Samyang AF 12mm f/2 E in offerta
Non è facile approcciarsi alla recensione del nuovissimo Samyang AF 12mm f/2 E, sviluppato appunto per le fotocamere mirrorless APS-C di Sony, per diversi motivi. Ci tengo a dirvi che ho potuto testare questo nuovo modello solo su Sony a7III e a7RIII, ossia due corpi macchina full frame (l’innesto è il medesimo, quindi si possono montare), sfruttandolo ovviamente in modalità APS-C ma senza capire, effettivamente, l’ergonomia sui modelli a sensore ridotto. Detto questo, ho cercato di sfruttarlo soprattutto visitando posti nuovi e ci tengo a darvi il mio parere. Vi anticipo subito una cosa: Samyang AF 12mm f/2 E mi ha fatto innamorare delle ottiche grandangolari, ma mi ha dato anche qualche problema. Andiamo per punti e benvenuti in questa recensione approfondita.
Samyang AF 12mm f/2 E recensione: introduzione
Come vi ho anticipato poco sopra, ho potuto utilizzare il nuovissimo Samyang AF12mm f/2 E solo su due corpi macchina fotografica Sony con sensore full frame, ma questo poco cambia: l’ho sempre utilizzato in APS-C mode, anche se ovviamente la qualità (effettuando un crop) in termini di megapixel è calata. L’unica pecca dell’averlo utilizzato in questo modo, oltre alla vignettatura evidente se non si imposta la modalità croppata, è stata quella di non poter valutare effettivamente l’ergonomia dell’obiettivo sui corpi per i quali è stato pensato, ossia quelli APS-C che Sony sviluppa.
Samyang AF 12mm f/2 E è piccolo, praticamente un peso piuma, e quando lo si tiene in mano da l’impressione di stringere una foglia. Questo per molti è positivo (me compreso), mentre per altri potrebbe essere fastidioso. Detto ciò, innestandolo sui corpi macchina full frame del produttore era come se non fosse montato, dato il peso e le dimensioni irrisori. Certo, l’ergonomia su un corpo APS-C non posso immaginarmela, ma avendo utilizzato in passato alcuni modelli del produttore giapponese posso supporre che sia decisamente buona, una combinazione perfetta per coloro che amano soprattutto la fotografia di paesaggio e adorano viaggiare portandosi dietro sempre la macchina fotografica restando leggeri.
Ho amato e al contempo odiato questo obiettivo durante la settimana in cui son riuscito ad utilizzarlo (avrei dovuto usarlo per circa un mese, ma son dovuto stare in quarantena preventiva e, poi, la terza dose mi ha distrutto). In questa recensione di Samyang AF 12mm f/2 E vi spiegherò tutto quello che ho amato e ciò che mi ha lasciato più perplesso di questo modello, cercando di darvi un parere quanto più oggettivo e in linea con quella che potrebbe essere la vostra domanda: ha senso, per me, comprarlo?
Samyang AF 12mm f/2 E recensione: design e materiali
Samyang AF 12mm f/2 E si mostra subito un obiettivo adatto a chi ama viaggiare leggero, dato il peso di soli 213 grammi e le dimensioni davvero compatte (appena 59,2 mm di lunghezza). Il primo impatto, non appena estratto dalla confezione e preso tra le mani, però non è stato totalmente positivo: se da un lato ho apprezzato la leggerezza, dall’altro mi ha dato la sensazione di essere fragile, costruito con materiali non propriamente di massima qualità. Non è facile valutare questa caratteristica, soprattutto quando si parla di un’ottica non professionale pensata per corpi macchina con sensori APS-C e dal prezzo al di sotto dei 500 euro. Non si può chiedere il mondo, quindi, a un prodotto del genere, ma ciò non significa che si debba per forza di cose apprezzare una costruzione che (personalmente) non mi ha dato l’impressione di essere particolarmente resistente.
