• Staff
  • Perché FotoNerd
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • Privacy e cookie
  • Contatti
  • Collabora con noi
martedì 29 Settembre 2026
FotoNerd - Fotografia e Cinema raccontati con passione
  • Fotografia
    • News Fotografia
      • Crowdfunding
      • Leak
      • Offerte
      • Rumors
    • Guide
      • Come fotografare
    • Recensioni Fotografiche
    • Editoriali
    • Prodotti
      • Accessori fotografici
      • Action Cam
      • Applicazioni per smartphone
      • Droni
      • Fotocamere Analogiche
      • Fotocamere Bridge
      • Fotocamere compatte
      • Fotocamere Instant
      • Fotocamere Medio Formato
      • Fotocamere Mirrorless
      • Fotocamere Reflex
      • Fotocamere Smartphone
      • Obiettivi
      • Software
      • Videocamere
    • Produttori
      • Adobe
      • Altri produttori
      • Apple
      • Blackmagic
      • Canon
      • DJI
      • Elinchrom
      • Fujifilm
      • GoPro
      • Hasselblad
      • Kodak
      • Leica
      • Lomography
      • Nikon
      • OM-System
      • Panasonic Lumix
      • Phase One
      • Ricoh
      • Samyang
      • Sigma
      • Sony
      • Tamron
      • Tokina
      • Microsoft
  • Guide all’acquisto
    • Quale Action Cam acquistare
    • Quale fotocamera acquistare
    • Quale obiettivo acquistare
  • Eventi
    • Concorsi
    • Mostre
    • Tutti gli eventi
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Fotografia
    • News Fotografia
      • Crowdfunding
      • Leak
      • Offerte
      • Rumors
    • Guide
      • Come fotografare
    • Recensioni Fotografiche
    • Editoriali
    • Prodotti
      • Accessori fotografici
      • Action Cam
      • Applicazioni per smartphone
      • Droni
      • Fotocamere Analogiche
      • Fotocamere Bridge
      • Fotocamere compatte
      • Fotocamere Instant
      • Fotocamere Medio Formato
      • Fotocamere Mirrorless
      • Fotocamere Reflex
      • Fotocamere Smartphone
      • Obiettivi
      • Software
      • Videocamere
    • Produttori
      • Adobe
      • Altri produttori
      • Apple
      • Blackmagic
      • Canon
      • DJI
      • Elinchrom
      • Fujifilm
      • GoPro
      • Hasselblad
      • Kodak
      • Leica
      • Lomography
      • Nikon
      • OM-System
      • Panasonic Lumix
      • Phase One
      • Ricoh
      • Samyang
      • Sigma
      • Sony
      • Tamron
      • Tokina
      • Microsoft
  • Guide all’acquisto
    • Quale Action Cam acquistare
    • Quale fotocamera acquistare
    • Quale obiettivo acquistare
  • Eventi
    • Concorsi
    • Mostre
    • Tutti gli eventi
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
FotoNerd
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Sony ZV-E1: presentata la nuova fotocamera professionale per vlogger, ecco la nostra recensione in anteprima

Tanta intelligenza artificiale per poter risparmiare tempo in fase di montaggio. Funzionerà?

Ricky Delli Paoli di Ricky Delli Paoli
29 Marzo 2023
23 minuti di lettura
Home Fotografia Recensioni Fotografiche
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su TelegramCondividi su WhatsappOttieni un codice QR

Sony ZV-E1 è il nome della nuovissima vlog camera professionale appena presentata dal produttore giapponese, un prodotto che abbiamo avuto il piacere e l’onore di testare in anteprima, in una versione pre-production sample per dirvi cosa ne pensiamo delle novità, delle funzioni basate sull’intelligenza artificiale e molto altro. Ci troviamo di fronte ad una reale evoluzione della nota serie di fotocamere per vlog di Sony, un prodotto per pochi, decisamente professionale e che merita una descrizione accurata. Vediamo le caratteristiche e come si è comportata, ma soprattutto il target di riferimento.

Era il 26 maggio 2020 quando Sony inaugurava la nuova serie “ZV”, partendo con ZV1, un prodotto estremamente compatto, accompagnato da una nuova impugnatura dedicata proprio ai vlogger. Nel corso del tempo abbiamo poi visto prodotti come ZV-E10 e ZV-1F, tutte con varie peculiarità dedicate ai videomakers “on-the-go” e sempre in viaggio. Ciò che non avevano questi prodotti, nella fattispecie, era un sensore full frame altamente performante e in grado di restituire un’immagine dal look cinematografico, super performante e senza limitare particolarmente i codec. Per questo ed altri motivi nasce oggi ZV-E1, una fotocamera completamente nuova, basata su Sony a7SIII / FX3, quindi con un sensore full frame da 12 megapixel in grado di regalare una qualità d’immagine, lato video, senza troppi paragoni e con grandi possibilità anche nelle situazioni in cui la luce è critica. Sony non si è però limitata a portare il sensore della S3 su questa “piccolina”, bensì ha aggiunto importanti funzioni di intelligenza artificiale che permetteranno ai vlogger di trovarsi del materiale “già montato” in camera per velocizzare notevolmente le operazioni. Vediamo i dettagli.

Sony ZV-E1

Sony ZV-E1: qual è il suo target? A chi è rivolta?


Partiamo con il punto forse più difficile da comprendere in questa fotocamera: il prezzo. Sony ZV-E1 costa 2700,00€ per il solo corpo, una cifra che per molti sarà “molto alta” “fuori budget” “fuori mercato” “estrema” e così via, perché in fondo lo so quali sono le reazioni solite del pubblico che si ferma al prezzo e non va oltre. Diciamocelo: questa fotocamera non è assolutamente per tutti, e sicuramente il fattore prezzo (ma anche le caratteristiche) tracciano questa differenza netta. Il target specifico a cui si rivolge questo prodotto è proprio quello dei vlogger che fanno questo lavoro di professione e non in maniera amtoriale. Che vi piaccia o no, questa tipologia di lavoro oggi è molto diffusa, sia su YouTube che su Instagram e TikTok. Sto parlando di persone che vanno in giro per il mondo e realizzano dei filmati professionali in stile documentario per raccontare una particolare location, i posti da vedere, i ristoranti in cui mangiare, tutte attività pagate, magari con dietro agenzie che coprono le varie spese e pagano la persona per raccontare qualcosa di specifico. I vlogger professionisti sono molti più di quelli che immaginate, e compaiono sui social senza magari che ve ne accorgiate troppo. La strada è stata spianata qualche anno fa da Casey Neistat, un ragazzo che oggi ha 12,5 milioni di iscritti su YouTube e collabora con le più importanti realtà del mondo. Fu lui uno dei primi a lanciare i (folli) vlog giornalieri, filmati in cui ogni giorno raccontava qualcosa. Lui addirittura faceva tutto con una reflex pesantissima con un autofocus lento e un peso complessivo assurdo, pertanto, almeno secondo me, sarà il primo ad essere felicissimo di un prodotto del genere, e come lui tanti altri che fanno il suo stesso lavoro.

