Sony a7R VI: il nuovo equilibrio tra risoluzione e velocità
La Sony a7R VI rappresenta un’evoluzione significativa rispetto alla filosofia tradizionale della serie R. Fino ad oggi, queste fotocamere hanno sempre privilegiato la risoluzione assoluta, lasciando le prestazioni in termini di velocità e reattività alle serie a1. Con questo nuovo modello, Sony introduce per la prima volta un sensore Exmor RS fully stacked da 66,8 megapixel, che non solo aumenta la risoluzione dai 61 MP del modello precedente, ma soprattutto porta miglioramenti prestazionali notevoli.
Il passaggio da un sensore backside-illuminated tradizionale a uno completamente stratificato permette alla fotocamera di raggiungere 30 fotogrammi al secondo in RAW 14-bit a piena risoluzione, tre volte più veloce della a7R V. Il rolling shutter è ridotto di circa 5,6 volte rispetto al predecessore, un valore che avvicina significativamente questa fotocamera alle prestazioni della a1 II, pur mantenendo una risoluzione superiore.
La velocità di scatto è completamente priva di blackout e la fotocamera include la funzione Pre-Capture, che permette di catturare l’azione imprevedibile registrando i frame precedenti alla pressione completa dell’otturatore. Questo rende la a7R VI molto più versatile per fotografia sportiva, wildlife e reportage rispetto alle generazioni precedenti.
Il merito di queste prestazioni non va solo al nuovo sensore, ma anche al processore Bionz XR2, lo stesso debuttato nella a7 V alla fine del 2024. Normalmente, i sensori stacked comportano qualche compromesso in termini di qualità dell’immagine, ma Sony dichiara che la a7R VI non solo mantiene le prestazioni della serie R, ma le migliora. La fotocamera promette 16 stop di gamma dinamica, un incremento rispetto ai 15 stop della a7R V, mantenendo l’ISO base di 100. Non è ancora chiaro se Sony utilizzi una tecnologia di Dual Gain Output simile a quella implementata nel sensore da 33 MP della a7 V.
L’autofocus è stato aggiornato con un sistema Real-time Recognition AF+ da 759 punti. Sebbene il numero di punti rimanga invariato, Sony promette un tracciamento migliorato soprattutto per soggetti parzialmente oscurati, distanti o molto piccoli. Il riconoscimento AI copre persone, animali, uccelli, insetti, auto, treni e aerei, con una modalità di selezione automatica del soggetto.
Sony a7R VI: caratteristiche e specifiche tecniche
Oltre al sensore e al processore, la Sony a7R VI introduce diverse novità hardware e funzionalità che ne ampliano le capacità. Tra le più interessanti ci sono i miglioramenti ai sistemi di stabilizzazione, al mirino elettronico e all’ergonomia generale.
- Sensore: Exmor RS fully stacked da 66,8 megapixel, full-frame
- Processore: Bionz XR2
- Gamma dinamica: 16 stop
- ISO base: 100
- Raffica: fino a 30 fps in RAW 14-bit a piena risoluzione, senza blackout
- Rolling shutter: ridotto di 5,6 volte rispetto alla a7R V
- Pre-Capture: disponibile
- Autofocus: Real-time Recognition AF+ con 759 punti, riconoscimento AI per persone, animali, uccelli, insetti, veicoli
- Stabilizzazione IBIS: fino a 8,5 stop al centro del frame, 7 stop in periferia
- Pixel Shift Multi Shooting: compositi fino a 265,8 megapixel da 4 o 16 immagini RAW
- Modi RAW compositi: HDR, riduzione rumore (richiedono Imaging Edge Desktop)
- Mirino EVF: 9,44 milioni di punti, pannello tre volte più luminoso, copertura DCI-P3, ingrandimento 0,9x, refresh 120 Hz, compatibile HDR
- Pulsanti illuminati: C3, Menu, C1, AF-ON, AE-L, Fn, Playback, Delete (primi su una Alpha)
- Batteria: nuova serie SA (maggiore capacità, voltaggio superiore, monitoraggio stato batteria)
- Ghiera modalità: nuova posizione “*” con 10 memory recall per foto, video e S&Q (30 preset totali)
- Video 8K: fino a 30p con crop 1,2x, rolling shutter ridotto
- Video 4K: full-width con oversampling 5K, modalità 120p con crop minimo
- Dual Gain readout: disponibile fino a 4Kp30 per maggiore gamma dinamica
- Audio: registrazione 32-bit float con XLR-A4
- Connettività: doppia porta USB-C (alimentazione e registrazione esterna simultanee)
- Tally lamp: presente sul frontale
La stabilizzazione IBIS è stata migliorata leggermente, passando da 8 a 8,5 stop al centro del frame e garantendo 7 stop in periferia. Non è un salto enorme, ma ogni frazione di stop conta quando si lavora con teleobiettivi lunghi o in condizioni di scarsa illuminazione.
