Ci siamo: a Olbia, dal 20 novembre 2021 è pronta a ripartire la rassegna fotografica “Storie di un Attimo”. Ecco tutti i dettagli sul festival fotografico proposto dall’Associazione Argonauti che esporrà diverse mostre e includerà incontri e proiezioni.
Storie di un Attimo 2021: la rassegna
L’anno scorso fu una battaglia: per via della situazione drastica legata alla pandemia di Covid-19, Associazione Argonauti decise di utilizzare le attività del centro per esporre le dieci mostre dell’evento. Ve ne parlammo nel relativo articolo scritto da me, come bandiera della resilienza e della voglia di comunicare con l’arte nonostante la drammatica situazione. L’edizione 2021 di Storie di un Attimo è pronta a partire il prossimo 20 novembre e rimarrà aperta al pubblico fino al 5 dicembre.
La situazione legata al Covid è ancora critica, ma quest’anno abbiamo assistito a una lenta (ma graduale) ripresa degli eventi e delle mostre d’arte. Storie di un Attimo, per l’edizione 2021, sfrutterà tre location: il Museo archeologico, lo Spazio ARST e la Società dello Stucco, tutti situati nel centro storico della città. Ci saranno vari incontri, come con il fotografo Ugo Panella, diverse presentazioni, proiezioni e, dulcis in fundo, un mercatino di materiale fotografico usato e di antiquariato.
Insieme a tutto questo, ovviamente, le mostre: dodici, in tutto. I fotografi esposti saranno: Erminia Tanda con Aequilibrium, Alida Valli con La signora del cinema italiano, Paul Ronald con Fellini 8½, Giacomo Altamira con Periferie, Cristian Mapura con Sguardi dalla savana, Antonio Satta con SanPa, Ugo Panella con In direzione ostinata e contraria, Livio Senigalliesi con Dimenticati, Salvatore Novellu con La comunità ortodossa in Sardegna, Sandra Giammarruto con Caught in the net, Andrea Mignogna con Love Bunker e Salvatore Ligios con Bello è morire per la patria.
Storie di un Attimo 2021: conclusioni
Anche quest’anno, quindi, la rassegna fotografica di Olbia è pronta a regalarci emozioni, cultura e visioni fotografiche. Per tutte le informazioni vi consigliamo di seguire direttamente la pagina Facebook dell’evento o il sito dell’Associazione Argonauti.


