Sony ZV-E1

Pubblicità

Pertanto, se la vostra idea è “compro una fotocamera e inizio a fare dei vlog su YouTube” allora certamente questa Sony ZV-E1 sarà giudicata come “troppo costosa”, diversamente, se lo fate di lavoro in maniera professionale allora scoprirete presto che non stavate aspettando altro.

Ascolta il nuovo episodio del nostro podcast in cui parliamo di Sony ZV-E1

[spreaker type=player resource=”episode_id=53375831″ width=”100%” height=”200px” theme=”light” playlist=”false” playlist-continuous=”false” chapters-image=”true” episode-image-position=”right” hide-logo=”false” hide-likes=”false” hide-comments=”false” hide-sharing=”false” hide-download=”true”]

Sony ZV-E1 : caratteristiche e specifiche tecniche

Vi ho già anticipato che questa nuova vlog camera integra lo stesso sensore di Sony a7SIII e Sony FX3, pertanto stiamo parlando di un Exmor R full frame CMOS da 12.1 megapixel, coadiuvato da un processore BIONZ XR e da una AI Processing Unit, ovvero il chip dedicato alla gestione dell’intelligenza artificiale che abbiamo visto far capolino durante la presentazione di Sony a7RV. Oltre a questo troviamo un AF in grado di riconoscere umani, animali, uccelli, automobili, treni, aeroplani e insetti con real time tracking, AF Assist, Focus Map e Breathing compensation. Ci sono più di 15 stop di gamma dinamica, e la possibilità di registrare in 4K@60p a 10bit in 4:2:2 All-Intra con Flexible ISO, S-Log 3, S-Cinetone, MLUT & PP LUT e soprattutto verrà aggiunta la possibilità di registrare video in 4K@120p in un futuro aggiornamento gratuito. Troviamo poi una porta USB Type-C, singolo slot SDXC/SDHC, Micro HDMI, ingresso per microfono, uscita cuffie, WiFi 2.4GHz e 5GHz, protocolli UVC&UAC e una batteria NP-FZ100 in grado di garantire un’autonomia lato video di circa 95 minuti di registrazione. Le misure sono pari a 121×71.9×54.3mm mentre il peso del solo corpo è di 483 grammi.

Vediamo quindi il consueto riepilogo delle principali specifiche e caratteristiche tecniche di Sony ZV-E1:

  • Sensore full-frame Exmor R CMOS da 12.1 megapixel
  • E-Mount
  • Processore Bionz XR
  • AI Processing Unit dedicata
  • Microfono intelligente e direzionale a 3 capsule
  • AF ibrido con rilevazione di umani, animali, uccelli, automobili, treni, aeroplani e insetti
  • Real Time Tracking
  • AF Assist + Focus Map
  • Breathing Compensation
  • Registrazione fino al 4K@60/1080@120 in 4:2:2 a 10Bit All-Intra
  • Registrazione in 4K@120 (in arrivo con il prossimo aggiornamento firmware gratuito)
  • Flexible ISO
  • S-Log 3
  • S-Cinetone
  • MLUT & PP LUT
  • Porta USB Type-C, Micro HDMI, Porta cuffie e microfono
  • WiFi 2.4 GHz + 5GHz
  • Protocolli UVC&UAC
  • Singolo slot SDXC/SDHC
  • Batteria NP-FZ100 con autonomia di 95 minuti di registrazione video
  • Misure pari a 121×71.9×54.3mm
  • Peso del solo corpo pari a 483 grammi

Sony ZV-E1 : prestazioni

L’intento di Sony con questa fotocamera è stato chiaro fin da subito: nel listino del produttore giapponese, fino ad oggi, ci sono state due tipologie di prodotto in particolare, ovvero la serie ZV, compatta e adatta per i vlogger, e la serie Alpha, adatta ai professionisti. Sony ZV-E1 si può considerare un vero ibrido tra le due serie, una perfetta unione tra la serie ZV e la serie Alpha S, per permettere quindi ai vlogger di elevare la qualità ad un livello mai visto prima d’ora in casa Sony. Per questo motivo, tutta la logica della fotocamera, le prestazioni, le funzioni, la tipologia di menù rapidi e quant’altro è stata pensata per questa specifica esigenza. È quindi sbagliato pensare a ZV-E1 come una “fotocamera” perché è più pensata per i video o per contenuti fotografici “normali” per i social, allo stesso modo è sbagliato pensare a ZV-E1 come videocamera professionale, perché certamente non può essere vista alla pari di una FX6 o simili. Pertanto, una volta capito bene il target è normale comprendere più facilmente le prestazioni, capire i limiti e non valutarli come tali e sfruttare al meglio tutte le possibilità di questo prodotto. Per questo motivo (e anche per la grande presenza di intelligenza artificiale in camera), per la prova di questo prodotto ho deciso di fare una sorta di strappo alla regola, una di quelle cose che non faccio mai (perché non mi piace affatto), ovvero testare al meglio la modalità “Auto Intelligente”, cioè la modalità di scatto automatica che imposta la fotocamera per fare qualunque cosa in qualunque situazione. Fino ad oggi il mio “blocco” in merito a questo era riferito al fatto che le modalità auto delle fotocamere non scattano mai la foto che abbiamo in mente noi, quanto più una sorta di scatto “giusto” e “correttamente esposto” (che appunto non è detto che sia quello che davvero vogliamo). In questo caso la solfa non cambia, ma pensando alle esigenze di un vlogger in movimento ho pensato che, quantomeno lato video, potesse essere una scelta giusta, e così è stata. Certo, mi prudevano sempre un po’ le mani, perché la mia voglia di modificare le impostazioni come dicevo io c’era sempre, ma mi sono fidato, mi sono lasciato trasportare dal prodotto e, alla fine, sono usciti video e foto più che accettabili (sempre nell’ambito di un racconto “fatto bene”, sia chiaro).

