Sony RX10 V rumors: annuncio a luglio 2026?
Secondo quanto riportato da Sony Alpha Rumours e altre fonti considerate affidabili, l’annuncio della RX10 V è previsto per l’inizio di luglio 2026, con teaser che dovrebbero comparire già nella prima settimana del mese. Si tratterebbe di una notizia particolarmente gradita agli appassionati di bridge con sensore grande, un segmento di mercato che Sony ha di fatto abbandonato nel 2017 con l’uscita della RX10 IV.
La lunga attesa tra le due generazioni (quasi un decennio) non ha intaccato l’appeal del modello precedente: la RX10 IV continua infatti ad essere molto ricercata sul mercato dell’usato, con quotazioni che rimangono elevate proprio grazie alla combinazione vincente tra il sensore stacked Exmor RS da 1 pollice e l’eccellente ottica Zeiss Vario-Sonnar T* 24-600mm f/2.4-4, una delle più versatili mai montate su una fotocamera compatta.
L’approccio di Sony sembra essere conservativo: aggiornare ciò che serviva davvero (processore, autofocus, connettività) senza stravolgere un’architettura hardware che ha dimostrato di funzionare perfettamente per quasi un decennio.
Sony RX10 V rumors: possibili caratteristiche e specifiche tecniche
In base alle indiscrezioni circolate finora, la RX10 V manterrebbe lo stesso cuore fotografico della generazione precedente, concentrando gli aggiornamenti su processore, autofocus e sistema video. Ecco il confronto dettagliato tra RX10 IV (2017) e le specifiche attese per la RX10 V:
- Sensore: 20,1 MP 1″ Stacked Exmor RS (identico o con leggero refresh rispetto alla RX10 IV)
- Ottica: Zeiss Vario-Sonnar T* 24-600mm f/2.4-4 (zoom 25x, stesso della generazione precedente)
- Processore: BIONZ XR2 di ultima generazione con unità AI integrata (contro il BIONZ X della RX10 IV)
- Autofocus: sistema Real-time AI con riconoscimento occhi per umani, animali e uccelli, tracking migliorato e possibile pre-cattura (contro i 315 punti a rilevamento di fase della RX10 IV)
- Raffica: fino a 24 fps con tracking AF (simile o leggermente migliorato)
- Video: 4K a 60fps e 120fps in modalità standard (la RX10 IV si fermava a 4K 30fps)
- Connettività: porta USB-C (finalmente, al posto della micro-USB)
- Mirino: OLED da 0,39″ (probabilmente invariato o con lievi migliorie)
- Schermo: LCD da 3″ inclinabile (configurazione attesa simile)
- Batteria: NP-FW50 o versione migliorata con maggiore efficienza
Gli aggiornamenti più significativi riguardano proprio le aree dove la RX10 IV mostrava maggiormente il peso degli anni. Il sistema autofocus con AI rappresenta il salto qualitativo più importante: il riconoscimento Real-time degli occhi per uccelli e animali trasformerebbe la fotocamera in uno strumento completamente diverso per wildlife e birdwatching, sfruttando finalmente al meglio la portata estrema del 600mm equivalente.
Il processore BIONZ XR2 con unità AI dedicata dovrebbe inoltre migliorare gestione del rumore, scienza del colore e reattività generale del sistema, mentre l’introduzione del 4K a 60fps e 120fps colmerebbe un gap che rendeva la RX10 IV poco competitiva per il video rispetto a soluzioni più recenti.

La porta USB-C, infine, è un aggiornamento necessario per allinearsi agli standard moderni di ricarica e trasferimento dati: la micro-USB della RX10 IV era diventata un elemento critico per molti potenziali acquirenti.
La scelta di mantenere sensore e ottica identici potrebbe sembrare conservativa, ma ha senso dal punto di vista commerciale: quella combinazione continua a funzionare perfettamente, e sostituirla avrebbe comportato un aumento di prezzo difficile da giustificare in un segmento di mercato già ristretto.
Sony RX10 V rumors: prezzo e disponibilità
La RX10 IV fu lanciata nel 2017 a 2000€. Considerando inflazione, costi dei componenti, posizionamento competitivo e valore degli aggiornamenti introdotti, le stime indicano un prezzo di lancio per la RX10 V compreso tra 2100 e i 2400€
Questo posizionamento collocherebbe la RX10 V come opzione chiaramente premium rispetto ad alternative come la Nikon Coolpix P1100, che offre uno zoom molto più spinto ma con un sensore da 1/2,3″ nettamente inferiore per qualità d’immagine, soprattutto in condizioni di luce difficili.
Il ritorno della serie RX10 dopo quasi un decennio rappresenta una buona notizia per chi cerca una soluzione all-in-one di qualità. Sony sembra aver scelto la strada più ragionevole: conservare ciò che funzionava (ottica Zeiss e sensore da 1 pollice) e aggiornare finalmente autofocus e connettività, elementi che avevano reso la RX10 IV progressivamente meno competitiva.
















