Blackmagic Camera iOS 3.5: controllo completo dell’apertura variabile
La principale novità di questa versione riguarda il supporto all’apertura variabile dell’iPhone 18 Pro. Come abbiamo riportato nella nostra copertura del lancio di iPhone 18 Pro, la fotocamera principale utilizza un diaframma meccanico a sei lamelle con quattro posizioni fisse: ƒ/1.48, ƒ/1.8, ƒ/2.8 e ƒ/4.0, alla lunghezza focale equivalente di 24mm. Apple ha aperto un’API dedicata agli sviluppatori al momento del lancio, ed è proprio questa interfaccia che rende possibile il controllo da parte di app di terze parti come Blackmagic Camera.

Nell’app, il controllo dell’apertura compare ora accanto all’angolo di otturazione, ISO e bilanciamento del bianco, permettendo di costruire l’esposizione esattamente come su una cinepresa tradizionale: si sceglie il diaframma in base alla profondità di campo desiderata, poi si bilancia con otturatore, ISO e filtri ND. Il valore dell’apertura compare nel display heads-up dell’app accanto a fps, shutter, ISO, white balance e tint, e diventa regolabile quando si utilizza la fotocamera principale.

Da ƒ/1.48 a ƒ/4.0 si ottiene un range di poco meno di tre stop. Non è sufficiente per sostituire completamente i filtri ND quando si vuole mantenere un otturatore a 180° in piena luce, ma riduce significativamente la quantità di filtrazione necessaria davanti all’obiettivo. Soprattutto, offre per la prima volta ai videomaker che utilizzano iPhone una decisione ottica sulla profondità di campo, non solo digitale o basata su algoritmi.
Ciò che le note di rilascio non specificano è se Blackmagic Camera 3.5 offre un controllo più granulare rispetto all’app Fotocamera nativa di Apple, che nei nuovi controlli Pro offre solo le quattro posizioni fisse. Apple ha dichiarato che gli sviluppatori hanno accesso all’intero range di apertura, il che potrebbe consentire alle app di terze parti di impostare valori intermedi, ma il comunicato di Blackmagic non chiarisce se la versione 3.5 lo faccia effettivamente. Un altro punto non documentato riguarda la possibilità di modificare l’apertura durante la registrazione, anziché solo tra una ripresa e l’altra.

Vale la pena ricordare che il controllo dell’apertura variabile si applica solo alla fotocamera principale. L’Ultra Wide resta fissa a ƒ/2.2 e il Telephoto a ƒ/2.8, quindi il nuovo controllo è disponibile solo con l’obiettivo principale selezionato.

Blackmagic Camera iOS 3.5: registrazione ProRes su Pro Video Storage
La seconda novità importante riguarda il supporto al Pro Video Storage di iPhone 18 Pro. Secondo la guida utente di Apple, l’attivazione di ProRes su questi modelli richiede un passaggio chiamato “Configure Pro Video Storage” nelle impostazioni Fotocamera > Formati, durante il quale si riserva una porzione dello storage interno del telefono per le registrazioni video professionali. La quantità riservata può essere modificata successivamente o rimossa per recuperare lo spazio. Apple non indica dimensioni consigliate.
Blackmagic Design afferma che la versione 3.5 supporta la registrazione di Apple ProRes utilizzando questo storage, descrivendolo come un’ulteriore opzione per acquisire file ad alta qualità direttamente su iPhone. Fino ad ora, le destinazioni di salvataggio dell’app erano limitate a: solo in-app, in-app più Libreria Foto, oppure File su storage interno o esterno. La lista dei codec rimane invariata: ProRes 422 HQ, 422, LT e Proxy, oltre a HEVC e H.264, fino a 4K in base al dispositivo. ProRes RAW e Apple Log 2 erano già arrivati in precedenza, come abbiamo trattato nel nostro articolo sulla versione 3.1.2.

Blackmagic non specifica se ProRes RAW possa essere scritto sul Pro Video Storage. Per quanto riguarda ProRes a 4K 120fps, continua a valere il requisito Apple di un dispositivo di storage esterno compatibile. Verificheremo questi aspetti non appena avremo modo di testare direttamente.
Blackmagic Camera iOS 3.5: funzionalità pregresse e accessori
La versione 3.5 mantiene tutte le funzionalità introdotte negli aggiornamenti precedenti della serie 3.x. Tra queste, lo streaming live arrivato con la versione 3.2 e il controllo tramite Apple Watch e ATEM introdotto con la versione 3.3. Quest’ultima funzionalità si rivela particolarmente utile quando si deve monitorare e attivare un iPhone montato in posizioni difficili da raggiungere.
Per chi volesse utilizzare l’iPhone 18 Pro in configurazioni più complesse, esistono diversi accessori dedicati. Per genlock, timecode esterno e monitoraggio HDMI, Blackmagic offre il Camera ProDock al prezzo di listino di 339 dollari sul sito ufficiale. Abbiamo inoltre coperto il kit cinema SmallRig per iPhone 18, e anche Tilta ha aggiornato il proprio ecosistema Khronos per accogliere i nuovi modelli flagship di Apple.
Secondo le specifiche tecniche di Blackmagic, l’app funziona su iPhone con iOS 16.6 o successivo e su iPad con iPadOS 18 o successivo.
Blackmagic Camera iOS 3.5: disponibilità e download
Blackmagic Camera iOS 3.5 è disponibile da oggi come download gratuito dall’App Store. L’aggiornamento non richiede costi aggiuntivi per chi già utilizza l’app, che rimane completamente gratuita.
L’update arriva in concomitanza con il lancio commerciale di iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, che sono disponibili negli store a partire da oggi 18 settembre 2026. Per chi lavora nel settore video mobile, questo rappresenta un upgrade interessante che porta strumenti di controllo professionale direttamente in tasca, anche se rimangono alcune domande sul livello effettivo di controllo granulare dell’apertura e sulla compatibilità completa di ProRes RAW con il nuovo sistema di storage. Aspetti che chiariremo non appena avremo l’opportunità di testare approfonditamente la combinazione hardware-software.

