Pubblicità

Sony ZV-E1

La maggior parte dei vlogger o dei content creator di oggi non fanno stampe sui palazzi, non stampano in fine art, non pubblicano foto e video da vendere in stock, non fanno fotografia sportiva…insomma, non hanno bisogno di tanti megapixel, peso e difficoltà nel gestire un file, ecco perché, dal mio punto di vista, la scelta di Sony di riutilizzare il sensore di S3 in questa ZV-E1 è stata geniale. Anche perché molti non pensano che quando una foto viene pubblicata su Instagram ha una risoluzione di circa 2 megapixel, su Facebook anche, nella copertina di YouTube pure, pertanto, quei content creator che pubblicano soltanto su social come questi non avranno bisogno di altro, e, a livello fotografico, questo prodotto saprà soddisfare le loro esigenze principali.

A conti fatti, senza girarci troppo attorno, sulla carta questa fotocamera sarà anche definibile “costosa” da molti, ma ha tutto (e più) quello che serve per poter creare dei contenuti di altissima qualità in movimento, in viaggio, in situazioni dinamiche e, ovviamente, in modalità “vlogger”. Stiamo parlando di un prodotto con display reclinabile anche frontalmente, S-Cinetone e 10-Bit 4:2:2 All-Intra in 4K@60p in camera, intelligenza artificiale, stabilizzatore a 5 assi con modalità active, ottima ergonomia, rec frame e un autofocus intelligente, veloce e prestante.

Sony ZV-E1 : un’intelligenza artificiale da regista

Parliamo quindi del cuore di questo prodotto: oltre alle specifiche “sulla carta” c’è una parte importante che dev’essere spiegata al meglio ma soprattutto compresa, cosa che può essere resa possibile soltanto con un po’ di utilizzo del prodotto. L’intelligenza artificiale è ormai sulla bocca di tutti in questo periodo, perchè “con la AI ormai si può fare quasi tutto”, dai fotomontaggi del papa con il Moncler ai doppiaggi non autorizzati con la voce dei doppiatori che scatenano le polemiche dei veri doppiatori che di conseguenza fanno sciopero (giustamente). Sony sa bene il potenziale dell’intelligenza artificiale applicata a foto e video e ha deciso di prendere il meglio della tecnologia odierna per portarlo in questo prodotto (e in altri in futuro). Già con Sony a7RV abbiamo visto un autofocus migliorato drasticamente dall’intelligenza artificiale, un sistema in grado di riconoscere un umano anche di spalle in quanto venivano lette le articolazioni, le spalle, le gambe, le braccia, il collo e così via. Questo ha permesso un notevole miglioramento nella velocità di messa a fuoco, nel tracking e così via, tutte tecnologie e migliorie presenti anche in questa Sony ZV-E1.

Parlando però di come l’intelligenza artificiale di questa fotocamera possa aiutare un vlogger professionista “nel vivo”, vediamo quindi le funzioni che meritano la nostra attenzione presentate insieme a questo prodotto:

  • Framing Stabilizer (chiamata in italiano “stabilizzazione inquadratura”): immaginatevi alla ripresa di una persona che sta camminando in un determinato spazio e voi siete con Sony ZV-E1 a mano libera, quindi senza nessun gimbal o cose del genere. In queste situazioni avere una ripresa stabile e riuscire a tenere il soggetto al centro non è cosa facile e nemmeno scontata, perché o siete dei robot o non dovete respirare/inciampare per sperare di avere qualcosa di vagamente “fermo” e fluido. Ecco che l’AI viene in aiuto in questo caso. Attivando il framing stabilizer, basterà un tap sul monitor touch sul soggetto da tracciare, al resto penserà la fotocamera. In sostanza, sfruttando tutta l’area del sensore, verrà effettuato un crop selettivo della scena al fine di mantenere il soggetto sempre al centro del frame e soprattutto sempre stabile.
    Sony ZV-E1
    Framing Stabilizer

    Poco importa se nel frattempo il soggetto si sposterà nei vari angoli del frame, il risultato sarà fluido e non scattoso, perché penserà a tutto la fotocamera. Nell’immagine qui sotto si nota come il quadrato nero sia tutta l’area del frame, mentre il quadrato arancione sia effettivamente quello che la fotocamera cattura. Pertanto, una volta che avrete finito la ripresa e ripremerete “REC” per stoppare il tutto, vi troverete già in camera un filmato fatto e finito, stabilizzato e centrato, il tutto in maniera perfetta, perché, come vi dicevo prima, la fotocamera è in grado di riconoscere le articolazioni del soggetto e, di conseguenza, di non tagliarle o tagliarle nel modo giusto o più corretto (tipo “mezzo busto”).

    Framing Stabilizer di Sony ZV-E1
  • AI-Based Auto Framing (chiamata in italiano “inquadratura automatica”): spoiler, questa funzione è la prima che ho voluto provare appena arrivata la fotocamera, perché avevo visto le potenzialità nella presentazione riservata alla stampa e non ci volevo credere, ma fatemi andare con ordine. Se penso a quante volte mi è successo di essere letteralmente da solo a fare tutto immagino a quanto mi avrebbe fatto comodo questa funzione. Mi sono trovato tante volte a fiere, eventi, conferenze e così via a dover fare video per YouTube totalmente da solo. Quindi dovevo magari gestire interviste, presentare prodotti, parlare di qualcosa senza poter monitorare costantemente l’inquadratura, i livelli di audio, la luce e così via. Ogni volta, ricordo come se fosse ieri, parlavo davanti alla fotocamera con il massimo dell’ansia, pensando che magari qualcosa fosse andato storto e avrei dovuto rifare tutto. Da oggi però c’è questa funzione di inquadratura automatica che, analogamente al framing stabilizer qui sopra, usa tutta l’area del sensore per osservare la scena, per poi creare un rettangolo (con la giusta “aria”) intorno al soggetto e croppare direttamente su di lui. Finora penserete “vabbè, niente di che” – giusto, ma se vi dicessi che questo funziona anche se il soggetto si muove all’interno del frame o soprattutto se arriva un altro soggetto?
    Sony ZV-E1
    Auto-Framing

