pixel art. Lo stile, che ricorda molto le immagini delle vecchie consolle da videogiochi, permette di ottenere foto artistiche e molto particolari, dal sapore un po’ nostalgico. La fotocamera, disponibile su kickstarter, è veramente un’interessante curiosità per nerd ed appassionati del settore. Scopriamone di più insieme!
Pixless 0.03 megapixel camera: storia e caratteristiche
La pixel art, termine coniato nel 1982 da Goldberg e Flegal, il descrive uno stile già presente negli anni ’70 epoca nella quale la bassa risoluzione grafica era imposta dalle limitazioni hardware e di visualizzazione. Questi vincoli hanno stimolato soluzioni artistiche uniche che permangono ancora oggi trasformandosi in una forma di espressione visiva.
Carlo Andreini, giovane designer, fotografo e programmatore autodidatta ha ideato e costruito questo prodotto totalmente fuori dagli schemi al fine di dimostrare che fotografare non significa solo megapixel e ottiche premium costose ma anche e soprattutto catturare la realtà secondo la propria visione artistica.
Questa fotocamera, che Andreini ha chiamato Pixless, entra nel palmo di una mano e può catturare immagini in pixel art da 33kilopixel (256 x 128) fino a 64 colori (6 bit) attraverso il sensore da 1/4 di pollice OV5640, con lunghezza focale equivalente da 35mm e apertura pari a f/2.4. Il prototipo attuale, giunto alla versione 3.0 è equipaggiato per l’elaborazione con il processore ESP32-S3 molto noto a chi si diletta con l’elettronica e Arduino. Sul retro della fotocamera è presente un OLED monocromatico da 1 pollice che fa da EVF ed è alimentata con una batteria non rimovibile da 820mAh da 3.8V dall’autonomia pari a 6 ore di utilizzo per ogni ricarica. Il corpo è disegnato e stampato in 3d dallo stesso Andreini, come anche la mainboard che ospita il processore, il sensore e i pulsanti.
“less pixels, more vibe” dichiara Andreini sulla bio del proprio profilo Instagram.
Pixless 0.03 megapixel camera: fuzionamento
Il sensore OV5640 produce immagini con una risoluzione nativa di 5 Megapixel, a questo punto l’immagine viene elaborata riga per riga. Durante in processo l’immagine viene ridimensionata e i colori ridotti ad una palette da 4 a 64, a seconda delle preferenze (può essere definita dall’utente e caricata sulla scheda SD). Successivamente l’immagine viene ingradita nuovamente rendendo ogni pixel un quadrato 8×8 dando lo stile pixel art alla foto. Le immagini infine vengono salvate in formato lossless PNG su memoria interna (capacità 36 foto, non è un caso) o scheda SD. Andreini dichiara che sta anche lavorando su una compressione JPG dedicata da implemetare nell’elaborazione
Pixless 0.03 megapixel camera: specifiche in breve
- Sensore: CMOS 1/4 pollici OV5640
- Megapixel effettivi: 0.0327 megapixel
- Archiviazione: 1 slot per scheda SD; memoria interna da 36 foto
- Processore: ESP32-S3
- Mirino: schermo OLED da 1pollice
- Batteria: interna da 820 mAh 1S
- Connessioni: Wi-Fi
- Dimensioni: 86 x 46 x 17 mm;
- Materiale del corpo: ABS stampato in 3d
Pixless 0.03 megapixel camera: conclusioni, prezzo e disponibilità
Per quanto riguarda gli sviluppi futuri, Andreini afferma che sono già in programma ulteriori funzionalità, tra cui la possibilità di modificare la lunghezza focale effettiva tramite crop digitale, un EVF a colori, controlli manuali per impostazioni come ISO e otturatore e scaricamento delle foto tramite WiFi. La fotocamera, ancora in fase di prototipo, uscirà probabilmente sul mercato intorno ad Aprile 2025 ad un costo di circa 70-80 €.
Per maggiori informazioni visitate la pagina kickstarter del progetto Pixless.
E voi, la prenderete? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto!
















