Vivo X500 Pro: un flagship compatto per il videomaking mobile
Il Vivo X500 Pro si posiziona come il più compatto della famiglia X500, con dimensioni di 151,78 x 71,92 x 7,95 mm e un peso di 192 grammi nella finitura nera (le altre tre colorazioni misurano 8,12 mm di spessore e pesano 197 grammi). Nonostante le dimensioni contenute, eredita l’intera dotazione video dei modelli più grandi della serie.
La fotocamera principale monta un sensore da 50 MP su formato 1/1.28 pollici dietro un’ottica equivalente 24 mm f/1.57. Il teleobiettivo offre 64 MP su sensore Sony LYT610 da 1/2 pollici con equivalente 85 mm f/2.52, mentre l’ultra-grandangolare porta 50 MP con autofocus su sensore 1/2.75 pollici e apertura f/2.0.

La modalità video raggiunge gli 8K come risoluzione massima, con 4K fino a 120fps in 10-bit Log e 4K 240fps in una modalità slow motion dedicata. Il processore è un MediaTek Dimensity 9600 Pro a 2 nm, la batteria da 6.510 mAh supporta ricarica cablata a 90W e wireless a 40W, mentre la certificazione include sia IP68 che IP69. Vivo dichiara utilizzabilità fino a -20°C.
Vivo X500 Pro: il nuovo sensore Sony LYTIA 610
Il teleobiettivo introduce il Sony LYTIA 610, primo sensore co-sviluppato da Vivo e Sony per questa generazione. Si tratta di un chip da 1/2 pollici con 64 megapixel e pixel da 0,7 µm, che Sony descrive come il primo sensore di massa con struttura RB2×2 OCL: i pixel verdi si trovano sotto microlenti individuali per la risoluzione, mentre i pixel rossi e blu condividono lenti 2×2 per il rilevamento di fase.
Sony dichiara una risoluzione spaziale superiore del 20% rispetto al LYTIA 601 e una velocità di lettura doppia, rendendo questo il primo sensore 1/2 pollici dell’azienda a raggiungere i 4K 120fps. Le specifiche Sony indicano però lettura HDR solo fino a 4K 60fps, quindi la modalità 4K 120fps DCG HDR pubblicizzata da Vivo appartiene alla fotocamera principale.

Entrambe le fotocamere principali vantano stabilizzazione con rating CIPA 7.0 sugli assi pitch e yaw, e le ottiche utilizzano rivestimento ZEISS T*. Vivo offre anche un teleconverter opzionale ZEISS Extender G2 che porta il dispositivo a un equivalente 200 mm, anche se l’annotazione del produttore specifica che le lunghezze focali equivalenti dichiarate includono ritaglio digitale in-camera.
Vivo X500 Pro: modalità Log, LUT e limiti non dichiarati
Vivo descrive la modalità Log come rinnovata per questa generazione e la abbina a output LUT in-camera, permettendo di applicare un look direttamente in ripresa o lasciarlo per la post-produzione. È possibile importare LUT 3D personalizzate, applicarle al video in cattura e condividerle. L’autofocus con tracking di soggetti e oggetti funziona fino a 4K 120fps, e una modalità video Pro è elencata tra le opzioni della fotocamera posteriore.
L’opzione 4K 240fps è nativa secondo Vivo, ma si trova fuori dalla modalità video regolare in una sezione dell’app chiamata Film Workshop, sotto un’impostazione Super Slow che produce clip con rampa di velocità già applicata. Una modalità ritratto video separata registra 4K 30fps con Dolby Vision e processing di bellezza, e 4K 60fps con look cinematografici.

Ciò che la pagina del prodotto non fornisce sono le informazioni tecniche che determinano l’utilizzabilità professionale. La scheda tecnica indica MP4 come unico formato di registrazione, senza specificare codec, campionamento cromatico o bitrate. Vivo non dichiara su quali delle tre fotocamere è disponibile il 4K 120fps Log, né quanto a lungo il telefono può sostenere questa modalità.
La porta USB-C è USB 3.2 con output DisplayPort, e sono supportati microfoni wireless di terze parti. Per confronto, iPhone 18 Pro registra ProRes RAW e Apple Log 2 con genlock, mentre OPPO promette 8K Log su tutte e tre le fotocamere del Find X10 Pro Max. Chi considera l’X500 Pro come camera B dovrebbe stabilire codec e supporto Log per-obiettivo prima di qualsiasi altra valutazione.