Il mirino elettronico mantiene la risoluzione di 9,44 milioni di punti ma introduce un pannello tre volte più luminoso rispetto al predecessore, con copertura completa dello spazio colore DCI-P3 e compatibilità HDR. L’ingrandimento è di 0,9x con refresh a 120 Hz.
Una novità assoluta per le fotocamere Alpha Sony sono i pulsanti retroilluminati, una caratteristica che i fotografi di paesaggi notturni e astrofotografi apprezzeranno sicuramente. Otto pulsanti si illuminano di bianco dopo la pressione del pulsante di illuminazione sul deck superiore.
Sul fronte della struttura fisica, la Sony a7R VI presenta un’impugnatura frontale leggermente ridisegnata, probabilmente per ospitare la nuova batteria della serie SA. Questa sostituisce la storica batteria Z e offre maggiore capacità, voltaggio superiore e soprattutto un sistema di monitoraggio dello stato della batteria, ma forse non renderà felici gli storici possessori di fotocamere Sony (togliete “forse”).
La ghiera delle modalità perde la posizione MR3 e guadagna una nuova posizione “*” che permette di richiamare 10 memory recall diversi per foto, video e S&Q, per un totale di 30 preset memorizzabili in un’unica posizione della ghiera.
Sul versante video, la Sony a7R VI registra video 8K fino a 30p con un crop di circa 1,2x, come la a7R V, ma con rolling shutter significativamente ridotto. La registrazione 4K è disponibile utilizzando l’intera larghezza del sensore con oversampling 5K, e c’è una nuova modalità 4K a 120p, anche se con un crop minore. La modalità Dual Gain readout è disponibile fino a 4Kp30 e promette gamma dinamica aumentata e qualità generale dell’immagine superiore.
Per i videomaker professionisti, Sony ha aggiunto il supporto alla registrazione audio 32-bit float quando si utilizza l’impugnatura XLR-A4. La fotocamera dispone di doppie porte USB-C che permettono alimentazione e registrazione esterna simultanee, e include anche una tally lamp sul frontale.
Sony a7R VI: prezzo e disponibilità
La Sony a7R VI sarà disponibile a inizio giugno al prezzo di 5100,00€ per il solo corpo.
Verrà rilasciato contemporaneamente anche un nuovo battery grip, ma il prezzo di questo accessorio non è ancora stato confermato.
La Sony a7R VI si posiziona come una fotocamera ibrida capace di soddisfare sia chi cerca l’altissima risoluzione sia chi necessita di prestazioni elevate in termini di velocità. Il passaggio a un sensore stacked rappresenta un’evoluzione importante per la serie R e avvicina significativamente questo modello alle capacità della a1 II, pur mantenendo una risoluzione superiore. Per fotografi di paesaggio, architettura, ritratto e wildlife che fino ad oggi hanno dovuto scegliere tra risoluzione e velocità, questa fotocamera potrebbe rappresentare il compromesso ideale.