    Immaginatevi di fare una ripresa con un 20mm, secondo me l’obiettivo perfetto per questa fotocamera viste le funzioni, la scena è tagliata automaticamente a mezzo busto su di voi, poi vi spostate di qualche passo e la fotocamera, rimanendo ovviamente ferma, sposta il rettangolo e fa quindi un effetto di movimento, come se ci fosse qualcuno che sta muovendo fisicamente l’inquadratura. Poi magari arriva un altro soggetto, quindi l’inquadratura si allarga, mette a fuoco anche lui e il diaframma si chiude un po’ per poter avere entrambi i soggetti a fuoco. Pazzesco, vero? E funziona egregiamente. Immaginate quante interviste, video, recensioni, vlog e contenuti simili potreste fare con una qualità superiore e comodamente con questa funzione, soprattutto avendo poi il tutto già “montato” in camera, perché di fatto il crop viene registrato già nella clip. Oltre a questo, l’auto framing è personalizzabile dal menù, nel senso che è possibile farlo partire automaticamente e subito quando il soggetto viene rilevato (Auto Start), è possibile farlo partire quando il soggetto viene tracciato (richiede però che ci sia qualcuno ad operare fisicamente sul display della macchina – cosa che di fatto simula una sorta di doppia inquadratura da intervista) oppure è possibile mettere un ritardo all’auto-start, pertanto si può decidere che venga fatto un lento zoom che stringe l’inquadratura sul soggetto dopo 15 o 30 secondi dalla partenza della registrazione. È inoltre possibile personalizzare il tipo di ritaglio, a scelta tra “piccolo” “medio” e “largo”, così vi sarà possibile decidere “come verrete tagliati” nell’inquadratura, il tutto con la possibilità di sistemare la velocità di zoom e così via. Il frame può essere controllato sia automaticamente dalla camera, sia manualmente dal monitor sia tramite la nuova Creator’s App di Sony, che andrà a simulare il display di ZV-E1 permettendovi di fare questa tipologia di “ritocchi” lato IA e inquadratura. Tranquilli, con questa funzione non siete costretti a “tenervi” solo la ripresa croppata; se non vi fidate è infatti disponibile la funzione che registra due clip diverse, una croppata e una “standard”, ma dalle varie prove che ho fatto vi garantisco che non terrete mai quella “standard”, perché quella croppata è già pronta, elegante e perfetta così.

Spiegazione dell’inquadratura automatica di Sony ZV-E1
  • Bokeh Switch (in italiano: “sfocatura sfondo”): una funzione presente anche in passato su varie fotocamera Sony che in questo caso è presente con un tasto fisico proprio poco sotto a quello per scattare foto. In sostanza è una sorta di sfocatura automatica dello sfondo basata sia su IA sia sulla naturale sfocatura ottica. Non pensate a nulla di “fatto con smartphone”, perché non ha quell’effetto “finto” bensì è qualcosa di ben fatto, morbido, professionale e realistico. Con un semplice tasto è possibile decidere quanto sfocare lo sfondo rispetto al soggetto e come.
  • Product Showcase (in italiano: “Imp.pres.prod” – nel menù Sony): anche questa funzione era già presente in altre fotocamere Sony e torna utile a tutti coloro i quali devono, ad esempio, fare recensioni di prodotti su YouTube o social vari. Permette alla fotocamera di focalizzarsi sul prodotto in primo piano e non sempre sul soggetto, offrendo una serie di strumenti migliorativi (come “beauty”) per aiutare il creator a fare una sorta di “post” già in camera senza dover perdere tempo nel montaggio dopo.
  • Supporto ai microfoni professionali: questa non è una funzione basata sull’IA quanto più una caratteristica che si aggiunge a tutto il resto e sfrutta, di conseguenza, l’IA per integrarsi nel workflow. La slitta digitale di questa Sony ZV-E1 permette di collegare i vari microfoni supportati senza il bisogno di connettere fisicamente il filo alla porta jack dedicata. All’interno della fotocamera sono disponibili una serie di funzioni che permettono di focalizzare il microfono integrato (o quello esterno) su una persona in particolare, su una direzione e così via, in questo modo potrete sempre cambiare i settaggi della registrazione audio facilmente.

Sony ZV-E1 : video

Prima di parlarvi delle consuete caratteristiche video e delle specifiche varie (anche se qualcosa avrete già sicuramente capito), vi volevo segnalare un’altra funzione che ho trovato estremamente comoda e direi anche “rivoluzionaria” che però non potevo propriamente mettere nell’elenco scritto poco sopra dedicato all’IA. Questa funzione si chiama “Cinematic Vlog” e la trovate nel menù rapido a schermo (con la voce “Cinevlog ON”) oppure nel menù – il mio consiglio è ovviamente quello di impostare questa funzione nel menù a richiamo rapido (direi il nuovo menù a richiamo rapido presente nel touch, un’estensione di quanto già visto in passato). In sostanza, questa funzione è un’altra di quelle cose che permettono agli utenti di avere dei filmati “già pronti” in camera, ma con un livello più “cine”.

Sony ZV-E1

Attivando questa modalità cambia automaticamente l’aspect ratio, passando da “full” a “2.35.1” in Cinema Scope, ovvero aggiungendo le bande nere sopra e sotto che rendono già l’atmosfera più “cinematografica”. In questa modalità il frame rate sarà fisso a 24p, proprio come al cinema, e potrete scegliere un tipo di color correction da applicare al volo alla clip, una color basata sulla LUT S-Cinetone di Sony, la stessa che troviamo sui modelli professionali. Allo stesso modo, dentro a questo menù potrete scegliere anche il “look” di questa LUT, ovvero le varie predominanze di colore e di gestione della scena, a scelta tra Clean, Chich, Fresh e Mono, così come potrete scegliere quello che Sony definisce “mood”, tra “Auto” “Gold” “Ocean” e “Forest”. In quest’ultimo caso, il mood andrà a cambiare completamente la temperatura colore di tutta la scena (seppur sempre in un elegante modo cinematografico), offrendo tonalità calde con il Gold, fredde con l’Ocean e “verdine” con il Forest. Personalmente li ho provati tutti e amati tutti, perché di fatto è qualcosa di già pronto in camera, senza bisogno di color in post, con un look professionale ed elegante. Certo, il vero peccato, almeno secondo me, è che questa modalità sia fissa a 24p (per una questione cinematografica immagino), cosa che di fatto rende impossibile usarla con i settaggi S&Q per lo slow motion. O meglio, chiariamo questo piccolo aspetto da comprendere: la funzione CIneVlog è disponibile in S&Q, ma solo se si registra in 4K long gop a 25fps, ottenendo uno slowmo a 50fps che in realtà è ricavato dal 25fps, rendendo quindi l’immagine non esattamente spettacolare, anzi.

