Come fotografi, conosciamo l’importanza di collaborare e trovare assistenti o secondi fotografi in grado in seguirci nei nostri lavori commissionati, che siano un evento o un servizio di ritrattistica. ShootWith.Me è la piattaforma creata da Nathan Desch ideata proprio per mettere in contatto i professionisti e collaborare. Ecco come funziona.
ShootWith.Me: come funziona
Lanciata inizialmente durante lo scorso agosto solo in una piccola area, la piattaforma ShootWith.Me ideata da Nathan Desch per mettere in contatto i fotografie consolidare collaborazioni si è ora estesa negli USA e in Canada. L’idea alla base di questa piattaforma è quella di semplificare e agevolare la ricerca di secondi fotografi e assistenti per i propri servizi e, fondamentale, non è pensata per i clienti che intendono trovare fotografi: per questo ci sono tantissimi altri siti.
Il funzionamento di ShootWith.Me è relativamente semplice: ci si iscrive alla piattaforma e si inseriscono vari dati come attrezzatura, disponibilità, esperienza, valutazione, tariffa e posizione. Tramite queste informazioni sarà possibile per un fotografo cercarvi e contattarvi, e viceversa. Un database di fotografi immenso che, nelle intenzioni, aprirebbe le porte a collaborazioni stabili e durature. Pensateci: dovete realizzare un servizio fotografico ma, all’ultimo, il vostro assistente o secondo non può più esserci. Decidete quindi di salire sulla piattaforma di Nathan Desch e inserite pochi flag di ricerca, tipo posizione e tariffario. Una volta fatto vi ritrovate davanti a una sfilza di possibili collaboratori, con i rispettivi portfoli fotografici in bella vista e la possibilità di mettervi in contatto diretto. Una grandissima idea, simile come funzionamento ai gruppi Facebook ma molto meno caotica e più somigliante a un sito come AirBnb.
ShootWith.Me: arriverà mai?
Come vi dicevamo ad inizio articolo, la piattaforma è disponibile solo negli Stati Uniti e in Canada. Non sappiamo dire dove arriverà l’idea di Nathan Desch, se riscuoterà o meno il successo sperato e verrà di conseguenza estesa. La speranza, quando ci si imbatte in un progetto così interessante, è quella di vederlo anche da noi, in Italia. Nel frattempo, nel caso foste in giro per gli USA o il Canada e aveste bisogno di un assistente, potete iniziare a darci un’occhiata.


















