Domani apre la mostra che espone le foto vincitrici dei Sony World Photography Awards 2024, occasione perfetta per ammirare qualche scatto davvero meritevole e di imparare qualcosa di nuovo, per rendere anche le nostre foto da premio. Ecco tutti i dettagli dell’esibizione.
Sony World Photography Awards 2024 mostra: il premio
Dopo la cerimonia di premiazione dei vincitori dei prestigiosi Sony World Photography Awards, tenutasi il 18 aprile alla Somerset House di Londra, arriva in Italia la mostra che espone le opere vincitrici del 2024.
Giunti ormai alla diciassettesima edizione, i Sony World Photography Awards sono diventati un appuntamento ricorrente per gli appassionati della fotografia, rendendo omaggio alle eccellenze fotografiche internazionali, evidenziando le opere e i racconti che hanno maggiormente colpito nell’ultimo anno.
Saranno oltre 160 le fotografie presentate a Milano, e di 52 diversi autori, che si sono distinti fra le oltre 395.000 candidature provenienti da più di 220 Paesi e territori.
Il premio Photographer of the Year è stato vinto dalla francese Juliette Pavy, con la sua opera Spiralkampagnen: Forced Contraception and Unintended Sterilisation of Greenlandic Women. Una serie molto potente di scatti che si sofferma sulle profonde e perduranti ripercussioni della campagna di contraccezione e sterilizzazione forzata nei confronti delle donne groenlandesi, imposta dalle autorità danesi durante gli anni ’60 e ’70.
Tra gli italiani si sono distinti Federico Scarchilli con la serie Flora, vincitore italiano di questa edizione, che ha trionfato nella categoria Still Life.
In mostra anche le operedegli altri fotografi italiani che si sono classificati al secondo e terzo posto in diverse categorie del concorso Professional: Davide Monteleone (3° posto per Documentaristica, con la serie Critical Minerals – Geography of Energy); Jean-Marc Caimi e Valentina Piccinni (2° posto per Ambiente, con la serie Tropicalia); Maurizio Di Pietro (3° posto per Ambiente, con la serie Zero hunger); Tommaso Pardini (3° posto per Sport, con la serie Surf in Dakar).
Vale una menzione anche il Sustainability Prize, vinto dall’americana Kathleen Orlinski con la serie America’s First Wilderness, e che ha lavorato sul paesaggio, la fauna e la popolazione dell’area nota come Gila Wilderness, nel sud-est del New Mexico, sarà esposto all’interno della mostra milanese.
Stéphane Labrousse, Country Head di Sony in Italia, ha dichiarato:
“Siamo felici di poter portare nuovamente in Italia la mostra dei Sony World Photography Awards, perché crediamo sia un’occasione unica per poter ammirare il meglio della produzione fotografica internazionale dell’ultimo anno. E siamo altrettanto felici di poter tornare al Museo Diocesano che, con la sua storia e le attività a supporto dell’arte e della fotografia, è certamente un punto di riferimento per la città di Milano.
Sony World Photography Awards 2024 mostra: la visita
Curata da Barbara Silbe, giornalista, co-fondatrice e direttore responsabile di EyesOpen! Magazine, la mostra si terrà anche quest’anno, come il precedente, al Museo Diocesano Carlo Maria Martini, dal 6 giugno al 29 settembre.
La mostra ha 2 ingressi differenti, quello diurno da martedì a domenica, dalle 10 alle 18, con ingresso da P.zza S. Eustorgio n°3, mentre l’ingresso serale è da lunedì a domenica, dalle 17:30 alle 22:30, con ingresso da Corso di Porta Ticinese, 95. Il prezzo è di 9 euro (ridotto 7€). É possibile acquistare il biglietto di ingresso in loco oppure online.





