Sony ZV-E1

Al di là di questo aspetto però la funzione CineVlog è un’altra genialata che io personalmente ho usato davvero tanto e mi ha divertito e affascinato. Certo, se proprio vogliamo essere pignoli, le funzioni “inquadratura automatica” e/o “stabilizzazione inquadratura” (ovvero le due basate su IA che vi ho descritto sopra) non possono essere abilitate in modalità CineVlog, e anche questo è davvero un grosso peccato, almeno secondo me.

A me piace tantissimo girare in 2.35.1, però faccio largo uso di slow motion, pertanto questo limite si scontra con il mio workflow.

In sostanza, con la modalità CineVlog avrete a disposizione ben 5 “looks” e 4 “moods” e sono molto felice di questa scelta di Sony che sono certo sarà inclusa anche nelle fotocamere future. Una sorta di “simulazione pellicola” di Fuji però applicata ad un workflow e ad un corpo macchina diverso, con caratteristiche diverse e soprattutto pensato per l’ambito cinema senza compromessi. Una modalità che, sono certo, farà felice gli utenti più pretenziosi a cui piace girare a 24p.

Per il resto, lato video, Sony ZV-E1 è quasi praticamente una Sony a7SIII con qualcosina in meno, come ad esempio una capacità di registrazione quasi senza limiti, cosa non propriamente specificata, almeno per ora, in questo prodotto. Dentro troviamo i codec XAVC HS 4K, XAVC S 4K, XAVC S HD, XAVC S-I 4K e XAVC S-I HD, mentre i framerate utilizzabili variano da 24 a 120 (quest’ultimo in modalità 1080p NTSC), con pieno supporto al 4K@60fps 10Bit 4:2:2 All-Intra. Come dicevo all’inizio, manca attualmente il supporto al 4K@120fps, ma arriverà in un aggiornamento gratuito a Giugno 2023.

Oltre a questo, Sony ZV-E1 integra un sensore dual gain, che viene però chiamato “Flexible ISO”, proprio come in a7SIII. Questo tipo di sensore però permette, in soldoni, di passare dalla lettura normale ad alta gamma dinamica dei pixel ad un metodo di lettura con un rumore elettronico inferiore (sempre nella lettura) per gli ISO più elevati. In questo caso quindi, il valore ISO dipende molto anche dal tipo di profilo d’immagine che viene utilizzato, ma garantisce comunque, nel complesso, una qualità video (e d’immagine) ben più alta di chi, tra i concorrenti, non sfrutta il Dual Gain in lettura, chiarendo e delineando ancora di più le intenzioni di Sony nel voler fare un prodotto in grado di soddisfare pienamente le aspettative professionali per la registrazione soprattutto di vlog.

Sempre parlando di ISO, anche con Sony ZV-E1, come con Sony a7SIII e Sony FX3, è possibile alzare la sensibilità fino a ben 409600 iso, caratteristica permessa dal sensore da 12 megapixel che offre un’ottima resa. Certo, esattamente come le sorelle, non aspettatevi di poter registrare a 409600 ISO senza problemi, però pensate più ad una piena utilizzabilità anche a 25000 ISO, cosa non da poco se contate l’eventualità di fare foto o video di notte in paesaggi meravigliosi. Anche salendo a 51200 ISO e fino a 102.400 la grana non è così tanto evidente, ma dipende sempre da tanti fattori, scene, luci e quant’altro.

Sony ZV-E1

Ciò che manca, lato video, è una reale possibilità, magari anche tramite IA e sfruttando le varie funzionalità che vi ho descritto sopra, di realizzare contenuti già in verticale per i social, contando che in tantissimi casi questo prodotto è perfetto per produrre storie o reel in verticale in modo professionale, cosa che ultimamente viene richiesta tantissimo da clienti, aziende, agenzie e così via. Sebbene in modo contorto si possa selezionare un aspect ratio diverso, non è possibile eseguire un vero e proprio taglio in verticale direttamente “dal sensore”, cosa che vorrei definire con la parola “peccato”, perché sarebbe stato perfetto. Sebbene io sia riluttante al formato verticale dei video e delle foto, mi sono dovuto arrendere, negli ultimi anni, alle esigenze di mercato, e questa funzione avrebbe velocizzato notevolmente questo tipo di lavoro in maniera analoga a quello che fanno tante altre modalità di questo prodotto.

Sony ZV-E1

A proposito di registrazione verticale, vorrei chiarire un punto finale: non è che se girate la fotocamera fisicamente in verticale non registra eh, anzi, è il solito e classico “vecchio metodo”, tuttavia, l’interfaccia non vi segue nell’orientamento, e anche le varie funzioni sembrano faticare in questa modalità di utilizzo, quindi, se non una modalità di registrazione in verticale dall’orizzontale, sarà comunque il caso di aggiungere, tramite firmware, qualche aiuto per chi registra fisicamente in verticale.

Sony ZV-E1 : autofocus

Nella presentazione di Sony per questo prodotto è stato spiegato come il sensore AE di un tempo presente sulle reflex fosse in grado soltanto di “vedere” un’immagine pixellata di un soggetto, motivo per cui l’AF era lento e spesso impreciso. Poi si è passati al Face Detection, in grado di rilevare gli angoli della bocca e degli occhi o anche i sorrisi. Poco dopo si è arrivati al Real-time Tracking, una tecnologia di SOny in grado di rilevare i colori, la profondità e un particolare pattern “umano”, pertanto era possibile rilevare gli occhi, il viso in modo più veloce e anche le differenze tra gli occhi, quindi il destro o il sinistro. Oggi ci troviamo di fronte all’ennesimo salto avanti tecnologico, presentato originariamente l’anno scorso con Sony A7RV e ora migliorato con questa Sony ZV-E1: sto parlando ovviamente dell’unità di elaborazione AI, un chip dedicato solo ed esclusivamente ai “calcoli” per l’intelligenza artificiale, un’unita di calcolo potente che aiuta sensore e processore ad avere le massime prestazioni.