Fronte design, Samyang AF 12mm f/2 E rispecchia in pieno la linea del produttore: corpo di colore nero opaco con intarsio rosso subito dopo la grande ghiera della messa a fuoco, fluida e piacevole da roteare. Poco sopra l’innesto svetta la dicitura AF 12/2 E, mentre la lente frontale viene protetta da un piccolo paraluce in plastica che, se non lo si monta bene rischia di rientrare nella porzione dell’immagine registrata. Sì, durante la visita all’Orrido di Bellano (un canyon naturale che si trova in Lombardia, sul lago di Como) ho montato male il paraluce e, viste le difficili condizioni di luce, me ne sono accorto solo dopo alcuni minuti. L’innesto del modello, a differenza del corpo, risulta comunque resistente e ben costruito: non ho mai avuto brutte sensazioni montandolo sui miei due corpi macchina.
Internamente, Samyang AF 12mm f/2 E ha una costruzione ottica composta da 12 elementi in 10 gruppi, di cui 1 vetro H-ASP, 1 ASP e 3 elementi ED a bassissima dispersione per una migliore qualità dell’immagine. Il rivestimento è UMC, la distanza minima di messa a fuoco si assesta sui 19 cm, il diaframma ha 7 lamelle e un range che va da f/2 a f/22, il diametro dei filtri è di 62 mm e l’angolo di campo APS-C di 99,1°. L’autofocus risulta veloce e silenzioso grazie al Linear STM (Stepping Motor) del produttore, anche se non l’ho trovato sempre preciso e, alcune volte, ha tentennato un po’.
Riepilogo caratteristiche
- Costruzione ottica composta da 12 elementi in 10 gruppi (1 H-ASP, 1 ASP, 3 ED)
- Rivestimento UMC
- Diaframma da 7 lamelle con apertura f/2-f/22
- Autofocus Linear STM
- Angolo di campo 99,1°
- Diametro dei filtri di 62 mm
- Distanza minima di messa a fuoco di 19 cm
- Dimensioni: 59,2 mm
- Peso: 213 grammi (senza paraluce), 224 grammi (con paraluce)
- Prezzo: €399,99
Galleria immagini prodotto
Samyang AF 12mm f/2 E recensione: la mia prova
Tutto nell’inquadratura
Uno dei vantaggi di montare un obiettivo di questa lunghezza focale (e al contempo svantaggi, dipende dal proprio stile) è quello di catturare qualsiasi cosa nell’inquadratura: l’ampissimo angolo di campo permette di creare composizioni uniche e particolari, ricche di dettagli e dalle prospettive suggestive. Gli scatti che ho realizzato sono molto interessanti e ammetto di essermi preso molto bene durante le fasi di utilizzo: non avevo mai usato un grandangolare sotto il 24mm e questo modello mi ha fatto conoscere un nuovo modo di vedere il mondo tramite la fotografia. Mi ha ispirato, fatto crescere la voglia di girare e scoprire.
Non è semplice utilizzare un 12mm: bisogna valutare ogni singolo elemento, capire se e come inserirlo nell’immagine perché, una volta posizionati e pronti a scattare, tutto ciò che ci si parerà di fronte entrerà nella fotografia finale (al netto di Photoshop, ma questo è un altro discorso). Mi sono divertito parecchio, devo ammetterlo, e mi sono innamorato di questa visione distorta e piena di dettagli. Infatti, ora, la mia intenzione è quella di comprarmi al più presto un obiettivo ultra-grandangolare per sfruttarlo durante i miei viaggi e le gitarelle in montagna.
Un grande plus di Samyang AF 12mm f/2 E è sicuramente l’ampia apertura del diaframma f/2 che mi ha permesso di utilizzarlo sia in condizioni di scarsa illuminazione sia per avvicinarmi ai soggetti e realizzare scatti con un bel effetto bokeh. Un problema che ho percepito durante l’utilizzo è la resistenza ai flare: l’effetto è ben marcato e mi aspettavo molto di più da questo punto di vista. In certi casi, devo essere onesto, era tanto invadente da darmi fastidio.