Vivo X500 Pro: caratteristiche e specifiche tecniche
Il dispositivo si basa su un display AMOLED piatto da 6,36 pollici con risoluzione 2660 x 1216 pixel (459 ppi), profondità colore 10-bit e copertura completa P3. Vivo dichiara luminosità di picco di 4.500 nit al 20% APL e 2.000 nit a schermo intero, quest’ultima la cifra più utile per valutare l’esposizione in esterni. Il pannello LTPO opera da 1 a 144 Hz, con 144 Hz riservato ai giochi supportati.
Il MediaTek Dimensity 9600 Pro utilizza due core a 4,55 GHz, tre a 4,35 GHz e tre a 3,1 GHz. I dati MediaTek lo posizionano il 17% avanti al Dimensity 9500 in performance single-core di picco e il 27% avanti in GPU. La memoria è 12 GB o 16 GB di LPDDR5X con storage da 256 GB, 512 GB o 1 TB in UFS 4.1; nessuno slot per schede è elencato.
- Display: 6,36″ AMOLED piatto, 2660 x 1216 px (459 ppi), 10-bit, LTPO 1-144 Hz, P3 100%, 4.500 nit picco (20% APL), 2.000 nit full-screen
- Processore: MediaTek Dimensity 9600 Pro (2 nm), 2 core 4,55 GHz + 3 core 4,35 GHz + 3 core 3,1 GHz
- Memoria: 12/16 GB LPDDR5X, 256/512 GB/1 TB UFS 4.1
- Fotocamera principale: 50 MP, sensore 1/1.28″, 24 mm equiv. f/1.57, stabilizzazione CIPA 7.0, rivestimento ZEISS T*
- Teleobiettivo: 64 MP, Sony LYTIA 610 1/2″, 85 mm equiv. f/2.52, zoom ottico 3.5x, stabilizzazione CIPA 7.0, rivestimento ZEISS T*, messa a fuoco minima 18 cm
- Ultra-grandangolare: 50 MP, sensore 1/2.75″, f/2.0 con autofocus
- Video: 8K max, 4K 120fps 10-bit Log, 4K 240fps slow motion nativo (modalità Film Workshop), 4K 60fps HDR, modalità Pro, tracking AF fino a 4K 120fps, supporto LUT 3D personalizzate
- Batteria: 6.510 mAh (24,48 Wh), ricarica 90W cablata / 40W wireless
- Connettività: USB-C 3.2 con DisplayPort, Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4
- Resistenza: IP68 + IP69, operatività fino a -20°C
- Sistema operativo: OriginOS 7 su Android 17
- Dimensioni e peso: 151,78 x 71,92 x 7,95 mm (finitura nera) / 8,12 mm (altre finiture), 192 g (nero) / 197 g (altri colori)

Tra gli accessori opzionali, il teleconverter ZEISS Extender G2 porta il telefono a un equivalente 200 mm, mentre lo schermo accessorio da 3,92 pollici si attacca magneticamente al retro del telefono e replica la vista della fotocamera, permettendo di inquadrare pezzi a camera con le fotocamere posteriori invece di quella frontale. Funziona anche come telecomando fino a 10 metri di distanza secondo le misure Vivo, ma richiede una custodia magnetica sul telefono e funziona solo con i modelli della serie X500.
Vivo X500 Pro: prezzo e disponibilità
Il Vivo X500 Pro è in vendita in Cina in quattro finiture con i seguenti prezzi:
- 12 GB / 256 GB: 6.499 yuan (circa 915 €)
- 12 GB / 512 GB: 7.499 yuan (circa 1.055 €)
- 16 GB / 512 GB: 7.999 yuan (circa 1.125 €)
- 12 GB / 1 TB: 8.499 yuan (circa 1.195 €)
- 16 GB / 1 TB: 8.999 yuan (circa 1.265 €)

Le conversioni sono calcolate a circa 6,7 yuan per dollaro e non includono tasse locali. Il teleconverter ZEISS e lo schermo accessorio non sono inclusi nel prezzo.
Per l’Europa, lo store ufficiale Vivo per Austria, Germania e Svizzera ha pubblicato un evento di lancio della serie X500 programmato per il 27 ottobre 2026 alle 16:00 CET, con pre-ordini aperti lo stesso giorno e vendite dal 5 novembre. Lo store non ha ancora dichiarato quali dei tre modelli X500 saranno offerti in Europa, e nessun prezzo in euro è stato comunicato.
Uno smartphone compatto con queste specifiche video potrebbe interessare chi cerca una camera B tascabile per progetti multi-camera o una soluzione leggera per riprese secondarie. Le questioni aperte su codec, bitrate e supporto Log per-obiettivo restano però centrali per valutarne l’effettiva utilizzabilità professionale, e la risposta a queste domande determinerà se il Vivo X500 Pro può davvero affiancare fotocamere dedicate o resta confinato a un uso prosumer avanzato.
