Grazie a questo nuovo sistema è possibile quindi riconoscere gli umani e tracciare una “stima” della loro posa: che siano essi seduti, in piedi, sdraiati, di spalle…insomma, questo nuovo AF di Sony è un continuo passo avanti, perché ora è appunto possibile rilevare il naso, gli occhi (destro/sinistro), le orecchie (destra/sinistra), il collo, le spalle (destra/sinistra), i gomiti, i polsi, le anche, le ginocchia e le caviglie. Tutte queste rilevazioni sono fondamentali, perché permettono alla fotocamera di capire dove si trova il soggetto, che movimento sta facendo e, di conseguenza, come tracciarlo al meglio e al massimo della velocità, e i risultati sono straordinari, perché se su Sony a7RV sembrava avessimo di fronte una nuova e rivoluzionaria tecnologia, con questa Sony ZV-E1 è qualcosa di ancora più percettibile, utilizzabile, quasi “ordinario”.

In sostanza, grazie a queste novità, l’AF funziona anche se la faccia è coperta, il soggetto di spalle e così via. Ad esempio, mi sono stupito di essere riuscito a mettere a fuoco e tracciare l’occhio di una persona che inizialmente aveva il viso laterale rispetto alla fotocamera e poi si è messo di spalle: Sony ZV-E1 ha continuato a tracciarlo, senza mai perdere il fuoco, permettendomi quindi di seguire al meglio ogni suo movimento. Immaginate questa tecnologia applicata alla danza e allo sport, è semplicemente qualcosa di perfetto.

Il modo in cui l’AF di questa fotocamera funziona è semplicemente perfetto e praticamente senza margine d’errore, anche perché davvero ora gli unici errori che questo sistema potrebbe produrre sarebbero sicuramente causati da un errore umano, cioè di un’impostazione sbagliata del tipo di rilevamento AF che, magari, disabilità tutte queste novità (tipo ad esempio un punto singolo centrale).

Dal menù dell’autofocus è possibile aggiungere o togliere dal menù alcune modalità di gestione dei punti AF, come sulle fotocamere precedenti. La funzione interessante riguarda però la registrazione dei visi: sempre nel menù dell’AF, cliccando sulla voce “registrazione visi” è possibile registrare facce di soggetti che fotografiamo / inquadriamo spesso (tipo la nostra faccia), memorizzarla nella camera e, sempre nelle impostazioni, dire di dare priorità a quel viso. Questa è una funzione utilissima se, ad esempio, mentre facciamo un vlog stiamo passando davanti a tante persone, che magari mentre camminiamo guardano in camera, rischiando di far perdere il fuoco sui nostri occhi. Con questa funzione è quindi possibile letteralmente dire alla fotocamera “se ci sono io nella scena metti a fuoco solo me e fregatene degli altri”, e funziona in maniera straordinaria.

Tra le varie modalità di messa a fuoco non mancano le aree come “ampia”, “zona”, “al centro”, “Spot:S”, “Spot: M”, “Spot: L” e “Spot:Espanso”, cioè le stesse delle fotocamere Sony precedenti ma con in aggiunta tutte le varie novità portate dall’intelligenza artificiale, il real-time tracking, il face detection e così via.

Non manca poi la possibilità di mettere a fuoco animali (generici), uccelli, auto/treni, aerei e addirittura insetti, una caratteristica, quest’ultima, perfetta per chi fa fotografia wildlife o macrofotografia, dove comunemente l’af delle fotocamere “normali” non è mai stato prestante sugli insetti, proprio perché venivano gestiti come “animali standard”, ma la storia è un po’ diversa.

Sony ZV-E1 : qualità fotografica

Se avete compreso il target di questo prodotto e le sue caratteristiche saprete anche che, ahimé, non c’è moltissimo da dire lato fotografico. Questo non significa che le prestazioni fotografiche di Sony ZV-E1 siano pessime, anzi, come scritto già nel corso di questa recensione trovo che Sony abbia fatto la scelta giusta nell’integrare questo sensore, ma chiaramente non potete aspettarvi foto della stessa qualità di a7RV, e va bene così. Si perché, come dicevo, le foto “vanno bene” sono di “alta qualità” e pensate per i social, nel senso che lo scopo è esattamente quello. Copertine di YouTube, post per Instagram, foto per Facebook, “cartoline” digitali da mandare agli amici e così via, una produzione fotografica di contenuti pensata per il social, per il digitale, per gli smartphone, e certamente un po’ meno per la stampa.

Sony ZV-E1

Bisogna però specificare anche questa cosa: i fotografi di un tempo pubblicavano foto sulle riviste o stampavano grossi cartelloni anche senza un sensore da 12 megapixel ma con caratteristiche decisamente inferiori lato tecnico, pertanto, al di là di quello che si può considerare “un limite fisico”, non c’è nulla che limita la creatività, e si possono creare capolavori anche a 12 megapixel. È giusto non soffermarsi su questo aspetto tecnico ma comprendere i limiti e utilizzarli a scopo creativo. Una volta che avrete compreso la finalità di questo prodotto allora sarà possibile sfruttare tutto al meglio.

La modalità foto è selezionabile grazie ad un comodo switch superiore che vi permette di passare appunto da “foto” a “video” e anche a “S&Q”, ma di fatto, potrete registrare video rapidi anche in modalità fotografica, sicuramente però con delle impostazioni “sballate” rispetto alla possibilità di mettere la fotocamera in modalità video. Tutti gli automatismi (anche IA) funzionano anche lato foto, quindi potrete utilizzare la sfocatura dello sfondo, lo stabilizzatore, il riconoscimento dei soggetti, il filtro bellezza “instagram style” e così via.