Tra montagna, lago e città rurali
Ho deciso di provare Samyang AF 12mm f/2 E in diverse situazioni di scatto, cercando ovviamente di sfruttarlo nel campo fotografico più congeniale: la fotografia di paesaggio. Quindi, come prima tappa per questa recensione, essendo un amante della montagna, ho deciso di portarlo sul Monte Due Mani, in direzione Bivacco Locatelli a 1660 mt. Infine, ho voluto testare l’obiettivo in due posti altrettanto interessanti da fotografare: l’Orrido di Bellano, in provincia di Lecco e affacciato sul lago di Como, e a Crespi d’Adda, piccolo paesino vicino a casa mia che è Patrimonio dell’UNESCO. Infine, come ultimo test, l’ho portato con me a Milano, a vedere la mostra dedicata a Bansky (che vi consiglio caldamente di vedere, anche se avete tempo fino metà febbraio) Il nuovo obiettivo del produttore si è comportato egregiamente e mi ha sempre soddisfatto. L’autofocus è reattivo e veloce, anche se a volte leggermente insicuro, mentre la resa dell’immagine è di buona qualità. Non vi dico eccezionale perché eccezionale non è, ma è una resa discreta, adeguata anche al prezzo di listino. Non aspettatevi di trovarvi in mano un modello professionale, ma sicuramene fa il suo dovere e lo fa abbastanza bene.
Sia al lago sia a Crespi, grazie a Samyang AF 12mm f/2 E sono riuscito a comporre immagini uniche, con un punto di vista particolare e inedito per il mio modo di fotografare. Questo, davvero, l’ho super apprezzato. Qualitativamente parlando, andando ad analizzare i RAW a computer (più avanti potrete scaricarli, come in ogni nostra recensione), ho avuto conferma dei miei presentimenti: la qualità è buona nonostante non spicchi per nitidezza e, in alcuni frangenti, la distorsione è evidente, così come l’aberrazione cromatica (nulla di troppo invadente).
Sul fronte delle sensazioni durante l’utilizzo, ribadisco quanto affermato a inizio recensione: era come se non fosse montato sul corpo macchina. Questo mi ha permesso di salire a 1660 metri senza stancarmi il collo, senza stressarmi il polso e, soprattutto, senza risultare invadente durante la salita (fondamentale, per non rischiare di cadere e farsi decisamente male).
Scarica i file RAW
Come in ogni nostra recensione, che sia di una macchina fotografica o di un obiettivo, vi mettiamo a disposizione i RAW realizzati così da potervi permettere di cimentarvi nell’editing e valutare con i vostri stessi occhi.
Potete scaricare i file RAW a questo link
Samyang AF 12mm f/2 E recensione: il verdetto
Samyang AF 12mm f/2 E mi ha stupito perché mi ha permesso di conoscere un nuovo approccio alla fotografia, si è comportato bene nella maggior parte dei contesti e ha svolto egregiamente il suo compito. D’altro canto, mi ha trasmesso anche vibrazioni negative sul fronte della costruzione ottica e della qualità generale dell’immagine, buona ma da sei in pagella.
Quindi, a chi è rivolto? È un obiettivo perfetto per tutti coloro che stanno iniziando a fotografare e vogliono approcciarsi al mondo con una lunghezza focale decisamente grandangolare, perfetta per i viaggi, la fotografia di paesaggio e la street photography. Dubito che un professionista abituato a modelli di alta fascia (e alto costo) possano innamorarsi di questo prodotto, ma è sicuramente un must have per chi inizia e anche per coloro che vogliono immortalare paesaggi in modo unico anche se non per lavoro.
Recensione in breve
Samyang AF 12mm f/2 E
Samyang AF 12mm f/2 E è un obiettivo di buona fattura, perfetto per coloro che stanno iniziando a fotografare e vogliono farlo con una focale grandangolare. L'autofocus è veloce e silenzioso, al netto di qualche incertezza, mentre la qualità dell'immagine non fa strabuzzare gli occhi ma è sufficiente. I materiali di costruzione non mi hanno fatto impazzire, ma l'innesto sembra resistente. In conclusione, un obiettivo che vale i soldi che costa.
PRO
- La visione grandangolare
- Leggero e portatile
- Autofocus veloce e silenzioso
- Rapporto qualità/prezzo
CONTRO
- Materiali di costruzione non il massimo
- Autofocus un po' incerto
- Qualità dell'immagine da 6 in pagella e scarsa resistenza al flare













