Potrete scegliere voi come utilizzare questa fotocamera, se in modalità auto intelligente, manuale, program, priorità del diaframma e così via, e questo vi dà l’assoluto controllo sul vostro contenuto da realizzare. Ci sono tre tipi di modalità di file RAW: non compresso, compresso senza perdita e compresso, pertanto assicuratevi di fare la scelta giusta in base al contenuto che dovete realizzare.

C’è anche il supporto ai file HEIF, sia in 4:2:0 sia in 4:2:2, diversamente potrete optare per il JPEG, che può essere catturato anch’esso in tre livelli diversi (Extra Fine, Fine, Standard).

C’è da dire che forse, vista la tipologia di target a cui si riferisce questo prodotto, mi aspettavo una serie maggiore di possibilità di editing di un RAW o JPEG in camera, qualcosa che permettesse di variare alcuni aspetti facilmente senza doversi intersecare in vari menù dispersivi. Ad esempio, il nuovo menù rapido a schermo è decisamente comodo per la maggior parte delle operazioni, una cosa del genere anche nel menù di visualizzazione delle foto avrebbe velocizzato notevolmente il workflow.

Sony ZV-E1 : galleria fotografica

Sony ZV-E1

Sony ZV-E1




Sony ZV-E1
Sony ZV-E1





Sony ZV-E1 : scarica i file RAW

Come per ogni nostra recensione, anche in questo caso è possibile scaricare alcuni dei file RAW catturati con questa fotocamera, nonostante sia più un prodotto orientato al video (e per questo motivo vi invitiamo a guardare la recensione video all’inizio dell’articolo). Vi ricordiamo che, a seconda di quando scaricate questi file, potreste non riuscire a leggerli nei vostri programmi di editing in quanto è necessario aspettare che la fotocamera esca fisicamente sul mercato per poter aggiornare i vari Lightroom e Capture One con i profili giusti. Potete scaricare i file RAW cliccando qui oppure sul tasto qui sotto.

 

SCARICA I FILE RAW DI SONY ZV-E1

Sony ZV-E1 : conclusioni

Ho visto tanto futuro in questa fotocamera, senza troppa paura, senza il timore di pensare o dire “ecco, l’IA ci ruberà il lavoro”, perché alla fine non è così, ci sarà sempre bisogno di un intervento “umano” per tante cose, anche in questa fotocamera. Mi piace tantissimo il modo intelligente con cui Sony abbia deciso di giocare le proprie carte, e il modo in cui l’intelligenza artificiale viene sfruttata perfettamente nella sua essenza, diventando un aiuto importante per il proprio lavoro, uno strumento, un supporto, e non certamente un “capo” o un umano al posto nostro.

Tante delle brillanti tecnologie di questo prodotto le vedremo anche nei futuri modelli Sony, e non vedo l’ora di scoprire come questa cosa evolverà. C’è ancora molto da fare per “limitare le perdite di tempo in fase di montaggio” o semplificare il lavoro di un content creator, ma questa Sony ZV-E1 è un grande passo avanti, importante, deciso e senza guardarsi indietro, destinato certamente a cambiare già da oggi le possibilità realizzative di un vlogger, di uno YouTuber e così via.

L’unico pensiero “da vecchio” che mi viene in mente e che vorrei che passasse come consiglio è il seguente: io non ho avuto la possibilità di iniziare la mia “vita da YouTuber” 12 anni fa con un prodotto del genere, ma sono certo che se lo avessi avuto avrei limitato l’utilizzo di tante funzioni, almeno inizialmente, perché sarebbe come imparare a guidare con una macchina automatica anziché con il cambio manuale, e questo può essere un problema per il modo in cui facciamo le cose, per come abituiamo il nostro cervello e per la semplice comodità di dire “tanto fa tutto lei”. Questa non è una fotocamera per iniziare, non è per amatori, non è per chi vorrebbe buttarsi in questo campo, ma per chi ci è già dentro e ha già esperienza. Esattamente come successo a me: a 18 anni ho avuto una macchina con il cambio manuale, ho imparato ad usarla, ho capito tutte le dinamiche, poi una decina di anni dopo mi sono concesso quella automatica; tuttavia, se oggi dovessi guidare una macchina con il cambio manuale e senza sensori di parcheggio ne sarei perfettamente in grado (e capita in realtà), perché ho un “trascorso” con quella tipologia di veicolo. Lo stesso esempio si applica a prodotti come questo.

Recensione in breve

ZV-E1

8.5 Voto

Una gradita sorpresa per chi fa vlog e creazione di contenuti per i social in maniera professionale e soprattutto lavorativa. C'è tanta intelligenza artificiale che riesce a farci risparmiare tanto tempo, senza rubarci il lavoro. Avere una Sony A7SIII dentro ad un corpo più compatto e con tante possibilità lato vlogging non è da poco, ma certamente non è per tutti.

PRO

  • Una A7SIII per vlogger nel corpo di una compatta
  • Grande ergonomia nonostante le dimensioni compatte
  • Intelligenza Artificiale come mai prima d'ora ed estremamente funzionale
  • Un AF realmente impeccabile
  • C'è tutto quello che serve per realizzare contenuti in stile Vlog ad altissima qualità

CONTRO

  • Manca una reale modalità di registrazione in verticale senza dover girare fisicamente la camera
  • Modalità CineVlog ottima ma da migliorare nel supporto alle varie funzioni
  • Manca una reale possibilità di editing rapido ed intuitivo per jpeg e raw in camera (oltre a quello confusionario che c'è)

Punteggio singoli aspetti

  • Design 0
  • Prestazioni 0
  • Autonomia 0
  • Rapporto qualità-prezzo 0
Sony Alpha 6100 Kit Fotocamera Digitale Mirrorless con Obiettivo Intercambiabile SELP 16-50mm, Sensore APS-C,…
Offerta correlata
Sony Alpha 6100 Kit Fotocamera Digitale Mirrorless con Obiettivo Intercambiabile SELP 16-50mm, Sensore APS-C,…
min 552,04 € In linea con la media max 699,38 €
599,49 €
Acquista su Amazon
Aggiungi FotoNerd alle fonti preferite su Google

Ti potrebbe interessareanche

OM System OM-3 Astro

OM Digital ancora in rosso: 1,6 miliardi di yen di perdite nel 2025

24 Settembre 2026
398

Adobe porta i suoi tool creativi su Gemini e Acrobat su Claude

24 Settembre 2026
991

Instagram ora permette di aggiungere i post in cui siete taggati alla vostra griglia del profilo

24 Settembre 2026
609

Leica Lux 2.0: arriva il look firmato Steve McCurry

24 Settembre 2026
583
Carica altro
Pubblicità

Vuoi ricevere notifiche push di questo articolo? Clicca la campanellina qui sotto.
Attenzione: se ti iscrivi qui vale soltanto per questo contenuto.
Hint: se ti trovi in una guida all'acquisto, questo può tornarti utile per sapere quando la aggiorniamo.

Seguici anche su Telegram, cerca FotoNerd.

Cancellati
Ricky Delli Paoli

Ricky Delli Paoli

Capo redattore di FotoNerd.it. Fotografo, nerd professionista e costruttore seriale di infrastrutture che nessuno mi ha chiesto di costruire. Vivo tra mirrorless, server rack, stampanti 3D e notifiche Telegram che mi scrivono più delle persone vere. Parlo italiano e inglese di giorno, YAML e Docker di notte. Non ho tempo libero, ma ho un figlio che mi ricorda che la vita non è solo firmware da aggiornare. Sono convinto che 24 ore siano poche per chi ama fotografia, tecnologia, cinema, videogiochi e tutto ciò che ha un manuale di istruzioni troppo lungo. Sogno ancora di recensire le fotocamere degli autovelox. Per pura ricerca scientifica, ovviamente.

Articoli correlati

OM System OM-3 Astro
OM-System

OM Digital ancora in rosso: 1,6 miliardi di yen di perdite nel 2025

24 Settembre 2026
810
Adobe

Adobe porta i suoi tool creativi su Gemini e Acrobat su Claude

24 Settembre 2026
206
Google

Instagram ora permette di aggiungere i post in cui siete taggati alla vostra griglia del profilo

24 Settembre 2026
229
Leica

Leica Lux 2.0: arriva il look firmato Steve McCurry

24 Settembre 2026
316
0 0 voti
Valutazione articolo
Iscriviti
Login
Notificami
guest
guest
0 Commenti
Meno recente
Più recente Più votato

Seguici sui nostri social

Notizie recenti

OM System OM-3 Astro

OM Digital ancora in rosso: 1,6 miliardi di yen di perdite nel 2025

24 Settembre 2026

Adobe porta i suoi tool creativi su Gemini e Acrobat su Claude

24 Settembre 2026
  Seguici su Telegram   Seguici su Feedly   Seguici su Google News
telegram fotonerd

Consigliati.

7Artisans lancia il nuovo fisheye AF 10mm f/2.5 per Nikon Z, L-Mount e Sony E

27 Agosto 2026
683
Ricoh intervista mirrorless Pentax

Ricoh conferma che non ci sarà una fotocamera mirrorless Pentax

30 Dicembre 2020
373

FotoNerd® è un marchio registrato di proprietà di YouStart, tutti i diritti sono riservati.

Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta, memorizzata in sistemi informatici o trasmessa in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo, elettronico, meccanico, registrazioni o altro mezzo, senza il consenso scritto di FotoNerd. Si declina qualsiasi responsabilità verso brevetti in relazione all’uso delle informazioni qui contenute. Si declina altresì qualsiasi responsabilità per danni derivanti dall’uso delle informazioni qui contenute.

Link Utili

  • Staff
  • Perchè FotoNerd
  • Sostieni il nostro progetto
  • Contattaci
  • Segnalaci una notizia
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Licenza Creative Commons
L’utilizzo dei testi contenuti in questo sito sono soggetti a licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale. Tutti i diritti sono riservati.

Produttori principali

  • Canon
  • Nikon
  • Sony
  • Fujifilm
  • Leica
  • Hasselblad
  • Panasonic
  • Olympus

Il nostro network

  • FotoNerd
  • Sconti Migliori
  • Fotografiamo Group
  • Fotografiamo Channel
  • Lightroom Italia Group
  • Ricky Delli Paoli YouTube
  • YouStart

 

 

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Stock Images

  • Staff
  • Perché FotoNerd
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • Privacy e cookie
  • Contatti
  • Collabora con noi

© 2020-2024 FotoNerd - Fotografia raccontata con passione. FotoNerd è un progetto di YouStart - P.Iva: 03515080129. FotoNerd® è un marchio registrato, tutti i diritti sono riservati.

Bentornato nerd!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Fotografia
    • News Fotografia
    • Crowdfunding
    • Offerte
    • Rumors
    • Guide
      • Come fotografare
    • Recensioni Fotografiche
    • Editoriali
    • Prodotti
      • Accessori fotografici
      • Action Cam
      • Applicazioni per smartphone
      • Droni
      • Fotocamere Analogiche
      • Fotocamere Bridge
      • Fotocamere compatte
      • Fotocamere Instant
      • Fotocamere Medio Formato
      • Fotocamere Mirrorless
      • Fotocamere Reflex
      • Fotocamere Smartphone
      • Obiettivi
      • Software
      • Videocamere
    • Produttori
      • Adobe
      • Altri produttori
      • Apple
      • Blackmagic
      • Canon
      • DJI
      • Elinchrom
      • Fujifilm
      • GoPro
      • Hasselblad
      • Kodak
      • Leica
      • Lomography
      • Nikon
      • OM-System
      • Panasonic Lumix
      • Phase One
      • Ricoh
      • Samyang
      • Sigma
      • Sony
      • Tamron
      • Tokina
      • Microsoft
  • Guide all’acquisto
    • Quale Action Cam acquistare
    • Quale fotocamera acquistare
    • Quale obiettivo acquistare
  • Eventi
    • Concorsi
    • Mostre
    • Tutti gli eventi
  • Podcast
  • Staff
  • Collabora con noi
  • Segnalaci una notizia
  • Sostieni il nostro progetto
  • Contatti
  • Perché FotoNerd

© 2020-2024 FotoNerd - Fotografia raccontata con passione. FotoNerd è un progetto di YouStart - P.Iva: 03515080129. FotoNerd® è un marchio registrato, tutti i diritti sono riservati.

wpDiscuz
0
0
Lascia un commento a questo articolox
()
x
| Rispondi